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MFE: nel 2022 ricavi e utili in calo, cosa fare con le azioni?

MFE: nel 2022 ricavi e utili in calo, cosa fare con le azioni?

MediaForEurope

(MEF, ex Mediaset) chiude il 2022 con un utile in calo a 216,9 milioni di euro dai 374,1 milioni del 2021, ma fa meglio dei 190,3 milioni del periodo pre-Covid (+30,1% considerando l’utile netto adjusted). I ricavi netti consolidati ammontano invece a 2,801 miliardi rispetto ai 2,914 miliardi dell’anno precedente. La società guidata da Pier Silvio Berlusconi considera i risultati dell’esercizio 2022 “superiori alle stime aziendali di inizio anno”, formulate prima dei forti segnali di incertezza causati dalle crisi internazionali. Il dividendo è confermato a 5 centesimi per azione e verrà proposto all’assemblea di giugno, nella quale si discuterà anche del raggruppamento delle azioni di categoria A e B.

Migliorano gli ascolti ma i ricavi pubblicitari calano. Il lavoro editoriale di MFE sulla programmazione, sottolineano dal gruppo, ha portato a una crescita d’ascolto di tutti i principali generi: soprattutto per intrattenimento, fiction e informazione. Mentre calano i ricavi pubblicitari dell’1,8% a 1,946 miliardi di euro. Lo ha indicato nella presentazione dei conti agli analisti Matteo Cardani, direttore generale Marketing & Ad Operations di Publitalia. Il risultato operativo delle attività italiane, si legge nella nota, è stato positivo per 88,5 milioni.

La proposta di dividendo e il raggruppamento delle azioni. All’assemblea del gruppo del prossimo 7 giugno, il consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo 2023, relativo all’esercizio 2022, pari a euro 0,05 per ciascuna azione ordinaria di categoria A e di categoria B. La cedola sarà staccata il 24 luglio 2023 e messa in pagamento il 26 luglio.

Nell’assemblea del gruppo sarà votata, fra le varie cose, anche una modifica dello statuto per il raggruppamento delle azioni di categoria A e B, secondo un rapporto di 1 a 5, e la conseguente riduzione del valore nominale delle stesse, rispettivamente di 0,06 euro e 0,60 euro. E verrà inserita nello statuto “la possibilità di tenere le assemblee in audio-video conferenza”. Infine, si deciderà anche sul rinnovo del programma di acquisto di azioni proprie per un periodo di 18 mesi entro il limite del 20% del capitale sociale.

 

Azioni MFE B, la discesa delle quotazioni annulla il rialzo di inizio aprile. Supporto a 62,50

Le azioni MFE B sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute per tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 0,6480 e 0,6555.

Allargando l’orizzonte temporale, la violenta discesa avvenuta a fine aprile ha completamente annullato il buon rialzo verificatosi nella prima parte dello stesso mese, arrestandosi sul forte supporto presente a quota 0,6250, vero spartiacque tra positività e negatività. Da quel momento i corsi hanno intrapreso un timido rimbalzo che, però, è alle prese con la tenuta del livello 0,65. Quindi, l’azione si trova in una evidente fase interlocutoria nella quale è difficile prevedere una eventuale direzionalità futura. Probabilmente rialzista, ma comunque poco decisa.

Per evitare rischi, pertanto, dal punto di vista operativo è al momento sconsigliata qualsiasi tipo di operatività. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da fine aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43.

 


L’andamento di breve termine del titolo MFE B

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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