MFE: titolo crolla dopo Opas su Mediaset España, cosa fare in Borsa?
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MFE: titolo crolla dopo Opas su Mediaset España, cosa fare in Borsa?

MFE: titolo crolla dopo Opas su Mediaset España, cosa fare in Borsa?

Operazione Spagna per MFE. La nuova Mediaset inizia le grandi manovre per avviare la costruzione del polo europeo delle tv in chiaro, al centro della strategia dell’ad Pier Silvio Berlusconi. Il primo tassello del puzzle è Madrid, dove il gruppo, che oggi ha sede in Olanda, ha lanciato un’Opas, un’offerta pubblica di acquisto e scambio, per acquisire il pieno controllo di Mediaset España, di cui oggi ha il 55,69%. Nell’offerta debuttano le azioni di tipo A di MFE, quelle che danno diritto a un solo voto. Per ogni titolo spagnolo, infatti, vengono offerti 5,613 euro. Di questi la componente cash è pari a 1,86 euro. Il resto è in carta: 9 titoli di categoria A, appunto, ogni due azioni spagnole. Il premio per gli azionisti è pari al 12,1% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura pre-lancio e al 30,1% sulla media degli ultimi tre mesi.

L’operazione suona dunque il gong per il progetto MFE, che coinvolge anzitutto la Germania, dove il gruppo è salito oltre il 25% di ProSiebenSat1. «Abbiamo sempre creduto nello sviluppo europeo da un punto di vista industriale, importante anche per la difesa dei posti di lavoro oltre che delle radici culturali dei singoli Paesi europei”, ha commentato l’ad Pier Silvio Berlusconi, che ha proseguito “In un momento come questo, ogni attività che rafforza il progetto europeo e la sua identità nel processo di globalizzazione in atto è una buona notizia per il nostro futuro”.

A servizio dell’operazione verranno emesse al massimo 624,4 milioni di nuove azioni (per un valore nominale di 37,4 milioni di euro) e sarà pagato un corrispettivo in contanti massimo di circa 258,1 milioni di euro. “Dopo una lunga interruzione dovuta alle note divergenze con il socio Vivendi, oggi proponiamo di partire con la prima razionalizzazione industriale ed economico-finanziaria del nuovo gruppo” ha aggiunto Berlusconi, continuando “un’operazione che aumenterà le risorse e le dimensioni per il nostro sviluppo con l’obiettivo di ottenere un’ulteriore crescita internazionale”. MFE assicura che “manterrà come priorità le varie identità in tutti i paesi in cui opera”, nell’indipendenza dell’informazione come nella produzione dei contenuti. Un messaggio anche ai tedeschi, sempre più nella morsa del nuovo Biscione europeo.

 

 

MFE: quotazioni hanno completato figura ribassista, nel breve possibile rimbalzo

Il titolo MFE sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance molto negativa registrata nella seduta di venerdì (-6,86%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,7170, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 0,6540, finendo in asta di chiusura ancora più in basso sul livello 0,6520.

E’ evidente come l’operazione spagnola non sia piaciuta agli operatori, che stanno vendendo pesantemente il titolo da tre giorni consecutivi facendogli perdere oltre il 22%. D’altro canto è anche abbastanza comprensibile: non si capisce a fondo perché, in una situazione critica come quella attuale, si debbano sprecare risorse per comperare un qualcosa che già si possiede. Comunque, la recente discesa e il modo violento con cui si è concretizzata ha anche permesso al mercato di creare un pattern grafico (tratto dall’analisi Candlestick) denominato “Three Black Crows”, indicante l’esaurimento della fase ribassista e la probabilità di assistere ad un immediato rimbalzo, che potrebbe avvenire già nel corso di questa settimana.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 33. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 0,6735 con target nell’intorno degli 0,7170 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,6500 con obiettivo molto vicino al livello 0,6065.

 


L’andamento di breve termine del titolo MFE

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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