Mark Tansey, le 5 opere record vendute all’asta

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Celebrato per i suoi dipinti che sfidano la rappresentazione visiva tradizionale, Mark Tansey brilla da anni sul mercato con opere da record in asta. Tra le vendite più recenti spiccano Study for The Enunciation del 1992–1993 (battuto da Christie’s per 3,2 milioni di dollari, da una stima iniziale tra 300.000 e 500.000 dollari), The Myth of Depth e Nature’s Ape, entrambi del 1984 e ceduti da Sotheby’s a New York per, rispettivamente, 4,7 e 5,2 milioni. Senza dimenticare Installing the Lens del 1993, inserito nella collezione di Emily Fisher Landau da Sotheby’s nel 2023 e passato di mano per 4,5 milioni.

L’ultima clamorosa vendita in ordine di tempo è quella di Revelever del 2012, incluso da Phillips nel catalogo della Modern & Contemporary Art Evening Sale del novembre 2025 a New York. Partito da una stima tra i 2,5 e i 3,5 milioni, il quadro è diventato protagonista di una battaglia a colpi di rilanci durata sette minuti, che ha portato alla cifra finale di 4,6 milioni di dollari. Non è certo un caso se l’arte del pittore figurativo statunitense sia stata definita slow to make, quick to sell: lenta a farsi (ogni opera gli richiede almeno sei mesi di lavoro) ma veloce da vendere.

 

Mark Tansey: le 5 opere record in asta

Classe 1949, nato e cresciuto a San Jose in una famiglia legata all’arte con padre storico e madre slide librarian, Tansey è protagonista di un singolare mix di pittura narrativa e concettuale che esplora temi come la percezione, la storia, il linguaggio e l’instabilità del significato. Famoso dagli anni Ottanta grazie a personali in importanti gallerie che hanno fatto conoscere al mondo il suo stile preciso e monocromatico, surreale e allegorico, l’artista californiano è stato incluso in prestigiose collezioni museali come il MoMA e il Metropolitan Museum of Art.

Profondo conoscitore della storia dell’arte, Tansey è una figura singolare dell’arte contemporanea americana, considerato un maestro delle figure naturalistiche e degli interni domestici, così come dell’ambiguità narrativa e della sfida ai confini tra finzione e realtà. Per le sue nuove opere c’è una vasta e lunga lista d’attesa fatta di acquirenti pronti a mettere le mani su uno dei suoi dipinti. È anche per questo motivo che sul mercato i prezzi sono saliti alle stelle negli ultimi anni: ecco la top 5 delle performance nelle vendite all’incanto.

 

Invisible Hand

Nel 2011 Tansey realizza questa tela onirica, carica di immagini insolite ed evocative: l’enorme mano invisibile che emerge dal fianco di un precipizio ghiacciato ha al suo interno la sala contrattazioni della Borsa di New York, proprio come la mano di Adam Smith che guida la domanda e l’offerta del capitalismo. Invisible Hand appartiene alla serie di dipinti più recenti dell’artista, che raffigurano paesaggi enigmatici con una tavolozza monocromatica di blu oltremare. Nella Post-War & Contemporary Art Evening Sale del maggio 2016 da Christie’s a New York, il quadro parte da una stima tra i 3,5 e i 4,5 milioni e raggiunge 5,3 milioni di dollari.

Invisible Hand di Mark Tansey
Invisible Hand (foto: Christie’s)

 

Shades

Ancora in blu oltremare è questo monumentale, misterioso e drammatico dipinto del 2001: una raffigurazione del dialogo tra Socrate e Glaucone sul mito della caverna di Platone, il percorso che conduce dal sensibile (le ombre del titolo) alla vera conoscenza, le idee nel mondo esterno. Un quadro “intrinsecamente problematico” (parole dell’autore) e deliberatamente monocromatico che sbarca nella Contemporary Art Evening Auction del novembre 2015 da Sotheby’s a New York e fa alzare le palette fino a 5,6 milioni di dollari, partito da una stima tra i 2 e i 3 milioni.

Shades di Mark Tansey
Shades (foto: Sotheby’s)

 

Hedge

“Un quadro è un veicolo: puoi sederti nel vialetto di casa tua e farlo a pezzi, oppure puoi salirci sopra e andare da qualche parte”, dice Tansey che nel 2011, lo stesso anno di Invisible Hand, torna alla montagna raffigurandola in modo meticolosamente fotorealistico. Stavolta il gioco di simmetria è nella massiccia valanga accanto alla roccia che sembra precipitare dal cielo: l’alto può essere il basso e il basso l’alto, in una molteplicità di possibilità che sembra infinita. Il dipinto arriva nella Contemporary Art Evening Sale del maggio 2015 da Phillips a New York: partito da una stima tra i 3,5 e i 4,5 milioni, tocca quota 5,6 milioni di dollari.

Hedge di Mark Tansey
Hedge (foto: Phillips)

 

Land Fall

Dalla montagna al mare, ma con lo stesso senso di urgenza e complessità: è del 2007 questa tela che presenta tutte le caratteristiche tanto ricercate da mercanti, collezionisti e investitori che setacciano i lavori di Tansey. Un quadro monumentale (217,2 x 257,8 cm) e provocatorio in cui realtà e allegoria si intrecciano: un gruppo di bagnanti in completo relax e un ciclista che entra con nonchalance nella scena, tutti fermi ad osservare l’oceano e una strana imbarcazione diretta verso la riva. Il riferimento è ad un fatto realmente accaduto: il duplice tentativo di una famiglia cubana di raggiungere la Florida a bordo di un’imbarcazione di fortuna. Nella Post-War & Contemporary Art Evening Sale del novembre 2014 da Christie’s a New York, il quadro fa fermare il martello a 5,7 milioni di dollari, da una stima massima di 4 milioni.

Land Fall di Mark Tansey
Land Fall (foto: Christie’s)

 

Triumph Over Mastery II

Tra gli anni Settanta e Ottanta, Tansey è influenzato dal metodo di René Magritte e comincia a cercare modi per rappresentare le opposizioni e le contraddizioni alla base di un dipinto. È del 1987 una delle sue opere più celebri, seconda parte di un lavoro avviato nel 1986: l’artista di fronte al Giudizio universale di Michelangelo, colto nel tentativo del pittore contemporaneo di rispettare il passato tracciando nuovi percorsi per il presente. Venerato dalla collezionista Emily Fisher Landau, figura centrale della scena artistica newyorkese scomparsa all’età di 102 anni, Triumph Over Mastery II è uno dei pezzi forti dell’asta An Era Defined del novembre 2023 di Sotheby’s a New York: la vendita da 11,8 milioni di dollari aggiorna il record per Tansey con quello che ad oggi è il suo top lot.

Triumph Over Mastery II di Mark Tansey
Triumph Over Mastery II (foto: Sotheby’s)
Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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