Lotteria Italia: qual è tassazione su vincite e come si ritirano premi

Lotteria Italia: qual è tassazione su vincite e come si ritirano premi

Il 6 gennaio non è soltanto l’Epifania che “tutte le feste si porta via”, come recita un antico detto popolare. La giornata della venuta ed adorazione dei Magi è anche quella tanto attesa da milioni di italiani: nella serata avviene l’estrazione dei premi delle tre categorie principali della Lotteria Italia, la “Lotteria Nazionale” che dagli anni Cinquanta è abbinata a popolari programmi televisivi della Rai.

Con l’edizione 2022 sono arrivati pure i premi giornalieri da 10.000 e 20.000 euro, ma è soprattutto l’estrazione finale del 6 gennaio a tenere i possessori dei biglietti col fiato sospeso. I premi di prima categoria sono cospicui: si va da 1 a 5 milioni di euro. Quelli di seconda e terza categoria non sono da meno: in media, a seconda del numero di biglietti venduti, oscillano tra i 20.000 euro e i 100.000 euro. Ma in caso di vittoria, come si ritirano i premi e qual è la tassazione applicata dallo Stato sulle vincite?

 

Lotteria Italia: la tassazione sulle vincite

Come per il SuperEnalotto e per il Gratta e Vinci, anche per la Lotteria Italia valgono le disposizioni contenute nell’articolo 1 comma 734 della Legge di Bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019. Dal 1° marzo 2020, le vincite superiori a 500 euro sono soggette a una tassazione pari al 20%. Facciamo un esempio: il vincitore di un premio di terza categoria o di un premio giornaliero da 10.000 euro, vedrà tassato del 20% l’importo di 9.500 euro (cioè la parte eccedente i 500 euro), ovvero 1.900 euro. Quindi, su un premio da 10.000 euro la vincita al netto delle tasse è di 8.100 euro.

Sul sito ufficiale di Gratta e Vinci che rappresenta la piattaforma delle lotterie tradizionali e ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza di Lotterie Nazionali S.r.l. (la concessionaria esclusiva per conto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, composta da IGT Lottery S.p.A., Scientific Games International Inc., Arianna 2001 S.p.A. e Servizi in Rete S.r.l.) e che include la Lotteria Italia, si legge che “se ci si riferisce a vincite della cosiddetta ‘fascia alta’, ovvero superiori a 10.000 euro, la detrazione sulla quota di vincita che supera i 500 euro viene effettuata direttamente da Lotterie Nazionali al momento della riscossione del premio”.

Di norma la tassazione è calcolata sulla base del PREU (il prelievo erariale unico) ed è applicata alla fonte, dunque prima della riscossione del premio da parte del giocatore. Questo sistema fa sì che le vincite non devono essere dichiarate nei modelli Unico e 730 ai fini fiscali. Il ruolo di sostituto d’imposta è svolto dagli stessi concessionari, ossia dall’ADM.

 

Un biglietto della Lotteria Italia 2022
Se si vince un premio alla Lotteria Italia, come si ritira la vincita?

 

Lotteria Italia: come riscuotere i premi

Per riscuotere un premio, che sia giornaliero oppure di prima, seconda o terza categoria, i biglietti vincenti integri ed originali devono essere presentati di persona presso:

 

  • l’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali S.r.l. in Viale del Campo Boario 56/D – 00154 Roma;
  • un qualsiasi sportello sul territorio nazionale di Intesa Sanpaolo, la banca tesoriera di Lotterie Nazionali; in questo caso, è l’istituto a provvedere al ritiro del tagliando vincente originale e al suo inoltro all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, rilasciando al vincitore una ricevuta.

 

In entrambi i casi, al giocatore deve essere comunque rilasciata una ricevuta dell’avvenuta consegna del biglietto. Una terza opzione, a rischio del giocatore, è inviare il tagliando con una raccomandata A/R all’indirizzo dell’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e le modalità di pagamento richieste (assegno circolare, bonifico bancario o postale).

Nel caso di vincita con un biglietto comprato online, è esclusivamente il titolare del conto gioco a dover richiedere il pagamento della vincita, in due modi: di persona all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali oppure presso uno sportello di Intesa Sanpaolo, presentando sempre un documento di identità valido, il codice fiscale, l’IBAN del proprio conto e la stampa del promemoria di gioco oppure del codice univoco della giocata vincente.

Il possessore del biglietto che si è aggiudicato uno dei premi dell’estrazione finale deve reclamare il premio entro e non oltre 180 giorni dalla pubblicazione dei numeri vincenti sul bollettino ufficiale della Lotteria Italia, disponibile sul sito dell’ADM. Trascorso questo termine, decade il diritto a richiedere qualsiasi vincita. Il pagamento avviene entro 45 giorni dalla presentazione della richiesta di riscossione della vincita, tramite assegno circolare oppure accredito sul proprio conto corrente bancario o postale. In particolare, nel caso dell’estrazione del 6 gennaio, i premi saranno corrisposti entro 45 giorni dalla messa a disposizione dei fondi per i pagamenti da parte dell’ADM.

Infine, c’è il capitolo dei premi non riscossi. Sembra strano, ma capita spesso e per i più disparati motivi che molte vincite della Lotteria Italia non vengano incassate. Se ad esempio si smarrisce un biglietto cartaceo vincente, non si ha nessun diritto alla riscossione del premio. Infatti, secondo il regolamento, per richiedere un premio bisogna sempre presentare il biglietto integro e originale ad esso abbinato. Molto meglio, da questo punto di vista, il biglietto acquistato online perché il promemoria di gioco può essere sempre recuperato dalla sezione “Movimenti e giocate” del proprio conto gioco o dalla sezione “I miei biglietti” della vetrina di gioco. Non essendo prevista da regolamento una seconda estrazione per le somme non riscosse, i soldi rimangono nelle casse dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sono destinati a futuri concorsi.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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