Maire Tecnimont: dopo ordini da 200 milioni, cosa fare in Borsa?
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Maire Tecnimont: dopo ordini da 200 milioni, cosa fare in Borsa?

Maire Tecnimont: dopo ordini da Nord America e Oriente, cosa fare in Borsa?

Maire Tecnimont, tramite le sue principali controllate Tecnimont, KT-Kinetics Technology e Stamicarbon, ha ottenuto nuovi ordini per un valore complessivo di circa 200 milioni, per licensing, per attività di ingegneria, procurement e construction (Epc). I contratti sono stati aggiudicati da parte di alcuni clienti internazionali in diversi Paesi, dal Nord America all’Estremo Oriente.

Commessa dall’India. In particolare, Tecnimont Private Limited, la controllata indiana di Tecnimont, ha ottenuto dal gruppo Adani uno studio dettagliato di fattibilità per un’unità di cattura della CO2 da integrare all’interno della centrale termoelettrica di Adani operativa a Mundra, in India. L’unità di cattura della CO2 consentirà la produzione di prodotti chimici a basso impatto carbonico, quali urea e metanolo. Lo studio verrà condotto combinando le capacità ingegneristiche di Tecnimont Private Limited con il solido know-how tecnologico di NextChem.

Profili Esg. “Con queste nuove aggiudicazioni il gruppo Maire Tecnimont conferma la forte diversificazione geografica del proprio backlog e l’affidabilità del proprio modello di business technology-driven. Inoltre, l’aggiudicazione dal gruppo Adani è un’ulteriore dimostrazione della leadership del gruppo Maire Tecnimont nel supportare i propri clienti ad integrare oggi le tecnologie di decarbonizzazione necessarie per intraprendere il cammino verso il raggiungimento degli obiettivi Esg”, spiega la società guidata dall’ad Alessandro Bernini in una nota.

 

Maire Tecnimont: fase di ritracciamento iniziata, ecco cosa dice l’analisi grafica

A Piazza Affari il titolo Maire Tecnimont sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,84%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,070, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 3,114 coincidente con il prezzo di chiusura. Il rimbalzo avvenuto sul finale della scorsa ottava, comunque, ha solo natura tecnica in quanto le quotazioni sono già da diverso tempo in fase di ritracciamento dopo il rally rialzista partito il 29 settembre, tra l’altro decisamente prima rispetto a quello che ha caratterizzato l’intero mercato azionario italiano. A cui si aggiunge che l’area di doppio massimo presente a quota 3,260 indica chiaramente una inversione di tendenza con l’azione che ha ancora molto spazio per scendere.

Alla luce di quanto appena detto, diventa interessante (e strano) notare come il titolo possa anticipare il movimento dell’indice di riferimento: così come ha fatto in settembre per il rialzo, probabilmente così sta facendo adesso per il fisiologico ritracciamento. Un segnale che dovrebbe essere da monito per tutto l’azionario italiano, apparentemente ancora molto forte.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da inizio novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,114 con target nell’intorno dei 3,260 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,070 con obiettivo molto vicino al livello 2,886.


L’andamento di breve termine del titolo MAIRE TECNIMONT

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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