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Lottomatica promossa dalle banche, quali target per l’azione?

Lottomatica promossa dalle banche. Quali i target sull'azione?

A Piazza Affari è una giornata all’insegna degli acquisti per le azioni Lottomatica, con il titolo che beneficia di una serie di promozioni arrivate da quelle banche d’affari che ne hanno curato il suo ritorno in Borsa Italiana avvenuta il 3 maggio scorso. Nello specifico sono 8 gli istituti finanziari che in queste ore si sono espresse sull’azione con i target price che vanno dagli 11 euro di Barclays e Kepler fino ai 13,6 euro da parte di Goldman Sachs. Tra le motivazioni che hanno spinto gli istituti a promuovere l’azione, che ricordiamo tratta al momento sotto i 9 euro del suo debutto, troviamo non solo il ruolo sempre crescente dei giochi online presenti all’interno del suo portafoglio ma anche la possibilità per il gruppo di poter guadagnare quote di mercato. Inoltre secondo Jp Morgan il titolo tratta a forte sconto rispetto ai suoi competitors, mentre per Goldman Sachs il catalizzatore per l’anno in corso potrebbe essere un Ebitda superiore alla guidance comunicata nei mesi passati e che per la società dovrebbe attestarsi nel range 550-570 milioni di euro.

A proposito ricordiamo che Lottomatica ha chiuso i primi tre mesi dell’anno in corso con ricavi in aumento del 20% a 422 milioni di euro, un’Ebitda adjusted in crescita di oltre il 24% a 156 milioni di euro ed un utile netto adjusted che si è attestato a 63 milioni, risultando in aumento del 36% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

 

Azioni Lottomatica: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce il grafico, che ricordiamo è di breve periodo vista la quotazione dell’azione avvenuta poco più di un mese fa. Come scrivevamo all’inizio di questo articolo la giornata odierna è all’insegna degli acquisto per il titolo Lottomatica, con i prezzi che proseguendo il recupero delle ultime 5 sedute si sono spinti a testare l’area degli 8,5 euro. Nel breve termine fondamentale sarà il superamento di questi livelli, per proiettare le quotazioni a testare i massimi di maggio situati nei presse degli 8,65 euro. Dal punto di vista operativo l’eventuale break di queste aree resistenziali andrebbe a rafforzare il recupero in atto, con un primo obiettivo situato sulla soglia dei 9 euro.

Al contrario una discesa dei corsi sotto l’area degli 8 euro, tornerebbe ad indebolire il titolo che a quel punto potrebbe andare a testare i minimi del 31 maggio situati nei pressi dei 7,35-7,40 euro. Nel caso in cui questi livelli supportivi dovessero essere violati al ribasso, si aprirebbero ulteriori spazi ribassisti con un primo obiettivo posto in area 7 euro e a seguire i 76,75-6,70 euro.

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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