Marlene Dumas, le 5 opere record vendute all’asta

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Il 2025 è l’anno di Marlene Dumas: grazie alla vendita di Miss January da Christie’s, entrata a gamba tesa in vetta alla classifica delle sue opere da record all’asta, l’artista sudafricana è ufficialmente la pittrice vivente più costosa sul mercato. Nata a Cape Town nel 1953 ma da anni residente ad Amsterdam, Dumas vanta una lunga carriera che dagli anni Settanta a oggi l’ha portata a essere un nome famoso in tutto il mondo.

Una delle artiste più influenti nel panorama della pittura figurativa contemporanea, le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni istituzionali come il MoMA di New York, la Tate Modern di Londra, la Fondation Beyeler di Basilea e il Centre Georges Pompidou di Parigi. Al centro della produzione creativa di Dumas ci sono soprattutto il volto e il corpo umano, raffigurati con riferimenti continui alla storia del Sudafrica e alla volontà di ribaltare la rappresentazione dell’identità femminile.

 

Marlene Dumas: le 5 opere record vendute in asta

Passate l’infanzia e l’adolescenza da Afrikaner durante l’apartheid, Marlene Dumas si confronta costantemente con i temi della violenza e della discriminazione, della guerra e dell’amore, della vita e della morte. Il suo lavoro, diviso tra dipinti e acquarelli, la fa subito diventare una delle creative più influenti dell’arte contemporanea. Tra le sue serie più famose spiccano i Black Drawings e gli Skulls, ispirati alla condanna a morte di Charlotte Corday, la rivoluzionaria francese colpevole di aver assassinato l’amico del popolo Jean-Paul Marat.

Arrivata in Europa nel 1976 all’età di 23 anni, Dumas ancora oggi vive e lavora ad Amsterdam, dove è considerata una delle artiste più prolifiche del Paese. I suoi quadri più ricercati sul mercato sono quelli degli anni Ottanta e Novanta, periodo in cui sue personali sono allestite in sedi prestigiose – la Jack Tilton Gallery di New York, il Castello di Rivoli di Torino, la Frith Street Gallery di Londra – e nei quali esplode la sua poetica del dolore: ecco quali sono i cinque risultati più importanti ottenuti all’asta dalle opere dell’artista.

 

Snow White in the Wrong Story

La Biancaneve finita in obitorio di Marlene Dumas, dipinta nel 1988 e presentata per la prima volta in Germania nella mostra Waiting for Meaning alla Kunsthalle zu Kiel, capovolge lo standard di bellezza e passività della figura femminile: il principe che dovrebbe baciarla è scomparso e lo sguardo della principessa è rivolto altrove. Il critico d’arte olandese Ernst van Alphen suggerisce che Biancaneve si trovi nella stanza proibita del castello di Barbablù, sottoposta al voyeurismo del male gaze. Qualunque sia il suo significato profondo, il quadro compare nella 20th Century & Contemporary Art Evening Sale di Phillips a Londra del novembre 2022 e fa alzare le palette fino a 3,78 milioni di sterline.

Snow White in the Wrong Story di Marlene Dumas
Snow White in the Wrong Story (foto: Phillips)

 

Colorfields

Da bambina Dumas cresce a Kuils River nel vigneto di Jacobsdal, tenuta di famiglia dove il padre fa il viticoltore. Per intrattenere gli ospiti che arrivano nella cittadina di campagna a 25 chilometri da Cape Town, la pittrice disegna modelle in bikini sulle scatole di fiammiferi e sui pacchetti di sigarette vuoti lasciati dagli adulti. Quando dipinge Colorfields nel 1997, colpita da una foto di Vogue con le supermodelle Carla Bruni, Nadja Auermann, Shalom Harlow e Karen Mulder, Dumas ricorda quei piccoli disegni riflettendo sulle strutture di potere implicite ed esplicite nel Sudafrica dell’apartheid. Da una stima tra 2,5 e 3,5 milioni, la tela ferma il martello a 4,17 milioni di dollari nella 20th Century & Contemporary Art Evening Sale di Phillips a New York del maggio 2017.

Colorfields di Marlene Dumas
Colorfields (foto: Phillips)

 

Love Your Neighbor

Un muro di corpi compone questo monumentale dipinto (100,3 per 300,4 cm) realizzato nel 1994, un anno particolarmente significativo per Dumas dal punto di vista personale e collettivo: la sua storica partecipazione alla Biennale di Venezia e le prime elezioni democratiche sudafricane con l’elezione a presidente di Nelson Mandela. Accompagnata da un titolo biblico, l’opera prosegue la riflessione dell’artista sull’insensatezza della segregazione razziale e sul ruolo della pittura nella memoria collettiva. Love Your Neighbor appare nella The Now Evening Auction di Sotheby’s a New York del novembre 2023 all’interno del programma A Long Journey, una selezione di opere dalla collezione di Liu Yiqian e Wang Wei: il prezzo di vendita è di 5,88 milioni di dollari.

Love Your Neighbor di Marlene Dumas
Love Your Neighbor (foto: Sotheby’s)

 

The Visitor

Una delle primissime opere di Dumas si chiama Miss World: è un disegno che raffigura dieci concorrenti del celebre concorso di bellezza e risale al 1963, quando la pittrice ha appena 10 anni. Più di trent’anni dopo, nel 1995, l’artista chiude la riflessione sullo sguardo maschile con questa tela imponente (180 per 300 cm) ispirata a una serie di fotografie scattate in una casa di piacere canadese negli anni Sessanta. Le sei prostitute protagoniste sono ritratte di spalle, in attesa di un cliente: il visitatore del titolo. Nella Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s a Londra del luglio 2008, il quadro è battuto alla cifra monstre di 3,18 milioni di sterline.

The Visitor di Marlene Dumas
The Visitor (foto: Sotheby’s)

 

Miss January

Le suggestioni di Miss World e The Visitor ritornano in questo dipinto del 1997, ancora una volta ispirato ad alcune foto esplicite viste sulle pagine di una rivista erotica. Al centro del quadro c’è una donna senza vestiti dalla vita in giù, a eccezione di un unico calzino rosa: una rappresentazione cruda ma finalmente normalizzata del corpo femminile. Proveniente dalla prestigiosa collezione di Mera e Don Rubell, la coppia di mecenati fondatori del Rubell Museum a Miami che hanno acquistato l’opera dalla Galerie Paul Andriesse di Amsterdam, la tela debutta nella 21st Century Evening Sale di Christie’s a New York del maggio 2025: partita da una stima tra 12 e 18 milioni, strappa un prezzo di 13,63 milioni di dollari. Dumas supera così il record di 9,54 milioni di sterline appartenuto a Jenny Saville con Propped e diventa l’artista vivente donna con l’aggiudicazione più alta in un’asta.

Miss January di Marlene Dumas
Miss January (foto: Christie’s)

 

Fuori dalla top 5 meritano una segnalazione altre cinque opere di Marlene Dumas con performance eccezionali nelle vendite all’incanto. The Teacher del 1987 passa da Christie’s a Londra per 1,8 milioni di sterline nel febbraio 2005 ed è per anni il top price dell’artista sudafricana. Jule, die Vrou del 1985 supera 1,1 milioni di dollari da Christie’s a New York nel novembre 2004. The Yellow Fingers of the Artist del 1985 raggiunge 3,61 milioni di sterline da Phillips a Londra nel novembre 2017. After the Kiss del 1996 sfonda il tetto dei 3 milioni di sterline da Christie’s a Londra nell’ottobre 2023. The Baby (2) del 2005 conquista il mercato asiatico: nella Contemporary Art Evening Sale di Sotheby’s a Hong Kong dell’ottobre 2020 tocca quota 24,37 milioni di dollari hongkonghesi, pari a circa 3 milioni di dollari.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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