Harvard si conferma in vetta alla classifica delle migliori università al mondo nel CWUR 2024. Il Center World University Rankings è un’agenzia di consulenza e ricerca educativa specializzata nell’analisi del settore dell’istruzione superiore e ha sede nella zona economica di Ras Al Khaimah (RAK), negli Emirati Arabi Uniti. Dal 2012 CWUR pubblica la sua graduatoria dei migliori atenei a livello globale: quest’anno si contano in lista 2.000 università su un totale di 20.966 istituzioni analizzate.
La società prende in considerazione quattro parametri fondamentali: education (la qualità dell’istruzione e l’autorevolezza accademica), employability (il tasso occupazionale e le prospettive di carriera di laureati e laureate), faculty (i riconoscimenti del corpo docente) e research, ovvero i risultati della ricerca, le pubblicazioni di alta qualità, l’influenza e il numero di citazioni. Nella valutazione finale gli indicatori valgono in queste percentuali: istruzione 25%, occupabilità 25%, facoltà 10% e ricerca 40%.
Le migliori università al mondo per CWUR 2024
Per il tredicesimo anno consecutivo, Harvard è la migliore università al mondo nel ranking CWUR. Il podio è tutto a stelle e strisce: in seconda posizione c’è il MIT (Massachusetts Institute of Technology) e in terza la Stanford. Chiudono i primi cinque posti due giganti inglesi: Cambridge e Oxford. Completano la Top 10 la Princeton University in sesta posizione, la Columbia settima, la University of Pennsylvania ottava, Yale nona e il Caltech (California Institute of Technology) decimo.
Nella Top 10 ci sono otto università statunitensi e due britanniche: gli Stati Uniti fanno la voce grossa con 329 atenei, il Regno Unito risponde con 92. È in crescita la Cina con 324 università e un tasso di crescita del 95% rispetto all’anno scorso. Ma per trovare il primo nome fuori dal mondo anglosassone bisogna scendere in 13esima posizione, dove si piazza la University of Tokyo. Il primo ateneo europeo in graduatoria è l’Université PSL di Parigi al 19esimo posto. Le altre europee nella Top 50 di CWUR 2024 sono l’Université Paris-Saclay, il Politecnico di Zurigo, l’Université Paris Cité, la Sorbona, l’Università di Copenhagen, il Karolinska Institutet, il Politecnico di Parigi e la LMU di Monaco.
- Harvard University: 100 punti;
- Massachusetts Institute of Technology (MIT): 96.8;
- Stanford University: 95.2;
- University of Cambridge: 94.1;
- University of Oxford: 93.3;
- Princeton University: 92.6;
- Columbia University: 92.1;
- University of Pennsylvania: 91.6;
- Yale University: 91.2;
- California Institute of Technology (Caltech): 90.8;
- University of Chicago: 90.5;
- University of California, Berkeley (UCB): 90.1;
- The University of Tokyo: 89.8;
- Cornell University: 89.6;
- Northwestern University: 89.3;
- University of Michigan-Ann Arbor: 89.1;
- University of California, Los Angeles (UCLA): 88.9;
- Johns Hopkins University: 88.6;
- Université PSL: 88.4;
- University College London – UCL: 88.3;
- Duke University: 88.1;
- University of Illinois Urbana-Champaign: 87.9;
- University of Toronto: 87.7;
- New York University – NYU: 87.6;
- University of Washington: 87.4;
- Kyoto University: 87.3;
- McGill University: 87.1;
- University of Wisconsin-Madison: 87.0;
- Imperial College London: 86.9;
- Seoul National University – SNU: 86.7;
- Université Paris-Saclay: 86.6;
- Politecnico di Zurigo (ETH Zurich): 86.5;
- Université Paris Cité: 86.4;
- University of California, San Diego: 86.2;
- The University of Texas at Austin: 86.1;
- Sorbonne Université: 86.0;
- UC San Francisco: 85.9;
- Københavns Universitet: 85.8;
- The University of North Carolina at Chapel Hill: 85.7;
- Karolinska Institutet: 85.6;
- Dartmouth College: 85.5;
- King’s College London: 85.4;
- Università Tsinghua: 85.3;
- Washington University in St. Louis: 85.2;
- Institut Polytechnique de Paris: 85.2;
- Ludwig-Maximilians-Universität – LMU München: 85.1;
- Università di Pechino: 85.0;
- University of Edinburgh: 84.9;
- University of Minnesota – Twin Cities: 84.8;
- Università dell’Accademia Cinese delle Scienze: 84.7.
Le migliori università italiane nel ranking CWUR 2024
Sono 67 le italiane che finiscono in graduatoria: tutte fuori dalle prime 100. I nostri atenei perdono competitività, soprattutto a causa degli scarsi investimenti nell’ambito della ricerca: sono 51 le università che peggiorano la propria posizione in graduatoria rispetto all’anno precedente. “La posizione dell’Italia nel campo dell’istruzione e della ricerca è sempre più sotto pressione a seguito della crescita dei sistemi di istruzione superiore in tutto il mondo – spiega Nadim Mahassen, presidente di CWUR –. Solo in Cina gli investimenti in ricerca sono cresciuti del 33%. Senza ulteriori investimenti pubblici in ricerca e sviluppo, l’Italia rischia di diminuire ulteriormente in futuro le proprie performance”.
La migliore università italiana nel CWUR 2024 è la Sapienza di Roma: l’ateneo generalista capitolino è 124esimo a livello globale, con uno score di 81.0 e -8 posizioni rispetto al 2023. Al secondo posto c’è l’Università di Padova, 173esima (-2) con 79.5 punti. Il gradino più basso del podio nella graduatoria nazionale è occupato dalla Statale di Milano, 186esima (-6) con 79.2 punti. Chiudono le prime cinque posizioni l’Alma Mater di Bologna (201esima) e l’Università di Torino (245esima). Parma ottiene la migliore prestazione nel parametro faculty (93), la Sapienza in quello research (113); nell’education spiccano la Normale di Pisa (101) e Torino (244). La Bocconi è prima nell’employability (46), ma è 26esima nella classifica generale e 553esima a livello mondiale. L’occupabilità è positiva anche per il Politecnico di Milano (403), per la Sapienza (497) e per la Statale (563).
Ecco la Top 20 delle italiane che rientrano nelle prime 500 al mondo per CWUR 2024:
- Sapienza Università di Roma (124esimo posto): 81.0 punti;
- Università di Padova (173): 79.5;
- Università di Milano Statale (186): 79.2;
- Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (201): 78.8;
- Università di Torino (245): 77.9;
- Università di Napoli Federico II (253): 77.7;
- Università di Firenze (267): 77.5;
- Università di Genova (286): 77.1;
- Università di Pisa (288): 77.1;
- Università di Pavia (321): 76.6;
- Politecnico di Milano (335): 76.4;
- Università di Milano-Bicocca (346): 76.2;
- Università di Roma Tor Vergata (362): 76.0;
- Università di Parma (389): 75.6;
- UniSR Università Vita-Salute San Raffaele – Milano (407): 75.4;
- Università Cattolica del Sacro Cuore (414): 75.3;
- Università di Perugia (414): 75.3;
- Università di Bari (448): 74.9;
- Università di Trento (478): 74.6;
- Università di Trieste (492): 74.4.
Nella fascia 500-550 si piazzano le università di Catania, Verona, Siena, Ferrara, Modena e Reggio Emilia; in quella 550-600 la Bocconi di Milano, la Normale di Pisa, le università di Palermo e di Brescia e il Politecnico di Torino. Le università di Salerno, Cagliari e Luigi Vanvitelli della Campania arrivano nella fascia 600-650; con le università di Udine e del Piemonte Orientale si scende in quella 650-700.
Roma Tre, l’Università della Calabria e la SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste sono nella fetta 700-800, l’Università di Messina, l’UNIVPM – Università Politecnica delle Marche, l’Università dell’Insubria, l’Università del Salento e l’Università dell’Aquila in quella 800-900. Il Politecnico di Bari, l’Università della Basilicata a Potenza, la Gabriele d’Annunzio di Chieti e Pescara e l’Università di Sassari chiudono nella fascia 900-1000.
Oltre la posizione numero 1.000 si piazzano tutte le altre: Istituto Mario Negri, Parthenope di Napoli, Urbino, GSSI – Gran Sasso Science Institute, Humanitas, Magna Graecia di Catanzaro, Tuscia, Campus Bio-Medico di Roma, Ca’ Foscari di Venezia, Foggia, Camerino, Sannio di Benevento, Libera Università di Bolzano, Guglielmo Marconi, European University Institute di Fiesole, Cassino e Lazio Meridionale, Molise a Campobasso, Bergamo e Mediterranea di Reggio Calabria.









