M&G Investments ha ampliato la propria gamma di fondi d’investimento in Italia con il lancio del fondo M&G (Lux) Step Into Equity Income 2030, pensato per accompagnare i risparmiatori in un passaggio progressivo dal reddito fisso ai mercati azionari. In un contesto di inflazione persistente e rendimenti ridotti sulla liquidità lasciata nei conti correnti, la nuova strategia punta a generare reddito stabile e a preservare il potere d’acquisto nel lungo periodo, offrendo una soluzione di investimento capace di combinare crescita e distribuzione di dividendi.
Il fondo inizia con un’allocazione maggioritaria in obbligazioni per poi spostarsi nel corso degli anni su un’allocazione azionaria, con i dividendi che sono sempre più spesso percepiti come le cedole delle obbligazioni dagli investitori, ovvero generatori di reddito periodico.
“In un contesto in cui l’inflazione resta insistente e il futuro si presenta sempre più incerto – dal punto di vista geopolitico e demografico – lasciare i risparmi fermi sul conto corrente non rappresenta una scelta efficiente” ha sottolineato Andrea Orsi, responsabile per Italia, Grecia e Irlanda di M&G Investments. “Questo fondo – ha proseguito – è pensato per aiutare i risparmiatori italiani a compiere il primo passo verso l’azionario diversificando dal fixed income, ma in modo graduale, e orientato alla generazione di reddito”.
In questo articolo:
- Una risposta all’esigenza di reddito in un contesto di inflazione
- Struttura del portafoglio e strategia d’investimento
- Un passo strategico per M&G e per i risparmiatori italiani
Una risposta all’esigenza di reddito in un contesto di inflazione
Il lancio del nuovo fondo di M&G arriva in un momento cruciale per i risparmiatori italiani. Nonostante l’aumento dei prezzi, gran parte del risparmio domestico continua a rimanere ferma su conti correnti e depositi bancari a rendimento minimo, esponendo il patrimonio al rischio di erosione del potere d’acquisto. La strategia di M&G propone un percorso strutturato per superare la tradizionale dicotomia tra obbligazioni e azioni, consentendo di avvicinarsi gradualmente all’equity con l’obiettivo di beneficiare della crescita dei dividendi.
Il meccanismo “step-in” permette infatti di iniziare con un’esposizione prevalente al reddito fisso – l’80% del portafoglio al momento del lancio – per poi incrementare gradualmente la quota azionaria fino a raggiungere, entro il 1° ottobre 2030, una composizione interamente equity. In questo modo si riduce l’impatto della volatilità tipica dei mercati azionari, offrendo nel contempo la possibilità di accedere a flussi cedolari più elevati.
Struttura del portafoglio e strategia d’investimento
Alla partenza, l’allocazione prevede circa l’80% in obbligazioni investment grade, gestite attivamente dai team di credito di M&G, e il 20% in azioni selezionate secondo la strategia M&G Global Dividend. Quest’ultima, guidata da Stuart Rhodes dal 2008, privilegia società di alta qualità con dividendi in crescita. Nel quinquennio successivo il peso azionario verrà progressivamente incrementato, fino a una piena esposizione equity al termine del periodo.
Il fondo, con un investimento minimo di 1.000 euro, risponde alle esigenze di un pubblico ampio: da chi detiene oggi prevalentemente titoli di Stato e liquidità a chi, pur mantenendo un profilo di rischio prudente, intende avvicinarsi al mercato azionario. Le società in portafoglio appartengono a settori tradizionalmente generosi in termini di dividendi: utility, beni di consumo, comparto finanziario. Non mancano aree in forte espansione come sanità e tecnologia, che offrono opportunità di reddito e crescita. “Le azioni a dividendo offrono una combinazione interessante di reddito, crescita e resilienza, soprattutto se selezionate con un approccio attivo e orientato alla qualità” ha aggiunto il gestore Stuart Rhodes.
Un passo strategico per M&G e per i risparmiatori italiani
Dopo il successo della gamma di fondi obbligazionari a scadenza lanciata nel 2023, M&G offre ora un fondo che intercetta le esigenze di pianificazione finanziaria a lungo termine degli investitori. Il fondo, identificato da codice Isin LU3103603760, è una sicav multi-asset. Proposto con un orizzonte di investimento minimo di 5 anni, su questa lunghezza di detenzione ha un impatto dei costi sul rendimento stimati al 2,10% su un’ipotesi di investimento di 10.000 euro. In questa percentuale sono compresi costi di ingresso di 400 euro e commissioni di gestione e altri costi di esercizio stimati in 112 euro. Le commissioni annue sono pertanto stimate pari all’1,12%.









