John Cabot University: quanto costa la retta e come entrare

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

La John Cabot University di Roma è la maggiore università statunitense in Italia. Fondato nel 1972 su iniziativa di Paul Frohring e William D. Cavendish come affiliato dell’Hiram College in Ohio, l’ateneo è autorizzato dal MIUR ed è l’unico insieme alla Bocconi e al Politecnico di Milano ad avere accreditamenti e riconoscimenti internazionali dell’AACSB e del CFA Institute nel campo del business e della finanza. Dalla JCU si esce con il Bachelor of Arts, rilasciato con il conseguimento di 120 crediti e comparabile a tutti gli effetti ad una laurea di primo livello europea.

 

Le modalità di selezione alla John Cabot University

L’ammissione alla John Cabot University è libera: si basa su una valutazione del profilo complessivo del candidato e della candidata. Oltre al possesso del titolo di scuola secondaria di secondo grado, la commissione valuta i risultati del percorso scolastico, il profilo motivazionale e le attività extra-curriculari. È fondamentale consegnare lettere di presentazione per porre l’attenzione sul proprio valore aggiunto, sui punti di forza e sulle aspirazioni che spingono a candidarsi per la JCU.

I corsi di laurea della John Cabot sono in inglese: il livello di conoscenza della lingua richiesto per l’ammissione all’università è il C1. Questo livello è necessario per la comprensione profonda dei testi e delle lezioni, l’espressione fluente e spontanea e l’utilizzo della lingua in modo flessibile ed efficace. Le principali certificazioni accettate e i livelli minimi richiesti sono TOEFL iBT 85, IELTS 6.5 con equivalenza CEFR level C1 e Cambridge CAE 180 o superiore. Candidati e candidate che non hanno una certificazione equivalente possono sostenere il test valutativo della JCU: chi risulta idoneo ma con un livello inferiore di conoscenza, può frequentare il corso ENLUS.

 

Il periodo della valutazione e i tempi per prepararla

La valutazione per entrare alla JCU avviene in due sessioni: una in autunno in occasione del fall semester e una in primavera per lo spring semester. All’iscrizione regolare si aggiunge quella anticipata, che si rivolge a chi è ancora al quinto anno di superiori e presenta domanda entro il 15 novembre. Studenti e studentesse che hanno la maturità italiana abbreviano il percorso universitario di quasi un anno perché hanno frequentato un anno in più di scuola superiore rispetto ai coetanei statunitensi.

È consigliabile prepararsi in largo anticipo per la procedura di valutazione del profilo, in particolare se non si è in possesso del livello di inglese C1. L’accettazione viene comunicata tramite lettera di ammissione e l’immatricolazione prevede il pagamento di un deposito non rimborsabile di 1.000 euro. Se si effettua il pagamento entro il primo maggio, si partecipa ad un sorteggio che concede al vincitore un pacchetto di 60 buoni pasto nella mensa della JCU e un buono di 250 euro da spendere in libri all’Almost Corner Bookstore.

 

I corsi di laurea presenti

L’università John Cabot è suddivisa in 11 dipartimenti (Amministrazione aziendale, Arte e Design, Comunicazione e Studi sui media, Economia, Lingua e Letteratura inglese, Lingue e Lettere moderne, Scienze matematiche, naturali e applicate, Scienze politiche e Affari internazionali, Scienze sociali e psicologiche, Storia dell’arte, Storia e Studi umanistici) ai quali si aggiunge la Frank J. Guarini School of Business. I corsi di laurea major sono 14:

 

  • Economia aziendale;
  • Economia aziendale internazionale;
  • Economia e finanza;
  • Italianistica;
  • Lingua e Letteratura inglese;
  • Marketing;
  • Relazioni internazionali;
  • Scienze della comunicazione;
  • Scienze politiche;
  • Scienze psicologiche;
  • Storia;
  • Storia dell’arte;
  • Studi classici;
  • Studi umanistici.

 

Oltre alla laurea major, il sistema statunitense permette di aggiungere un secondo indirizzo per una seconda o doppia laurea oppure di associare una cosiddetta concentrazione, ovvero una minor in una disciplina aggiuntiva al percorso major. Per ottenerla basta sostenere sei esami nella disciplina scelta. È possibile aggiungere fino a tre minor al corso di laurea principale. La John Cabot offre 21 minors che si possono ottenere sia nelle 14 materie dei corsi di laurea che in otto materie aggiuntive: Arte e Design, Digital Media Arts and Production, Filosofia, Imprenditoria, Scrittura creativa, Studi di genere, Studi giuridici e Matematica.

L’offerta didattica della JCU è completata da due Master accademici (uno in Storia dell’arte e uno in Relazioni internazionali, entrambi validi come lauree magistrali), da un Master post-laurea in Lingua italiana e dall’MBA (Master of Business Administration) interateneo con la GSoM – Graduate School of Management del Politecnico di Milano. Sempre in collaborazione con la GSoM sono disponibili il Master di I livello in Luxury Management and Customer Experience – The Italian Excellence e l’EMBA, l’Executive MBA per un alto livello di formazione e crescita professionale.

 

Il costo annuo della retta

Non è per tutte le tasche la John Cabot University: la JCU è un’università privata e per studentesse e studenti non americani tasse e contributi ammontano a 20.700 euro per l’intero anno accademico. L’iscrizione per i semestri di autunno e primavera è di 10.350 euro. A queste quote bisogna aggiungere l’assicurazione sanitaria CISI che costa 68 dollari al mese. La retta invece è già comprensiva dei 320 euro di tariffa di attività e servizi per gli studenti come l’uso di computer lab, palestra ed eventi culturali, strutture sportive e attività di orientamento.

L’università offre l’opportunità di ricevere aiuti finanziari, prestiti e borse di studio attraverso diversi programmi. L’undergraduate financial aid è il supporto più diffuso, si basa sul merito e arriva fino a 7.000 euro all’anno. Per chi è residente in Italia da almeno due anni c’è l’Italian Development Initiative, un’agevolazione per merito e reddito (ISEE pari a o inferiore a 50.000 euro) che copre l’intero periodo di studi e fa calare la retta a 12.420 euro all’anno. Le altre borse sono l’assistance grant (massimo 4.000 euro all’anno), l’MA Financial Aid per chi studia Storia dell’arte e Relazioni internazionali, il Dual-Degree MBA, il Secchia Scholarship Program e le ENLUS Scholarships.

 

Gli altri costi da sostenere

La JCU ha quattro sedi, tutte nel centro storico di Roma tra i rioni Trastevere e Ponte. Il campus Frank J. Guarini con l’aula magna, l’auditorium, varie aule e la libreria Frohring è in via della Lungara; il Tiber su lungotevere Raffaello Sanzio e il Caroline Critelli Guarini in piazza Giuseppe Gioachino Belli ospitano aule di studio e uffici amministrativi; al Sacchetti Building di largo dei Fiorentini ci sono i laboratori artistici. Studiare alla John Cabot significa quindi trasferirsi nella Capitale, dove il costo medio della vita non è basso e l’affitto di una casa oscilla tra i 600 e i 1.200 euro al mese, ovviamente a seconda della grandezza e della zona.

Alle spese per l’alloggio bisogna aggiungere quelle per le utenze, i pasti, i trasporti, il materiale didattico e la vita sociale, che a Roma può diventare particolarmente stimolante. Studentesse e studenti che hanno la possibilità di vivere i campus dall’interno, possono stabilirsi presso gli appartamenti delle tre residenze universitarie: Gianicolo Residence, Trastevere Apartments e Lungara Apartments. Gianicolo conta 70 appartamenti per 255 ospiti, Trastevere e Lungara possono contenere nelle sue stanze 150 studentesse e studenti.

I costi variano in base al semestre (da 3 a 16 settimane) e al tipo di alloggio: a Gianicolo e Lungara l’affitto basic è di 4.650 euro, quello single di 5.500 euro. Negli appartamenti di Trastevere si oscilla tra i 3.900 euro per la soluzione basic e 4.750 euro per quella single. In aggiunta, ci sono i cosiddetti Neighborhood Apartments che sono disponibili esclusivamente nei semestri di autunno e primavera e hanno gli stessi costi degli appartamenti di Trastevere. Per stabilirsi in tutte queste location bisogna inoltrare una richiesta di alloggio (la housing application) tramite l’ufficio housing dell’università e all’arrivo versare una caparra non rimborsabile di 1.000 euro.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari