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Meta Platforms: in arrivo Threads, l’app che sfida Twitter

Una cartello del social network Facebook all'ingresso della sede di Meta Platforms

Questa settimana Meta Platforms lancerà la sfida a Twitter con una nuova app che si chiamerà Threads, dove gli iscritti potranno pubblicare e condividere post esattamente come fanno sulla piattaforma di Elon Musk. Il prodotto dovrebbe debuttare giovedì 6 luglio. I post saranno collegati in maniera diretta a Instagram, l’altro popolarissimo social di Meta, attraverso cui gli utenti potranno trasferire il nome utente e i follower in maniera molto facile.

Non è la prima volta che il colosso di Mark Zuckerberg cerca di clonare piattaforme rivali con lo scopo di proteggere la propria quota di mercato. In passato ha imitato Snap con una versione di video clip verticali che scompaiono. Recentemente ha seguito le orme di TikTok con il lancio di Reels, il nuovo formato di video breve. Copiare Twitter potrebbe essere più complicato, se non altro perché altri hanno cercato prima di Zuckerberg di attirare gli utenti del social network di San Francisco con scarso successo. Ad esempio, ci hanno provato Jack Dorsey con la piattaforma Bluesky e Donald Trump con Truth Social, ma i risultati in termini di utenza hanno deluso le aspettative.

 

Meta Platforms: ecco come Threads sfiderà Twitter

L’arrivo della nuova applicazione era atteso da tempo e negli ultimi giorni si erano intensificate le notizie e le anticipazioni sui piani di Meta. Ora Menlo Park cerca di prendere la palla al balzo cogliendo un certo malcontento generale degli utenti di Twitter dovuto all’approccio più morbido di Elon Musk sulla moderazione dei contenuti e alla decisione di introdurre limiti temporanei sul numero di post che gli utenti possono visualizzare.

La mossa è stata giustificata con il tentativo di “affrontare livelli estremi di scrping dei dati e manipolazioni del sistema”, ma non ha convinto molti. Gli utenti si sono scagliati anche contro il nuovo amministratore delegato Linda Yaccarino, rea secondo le critiche di non aver espresso alcun commento sulla questione. Tutto ciò avviene in un contesto in cui Twitter è alle prese con una situazione finanziaria traballante. Per questo l’azienda ha dovuto tagliare la forza lavoro e altri costi per cercare di migliorare il bilancio.

Da quando il social è in mano a Elon Musk ha perso circa 250 milioni di utenti, un numero spaventoso che Meta vorrebbe raccogliere. “Threads è il luogo in cui le community si riuniscono per discutere di tutto, dagli argomenti che ti interessano oggi a ciò che sarà di tendenza domani. Qualunque cosa ti interessi, puoi seguire e connetterti direttamente con i tuoi creatori preferiti e altri che amano le stesse cose o creare un tuo fedele seguito per condividere le tue idee, opinioni e creatività con il mondo”, ha scritto la società nel comunicato di presentazione. L’appuntamento è per giovedì. È possibile che l’app non consenta di postare subito una volta che sia disponibile, ma sarà solo questione di tempo.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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