Mediaset-Vivendi, il tribunale congela la decisione fino al prossimo gennaio
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Mediaset-Vivendi, tutto congelato fino a gennaio

Mediaset-Vivendi, tutto congelato fino a gennaio

La battaglia legale tra Mediaset-Vivendi, relativa alla nascita della holding MediaforEurope (MFE), è stata congelata fino al prossimo gennaio. Lo riferiscono fonti legali, secondo le quali il giudice Elena Riva Crugnola del Tribunale civile di Milano ha accolto la richiesta della società di Cologno Monzese di attendere l’esito dell’assemblea del 10 gennaio 2020, rimandando l’udienza cruciale al prossimo 21 gennaio. L’esito dell’assemblea è stato giudicato “rilevante” ai fini della valutazione cautelare e “non pregiudizievole” per la posizione delle ricorrenti, alla luce del provvedimento di sospensione già adottato. Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, il prossimo 10 gennaio 2020, durante  l’assemblea straordinaria valuterà alcune modifiche statutarie della holding olandese Mfe con lo scopo di recuperare il consenso anche del gruppo francese.Nessun riferimento è stato fatto in merito alla questione del diritto di voto di Simon Fiduciaria, esclusa dalle ultime tre assemblee di Mediaset per decisione del cda di quest’ultima.

 

Su cosa si scontrano Mediaset e Vivendi?

Il progetto di creazione di MediaforEurope prevede la fusione delle attività di Belusconi italiane, spagnole e una parte di Probensiebensat.1 nella holding olandese, una riorganizzazione che mira a creare un vero polo televisivo europeo. Il Mef è sempre risultato indigesto agli azionisti francesi di Vivendi, che vedono svantaggi nella creazione della concentrazione. In sospeso c’è anche il prezzo delle proprie azioni che il gruppo milanese vuole acquistare dalla società francese. Le trattative si sarebbero fermate a 2,77 euro, con eventuali possibilità di aumentare la cifra con dividendi per accontentare le richieste di Vivendi.In via subordinata, i legali di Vivendi, Giuseppe Scassellati Sforzolini e Ferdinando Emanuele per Vivendi, hanno chiesto che la decisione attenda anche la pronuncia della Corte di Giustizia Europea a cui Vivendi si è rivolta contestando la compatibilità con le norme comunitarie dell’articolo 43 del Testo unico sul sistema radio-televisivo (Tusmar): in base a questo articolo, l’Agcom aveva imposto a Vivendi di decidere se ridurre la propria partecipazione sotto il 10 per cento in Mediaset, o in alternativa in Telecom Italia, con il passaggio delle quote eccedenti il 9,9 per cento del Biscione a Simon Fiduciaria. 

 

La reazione del mercato

In Borsa, il titolo Mediaset segue il tipico sell on the news, lasciando sul terreno oltre l’1 per cento, portandosi a 2,71. Alla Borsa di Parigi Vivendi, invece, recupera lo 0,85 per cento, confermando il trend ascendente di breve, partito sull’impulso a 24,26.mediasetvivendi

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