Meta Platforms: in arrivo una criptovaluta per il metaverso?

Meta Platforms: in arrivo una criptovaluta per il metaverso?

Meta Platforms: in arrivo una criptovaluta per il metaverso?

Meta Platforms non ha abbandonato le sue ambizioni sulle criptovalute, nonostante il fallimento del progetto Diem. Così, il ramo finanziario del colosso social sta esplorando la creazione di una valuta digitale per il metaverso, denominata Zuck Bucks. Non dovrebbe trattarsi di una cripto basata sulla blockchain, ma di un token in-app controllato centralmente dall’azienda, sulla falsariga delle game app cripto utilizzate da Roblox.

Inoltre, è oggetto di studio anche la creazione dei “social token” o “token di reputazione”, che potrebbero essere usati come ricompensa nei gruppi Facebook per contributi importanti. Non finisce qui. Si sta valutando anche di emettere “monete del creatore” per associarle a influencer sull’app di condivisione di foto Instagram.

 

Meta Platforms: le criptovalute per risollevare l’azienda

Non vi sono solo le criptovalute tra le iniziative di Meta Platforms in questo periodo. Il gigante di Menlo Park sta anche indagando sulla possibilità di offrire servizi finanziari tradizionali, per fornire prestiti alle piccole imprese a tassi convenienti. Inoltre ha elaborato piani sugli NFT che si trovano a uno stato più avanzato. In base a un rapporto interno della scorsa settimana, Meta lancerà un progetto pilota per pubblicare e condividere token non fungibili su Facebook a metà maggio.

La società guidata da Mark Zuckerberg insomma sta cercando di trovare flussi di entrate alternative al business classico, in modo da attrarre o conservare gli utenti, dal momento che la popolarità del social network sta cominciando a vacillare sia nella piattaforma Facebook che in quella Instagram. L’ultima chiamata agli utili è stata agghiacciante per gli investitori, quando l’azienda ha comunicato che il pubblico si stava allontanando dai social di Meta per indirizzarsi verso i nuovi competitor come TikTok.

Lo spazio nascente delle criptovalute potrebbe essere una strada, ma quanto successo in passato non è molto incoraggiante. Il serrato controllo normativo esercitato dalle Autorità di regolamentazione e il rifiuto a dare il via libera all’utilizzo sperimentale hanno finito per mandare all’aria il progetto Diem, liquidato e venduto alla banca americana Silvergate. La divisione finanziaria di Meta è rimasta scossa e si è venuto a creare quello che si può definire come un esodo di massa di ingegneri, addetti alla conformità ed esponenti legali nell’arco di pochi mesi.

La speranza dell’azienda è tutta rivolta nel metaverso, che potrebbe letteralmente rovesciare la situazione e condurla a favore di Meta. Per questo lo staff sta esaminando come creare e supportare le valute digitali nel magico mondo virtuale, supponendo che la pressione delle Authority si faccia sentire meno. A fine gennaio di quest’anno il capo della divisione finanziaria di Meta, Stephane Kasriel, aveva affermato che l’azienda sta apportando modifiche alla strategia di prodotto e alla road map, in modo da poter dare la priorità alla costruzione del metaverso e all’aspetto dei pagamenti e dei servizi finanziari dentro questo mondo.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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