Juventus: insediato il nuovo Cda, cosa fare in Borsa dopo fine era Agnelli?
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Juventus: insediato il nuovo Cda, cosa fare in Borsa dopo fine era Agnelli?

Juventus: insediato il nuovo Cda, cosa fare in Borsa dopo fine era Agnelli?

Ieri l’assemblea degli azionisti della Juventus ha dato il via libera al nuovo cda della società. I consiglieri saranno cinque e resteranno in carica per tre esercizi fino all’assise che approverà il bilancio 2025. Del nuovo consiglio fanno parte – su indicazione di Exor, la holding che controlla la società bianconera – Gianluca Ferrero, indicato come presidente, Maurizio Scanavino, attuale direttore generale che assumerà la carica di amministratore delegato, Laura Cappiello (avvocato), Diego Pistone (manager) e Fioranna Vittoria Negri (commercialista).

“Avrete in me un grandissimo tifoso”. Lo ha detto Andrea Agnelli che ha chiamato sul palco, dopo la nomina del board della Juventus, il nuovo presidente Ferrero, consegnandogli insieme a Pavel Nedved la maglia bianconera con il numero 1 e stampato il proprio nome. Il neo presidente ha subito dichiarato: “Lavoreremo per costruire per la Juventus un futuro all’altezza del suo passato glorioso, di 125 anni, che ha fatto di questa società una gloria sportiva, la più forte società di calcio italiano”. Poi ha continuato : “Nei prossimi mesi ci aspettano delle sfide: riteniamo di avere l’esperienza, la competenza e la determinazione per difendere la Juventus in tutte le sedi competenti, penale, sportiva e civile. Lo faremo con determinazione, rigore, ma anche pacatezza. Abbiamo sempre rispettato e sempre rispetteremo tutti coloro che saranno chiamati a giudicarci, ma quello che vogliamo è uguale rispetto per noi, per la società e per la squadra per poter discutere con serietà e rigore nelle sedi competenti”.

Il battesimo del fuoco sarà immediato: domani la Corte Federale d’Appello della Figc dovrà decidere se riaprire il processo sportivo sulle plusvalenze, mentre il 27 marzo si terrà l’udienza preliminare sull’inchiesta Prisma della Procura di Torino dove rischiano il processo la società, Agnelli (che nel frattempo ha lasciato anche i cda di Exor e Stellantis), Arrivabene, Nedved e l’ex ds Paratici.

 

Azioni Juventus: quotazioni rimbalzano sul supporto

Le azioni Juventus sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,75%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni del titolo hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,3528, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 0,3420 (annullando tutti i guadagni della della mattinata). Nel corso del pomeriggio, poi, i corsi si sono mantenuti in uno stretto trading range andando a chiudere in prossimità del prezzo di apertura. Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick assimilabile al “Gravestone Doji”, indicante una inversione di tendenza in senso ribassista.

E’ un peccato che si sia materializzata questa configurazione grafica pessimistica. Se è vero che il mercato azionario italiano nel suo complesso sta correndo troppo da inizio anno e necessita di un fisiologico ritracciamento, questo non vale per il titolo Juventus. Il suo trend rialzista, infatti, era iniziato già a metà dicembre sostenuto dal supporto in area 0,2500, a cui hanno fatto seguito le salutari prese di beneficio nelle prime sedute del 2023. Uno storno, però, che non ha mai violato il proprio indicatore Supertrend (supporto a 0,3142) ma, al contrario, ha permesso nelle sedute successive di concretizzare un credibile rimbalzo.

Quindi, pur mantenendo una struttura grafica rialzista, è probabile attendersi nell’immediato ancora qualche giornata negativa per poi riprendere la salita ponendosi come obiettivo il raggiungimento del target posizionato sul livello 0,3750. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono rialzisti da fine dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,3528 con target nell’intorno degli 0,3750 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,3416 con obiettivo molto vicino al livello 0,3250.


L’andamento di breve termine del titolo JUVENTUS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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