Landi Renzo: piace ingresso Tamburi nel capitale, cosa fare con le azioni?

Landi Renzo: piace ingresso Tamburi nel capitale, cosa fare con le azioni?

Landi Renzo: piace ingresso Tamburi nel capitale, cosa fare in Borsa con azioni?

Da due settimane Landi Renzo brilla a Piazza Affari dopo il ritorno in utile e l’aumento di capitale fino a 60 milioni che vedrà l’ingresso con una quota di minoranza da parte di Itaca Equity Holding, di cui Tamburi Investment Partners è il principale azionista, nel capitale del gruppo con la famiglia Landi che mantiene il controllo. Il Cda della società di Cavriago (Reggio Emilia) ha approvato una ricapitalizzazione fino a massimi 60 milioni da proporre all’assemblea degli azionisti convocata per il 29 aprile, garantito fino a 50 milioni da Itaca e dalla famiglia Landi. L’operazione prevede un co-investimento di 300 mila euro dell’amministratore delegato di Landi Renzo, Cristiano Musi. Itaca Equity Holding entra in qualità di investitore di lungo periodo: il presupposto fondamentale consiste nel fornire a Landi Renzo le risorse finanziarie per l’accelerazione dello sviluppo dell’attività, senza determinare alcun mutamento sostanziale degli assetti di controllo, né di governance.

Intanto il gruppo specializzato nella produzione di impianti a gas (gpl o metano) per motori termici ha chiuso il 2021 con un risultato netto positivo pari a 540 mila euro rispetto al rosso di 7,8 milioni del 2020. Il fatturato consolidato è stato di 242 milioni, dai precedenti 142,5 milioni (a parità di perimetro il dato è aumentato del 17,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). L’ebitda è stato pari a 12,6 milioni, il 5,2% del fatturato e in crescita dell’89,6%, mentre l’ebitda adjusted è quasi raddoppiato a 14,6 milioni. Approvato il nuovo piano industriale 2022-2025 per accelerare lo sviluppo come player strategico di riferimento sia nel segmento della mobilità sostenibile sia in quello delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo di idrogeno e biometano come fonti energetiche del futuro.

“Il nuovo piano strategico punta a valorizzare il nostro portafoglio, con diverse opzioni di crescita e creazione di valore”, ha detto il ceo Musi, sottolineando che il “2022 è peraltro iniziato con un portafoglio ordini importante, sia nel segmento infrastrutture che in quello automotive, trainato dalla ripresa dell’after market e favorito anche dal prezzo elevato del petrolio”.

La famiglia Landi e Tamburi hanno concordato l’operazione assumendo che il prezzo di sottoscrizione delle azioni nell’ambito dell’aumento di capitale sarà determinato al minore tra 0,6 euro per azione e il valore calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi di borsa del titolo Landi Renzo nei cinque giorni precedenti la data di fissazione del prezzo, applicando uno sconto del 15%. Positivi i giudizi degli analisti. Per Equita Sim (hold e target price di 0,95 euro) è “una operazione rilevante che permette di rafforzare la struttura finanziaria del gruppo, includendo l’aumento da 60 milioni la leva finanziaria 2022-2023 arriverebbe a 1,5-2 da 3-4,5”.

 

Landi Renzo: completata configurazione a V, quotazioni alle prese con resistenza area 0,90

Il titolo Landi Renzo è decisamente impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+8,70%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,912, per poi ritracciare leggermente nel pomeriggio andando a chiudere non lontano a quota 0,900.

Proprio quest’ultimo livello, in particolare, costituisce una importante resistenza statica già incontrata lo scorso 20 gennaio, nonché rappresenta un punto di arrivo della configurazione a V che ha caratterizzato il movimento del titolo negli ultimi due mesi. I grafico è sotto gli occhi di tutti e basterebbero pochi tick da parte di altri istituzionali per spingere le quotazioni verso un nuovo rialzo. Questo dovrebbe essere lo scenario più probabile e lo si vedrà già questa settimana monitorando con attenzione il già citato livello 0,900, auspicandone una convinta chiusura daily superiore.

L’impostazione grafica, comunque, vede già i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 64. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 0,912 con target nell’intorno degli 0,930 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,885 con obiettivo molto vicino al livello 0,867.

 


L’andamento di breve termine del titolo LANDI RENZO

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