La lettera dell'Unione Europea che "boccia" la manovra
Cerca
Close this search box.

LA LETTERA DELL’UE CHE “BOCCIA” LA MANOVRA

manovra

“Chiarimenti sulla conformità dell’espansione fiscale, della manovra, ello 0,1% del Pil”

 

Bruxelles, 22 ottobre 2019

“Caro Ministro (Gualtieri), vorremmo ringraziarla per la presentazione del documento programmatico di bilancio (DBP) per il 2020 che abbiamo ricevuto il 16 ottobre. In linea con le disposizioni dell’articolo 7 del regolamento (UE) n. 473/2013, stiamo scrivendo per chiedere chiarimenti sulla conformità dell’espansione fiscale prevista per l’Italia nel 2020, con i requisiti del patto di stabilità e crescita. Il Dbp prevede una modifica del saldo strutturale nel 2020 con un peggioramento dello 0,1% del Pil, un valore che non è all’altezza dell’adeguamento strutturale raccomandato dello 0,6% del Pil. Il Dbp prevede un tasso di crescita nominale del governo primario netto rivisto dell’1,9%, che supera la riduzione raccomandata di almeno lo 0,1%.

Nel complesso, questi elementi non sembrano essere in linea con i requisiti di politica di bilancio stabiliti nella raccomandazione del Consiglio del 9 luglio 2019, poiché indicano un significativo rischio di deviazione nel 2020 e nel corso del 2019 e 2020 presi insieme dallo sforzo di bilancio raccomandato. Il piano dell’Italia non è conforme ai parametri di riferimento per la riduzione del debito nel 2020. Allo stesso tempo, prendiamo atto della richiesta dell’Italia nel DBP di avvalersi della flessibilità nell’ambito del patto di stabilità e crescita, per tener conto dell’impatto sul bilancio di eventi insoliti.

La Commissione europea, e successivamente il Consiglio, effettueranno una valutazione approfondita della domanda, tenendo conto dei criteri di ammissibilità. Saremo lieti di ricevere ulteriori informazioni sulla composizione precisa delle modifiche dell’equilibrio strutturale e degli sviluppi preliminari previsti nel documento programmatico di bilancio della manovra per il 2020. Queste informazioni ci aiuterebbero a determinare se esiste effettivamente il rischio di una deviazione significativa dall’adeguamento fiscale raccomandato nel 2020 e nel 2019-2020″.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente della Commissione europea.

Pierre Moscovici, Membro della Commissione europea

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *