Lvmh torna alla crescita e trasmette fiducia a tutto il settore del lusso

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Le azioni Lvmh sono in grande spolvero oggi alla Borsa di Parigi, dopo la presentazione dei dati trimestrali del gigante del lusso. Nel momento in cui si scrive, il titolo è in rialzo del 12,75% – ma nella mattinata ha superato i 14 punti percentuali – dando speranza agli investitori di un recupero definitivo dopo lo scivolone dai massimi storici di maggio 2023.

In questi ultimi anni, il rallentamento della domanda cinese ha fatto crollare le vendite del settore creando una crisi profonda. Molte aziende – in particolare quelle con esposizione alla Cina – sono state colpite e hanno visto precipitare le proprie azioni in Borsa. Da qualche mese ci sono segnali di ripresa e oggi la trimestrale di Lvmh infonde nuova fiducia a tutta l’industria. Il più grande conglomerato mondiale del lusso rappresenta un punto di riferimento per tutti. Anche i rivali infatti registrano forti guadagni nei mercati azionari nella seduta odierna. Le azioni Hermès sono in aumento del 6,20%; il titolo Kering cresce del 5,70%; Richemont sta aumentando il suo valore di mercato del 5%; Burberry è in salita del 5,28%, mentre Moncler incrementa dell’8,50%. In questo articolo: 

 

  • Trimestrale Lvmh: i numeri chiave
  • Lusso: le prospettive per il settore
  • Azioni Lvmh: sono da comprare?

 

Trimestrale Lvmh: i numeri chiave

Lvmh ha registrato una crescita organica dei ricavi trimestrali (+1% a/a) per la prima volta quest’anno, mostrando un miglioramento in tutti i segmenti di business e in tutte le regioni in cui opera, ad eccezione dell’Europa. Nel Vecchio Continente hanno pesato le fluttuazioni valutarie e la diminuzione della spesa turistica. I ricavi a tre mesi fino a settembre sono stati di 18,28 miliardi di euro, oltre le aspettative degli analisti di 18,17 miliardi di euro. In particolare, spicca la crescita del 7% anno su anno del segmento “Vendita al dettaglio selettiva”. Il rivenditore di prodotti di bellezza Sephora “ha ottenuto una performance notevole”, ha osservato LVMH, con Rhode – la linea di bellezza fondata dalla modella Hailey Bieber – che ha ottenuto un lancio da record.

Nei primi nove mesi dell’anno, la società ha realizzato un fatturato di 58,1 miliardi di euro, in calo rispetto ai 60,75 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2024 ma dimostrando “una buona resilienza” e mantenendo “il suo slancio innovativo nonostante un contesto geopolitico ed economico perturbato”, ha sottolineato l’azienda. A livello regionale, Europa e Usa sono rimaste stabili, mentre il Giappone ha avuto una contrazione su base annua. Quanto al resto dell’Asia, c’è stato un miglioramento dei trend rispetto al 2024. 

 

Lusso: le prospettive per il settore

Lvmh ha tracciato un outlook positivo per il futuro, sebbene il contesto economico e geopolitico sia incerto. “Il gruppo rimane fiducioso e manterrà una strategia incentrata sul miglioramento continuo dell’appetibilità dei suoi marchi, attingendo all’autenticità e alla qualità dei suoi prodotti, all’eccellenza nella vendita al dettaglio e all’organizzazione agile”, si legge nel rapporto dell’azienda. “Lvmh attingerà ai suoi potenti marchi e al talento dei suoi team per rafforzare ancora una volta la sua posizione di leadership globale nel settore dei beni di lusso”.

Gli analisti vedono nei risultati di Lvmh una ripartenza di tutto il settore, aspettandosi ora una stagione di rendicontazione del lusso migliore rispetto a prima. “Le vendite del terzo trimestre di Lvmh sono state rassicuranti”, ha detto Ariane Hayate, European equity fund manager di Edmond de Rothschild, citando i miglioramenti derivanti da elementi “idiosincratici”, come le iniziative di Louis Vuitton che guidano la crescita in Cina. Proprio la Cina è il punto chiave, essendo stata protagonista di circa il 60% della crescita del settore in due decenni fino al 2019 (stime Morgan Stanley). Negli ultimi anni, la crisi immobiliare ha smorzato l’attrazione cinese verso i beni di lusso, generando una profonda crisi di tutta l’industria. Stefan Bauknecht, gestore di portafoglio azionario di Dws, è ottimista. I dati trimestrali di Lvmh “hanno effettivamente sorpreso positivamente gli investitori e probabilmente manterranno vivo lo slancio del prezzo delle azioni del settore”, ha detto. 

 

Azioni Lvmh: sono da comprare?

Quest’anno le azioni Lvmh hanno perso il 16,16%, non considerando il rialzo di oggi. Nello stesso periodo, l’indice Stoxx 600 ha guadagnato l’11,21%. Dopo la diffusione dei dati trimestrali, gli analisti di Citigroup hanno assegnato un rating “buy” al titolo della compagnia guidata da Bernard Arnault, con un prezzo obiettivo di 630 euro. Ciò implica un potenziale rialzo del 18,24% rispetto all’ultima chiusura a Parigi di 532,80 euro. “La crescita organica di Lvmh darà un tono positivo per la prossima stagione di rendicontazione del lusso”, hanno detto. “Il miglioramento dello slancio delle vendite e la mancanza di declassamenti dell’eps (earnings per share, n.d.r.) dovrebbero sostenere una posizione migliore verso la fine dell’anno”. 

Secondo gli analisti di Bernstein, la trimestrale di Lvmh ha dato segnali positivi in tutte le divisioni. Pertanto, hanno assegnato un giudizio “outperform” alle azioni, con obiettivo di prezzo a 700 euro. Ci sono stati “miglioramenti sequenziali nella spesa locale in tutte le aree geografiche e l’inversione di tendenza di Tiffany continua a dare i suoi frutti”, hanno osservato. Nel contempo, “le tendenze positive per lo champagne e i miglioramenti di Sephora si stanno aggiungendo al sentiment rialzista”. 

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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