Le azioni Mercedes-Benz sono in rialzo all’apertura delle contrattazioni alla Borsa di Francoforte, nonostante il colosso automobilistico tedesco abbia registrato un crollo del 17% dell’utile operativo nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, gli investitori sono stati positivamente colpiti dalle dichiarazioni del costruttore, secondo cui il lancio di nuovi modelli e il controllo dei costi consentiranno di affrontare meglio la concorrenza e il rischio di compressione dei margini, in un contesto in cui l’ascesa dei competitor cinesi si fa sempre più minacciosa. L’azienda con sede a Stoccarda ha anche dovuto affrontare la turbolenza della transizione verso i veicoli elettrici, il che ha spinto il management a tagliare i costi del lavoro, mentre ha cercato di conquistare i consumatori proponendo una gamma più ampia di modelli.
In questo articolo:
- Mercedes-Benz: i numeri della trimestrale
- Uno sguardo ottimista sul futuro
Mercedes-Benz: i numeri della trimestrale
Nel trimestre concluso a marzo 2026, Mercedes-Benz ha realizzato un fatturato complessivo di 31,60 miliardi di euro, in calo del 4,9% rispetto ai 33,22 miliardi di euro dello stesso periodo del 2025. Analizzando la situazione per segmento di business, emerge quanto segue. La divisione Mercedes-Benz Cars ha registrato un decremento delle entrate del 5,3%, a 22,96 miliardi di euro. L’unità Mercedes-Benz Vans ha riportato vendite in calo dell’1,1%, a 4,12 miliardi di euro. La sezione Mercedes-Benz Financial Services ha subito una diminuzione del 4,9%, a 6,11 miliardi di euro. Le riconciliazioni tra i vari comparti sono ammontate a 1,59 miliardi di euro.
La Cina è stata il vero problema della casa automobilistica nei primi tre mesi dell’anno: le vendite nel Paese sono crollate del 18,8%, a 3,55 miliardi di euro, mentre in Nord America e negli altri mercati il calo è stato contenuto all’1,6% e, in Europa si è registrato addirittura un aumento dello 0,7%. L’azienda ha riportato un utile operativo di 1,90 miliardi di euro, in calo del 16,8% su base annua, mentre l’utile netto è risultato pari a 1,43 miliardi di euro, in diminuzione del 17,2% rispetto agli 1,73 miliardi di euro del primo trimestre dello scorso anno.
Uno sguardo ottimista sul futuro
I dati trimestrali negativi non intaccano l’ottimismo del management di Mercedes-Benz, che vede nel taglio dei costi e nel lancio di nuovi modelli elementi interessanti per una ripartenza. Il programma aziendale 2025-2027 prevede il lancio di 40 nuovi modelli, tra cui la berlina CLA completamente elettrica nel segmento entry-level e una gamma rinnovata della Classe S, per difendere lo status di marchio di lusso di punta in Cina.
Il direttore finanziario Harald Wilhelm ha inoltre indicato come obiettivo margini più elevati nel medio termine nel core business dell’azienda, nell’ordine dell’8-10%. Nel primo trimestre, i margini sono scesi al 4,1% rispetto al 7,3% dell’anno precedente, ma restano all’interno dell’intervallo previsto per l’intero anno, compreso tra il 3% e il 5%. Wilhelm ha anche dichiarato che Mercedes-Benz è sulla buona strada per raggiungere una previsione di Ebit 2026 “significativamente superiore” al risultato di 5,8 miliardi di euro dello scorso anno. “La forte domanda per i nostri nuovi prodotti e il portafoglio ordini in buona salute ci posizionano bene per un maggiore slancio nella seconda metà dell’anno”, ha affermato.









