Il manager statunitense Jamie Dinan sarebbe interessato a sbarcare nel calcio italiano con l’acquisto del Bari. L’indiscrezione è riportata da qualche settimana da Borderline24. Il giornale pugliese rivela che lo storico club biancorosso, reduce da una stagione deludente in Serie B con la bruciante esclusione dai play-off, sarebbe pronto al cambio di proprietà. La società appartiene alla famiglia De Laurentiis, che controlla sia il Napoli in A con il patron Aurelio che il Bari in B con il figlio Luigi.
Entro la stagione 2028-2029, i De Laurentiis dovranno cedere il Bari (o il Napoli) per non violare le norme Figc sulla multiproprietà, nello specifico l’articolo 16-bis delle Noif. In Italia, infatti, la Federazione ha deciso di vietare la cosiddetta multi-club ownership anche in categorie diverse, permettendo soltanto che gruppi, famiglie o singoli imprenditori mantengano un’altra o più squadre all’estero, a patto che non vi siano conflitti nelle competizioni europee.
Da settimane circolano voci sull’arrivo di un investitore statunitense a Bari. Il potenziale acquirente è individuato da Borderline24 in Jamie Dinan, che avrebbe avvicinato Luigi De Laurentiis per avviare la trattativa. Al momento si parla soltanto di un forte interesse e non ci sono conferme dirette da parte biancorossa. Dinan, tuttavia, non è nuovo a contatti con il pallone tricolore: è socio d’affari di Alexander Knaster, l’attuale proprietario del Pisa neopromosso in A, e ha fatto parte della cordata CalcioInvest (con Knaster e Gianluca Vialli) che nel 2019 puntava ad acquistare la Sampdoria da Massimo Ferrero.
In questo articolo:
- Jamie Dinan vicino al Bari? Chi è il ceo di York Capita
- Il suo patrimonio e l’intere
Jamie Dinan vicino al Bari? Chi è il ceo di York Capital
Classe 1959, nato a Baltimore e cresciuto a Paxton nel Massachusetts, Jamie G. Dinan studia alla Bancroft School, si laurea in Economia alla Wharton School della University of Pennsylvania e consegue l’Mba con specializzazione in Finanza e Management ad Harvard. Negli anni Ottanta comincia la carriera lavorando prima per la banca d’investimento Donaldson, Lufkin & Jenrette e poi per l’hedge fund Kellner DiLeo & Company, ma con il lunedì nero del 1987 (il giorno del massimo declino nella storia di Wall Street) perde tutti i suoi risparmi ed è costretto a rimboccarsi le maniche e ricominciare da capo.
Nel 1991 riesce a raccogliere 3,6 milioni di dollari dai suoi ex colleghi di Dlj e a lanciare York Capital Management, società specializzata in gestione patrimoniale di cui è fondatore e amministratore delegato. York Capital (da York Avenue, il nome della strada dove Dinan viveva in quel periodo) diventa presto uno dei più grandi hedge fund al mondo: il fondo di investimento newyorkese (con sedi distaccate a Londra e a Hong Kong) arriva a gestire asset per oltre 20 miliardi di dollari.
Gli hedge fund di York attraversano un periodo di forte crisi tra il 2016 e il 2021, con un calo del 50% e perdite per 700 milioni a causa di scommesse andate male nel settore energetico. Dinan punta su aziende in difficoltà piuttosto che su imprese in rapida crescita, una strategia bocciata dal mercato. In aggiunta, è alle prese con una successione travagliata: nel 2017, in una lettera indirizzata ai soci, indica Christophe Aurand e Bill Vrattos come suoi successori, promuovendoli a responsabili dei co-investimenti. Attualmente nel portafoglio di York figurano soprattutto aziende dei settori healthcare, IT, pagamenti digitali, manifattura, produzione e servizi professionali.
Il suo patrimonio e l’interesse per lo sport
Sposato con Elizabeth R. Miller e padre di tre figli, Dinan vive a Manhattan e possiede un importante patrimonio immobiliare con proprietà a Westchester County, Nantucket, West Palm Beach (una villa pagata 49,1 milioni di dollari) e Saint Barthélemy, isola paradisiaca delle Antille francesi. In Florida è stato anche proprietario di Faena House a Miami Beach, residence venduto nel 2022 per 18,7 milioni. Appassionato d’arte (fa parte dei board del Lincoln Center for the Performing Arts e del Museum of the City of New York) e di sport, con una predilezione per corsa e maratona, dal 2014 è co-proprietario dei Milwaukee Bucks con il gruppo Community Impact, formato con i colleghi manager Marc Lasry di Avenue Capital e Wes Edens di Fortress Investment. Nel 2021 lancia la spac Iconic Sports Acquisition specializzata in acquisizioni sportive.
All’epoca del suo ingresso nell’Nba, Forbes stima il patrimonio di Dinan in 2,2 miliardi di dollari, frutto in particolare dei 425 milioni ottenuti nel 2010 da Credit Suisse per cedere una quota del 33% di York Capital. Oggi la sua ricchezza non si discosta molto da quella di allora: nelle stime di Forbes aggiornate al 2025, il suo patrimonio netto ammonta a 2,1 miliardi di dollari. Dopo alcune incursioni nello sport europeo, York Capital pare indirizzato da tempo ad entrare nel calcio. Lo scorso febbraio con il suo ramo private equity, il fondo ha offerto sostegno finanziario a Soccer Post (retailer statunitense di scarpe e abbigliamento calcistico con oltre 60 negozi) per acquisire le quota di maggioranza della società dal fondo di private equity Tzp Group.









