Padova, UniCal, Trento, Camerino, PoliMi, Luiss, LUMSA e Bolzano sono le migliori università italiane nella classifica Censis 2024–2025. Sono questi i risultati annunciati dall’istituto di ricerca che da 24 anni pubblica l’unica graduatoria accademica degli atenei nazionali, “uno strumento che è stato creato per fornire orientamenti alle scelte di tutti gli studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria”. Nell’edizione 2024-2025 il Censis sottolinea innanzitutto il maggiore incremento di immatricolate e immatricolati (+7%) per i corsi dell’area sanitaria e agro-veterinaria, in particolare per le lauree medico-sanitarie e farmaceutiche (+10,1%) e scienze motorie e sportive (+5,5%). Crescono anche le iscritte e gli iscritti negli atenei del Sud e delle isole (+4,2%) e del Nord-Est (+1,2%) e le donne che studiano discipline scientifiche, aumentate dello 0,5%.
Migliori università italiane: la classifica Censis 2024-2025
L’analisi del sistema universitario italiano è articolata in un totale di 70 graduatorie, stilate considerando un set di 963 variabili. La lista principale è divisa in sei categorie: mega atenei statali (con oltre 40.000 iscritti), grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti), medi atenei statali (da 10.000 a 20.000 iscritti), piccoli atenei statali (fino a 10.000 iscritti), Politecnici e atenei non statali. I parametri di riferimento per la valutazione sono i servizi erogati, le strutture disponibili, il livello di internazionalizzazione, la capacità di comunicazione 2.0, l’occupabilità e le borse di studio e i contributi a favore di studentesse e studenti.
I mega atenei statali
Al primo posto tra i mega atenei statali c’è l’Università di Padova con il punteggio complessivo di 89,5: l’ateneo veneto garantisce un’offerta formativa innovativa e costantemente aggiornata, come dimostrano gli elevati tassi di comunicazione, occupabilità e internazionalizzazione. Il miglior risultato è dell’Università di Palermo che è quarta e guadagna tre posizioni rispetto all’anno scorso. Nei servizi Pisa è al primo posto con il punteggio di 89; Bologna e Palermo spiccano per le strutture con 87, la Sapienza per le borse con 108, Padova e ancora Palermo per la comunicazione e i servizi digitali con 107, Bologna per l’internazionalizzazione con 96 e la Statale di Milano per l’occupabilità con 92.
- Università di Padova (punteggio complessivo di 89,5)
- Università di Bologna (87,5)
- Sapienza Università di Roma (84,3)
- Università di Palermo (83,8)
- Università di Milano Statale (83,2)
- Università di Pisa (82,8)
- Università di Torino (82,7)
- Università di Firenze (82,3)
- Università di Napoli Federico II (73,5)
I grandi atenei statali
L’Università della Calabria vola in testa alla classifica dei grandi atenei statali e scalza Pavia, retrocessa in seconda posizione. L’ateneo calabrese è primo nei servizi e nelle borse di studio con il punteggio di 110. Pavia e Perugia restano al vertice per l’internazionalizzazione con 91 punti, l’Università di Modena Reggio Emilia eccelle nell’occupabilità con 101. Avanzano Parma e Cagliari, rispettivamente al quarto e quinto posto, con l’ateneo emiliano che conquista il primato assoluto nelle strutture con lo score di 100. L’Università di Genova entra nella Top 10, mentre l’Università di Messina guadagna quattro posizioni con il punteggio di 80,7 e arriva al dodicesimo posto, ottenendo pure il primato nella comunicazione e servizi digitali con 106.
- Università della Calabria (punteggio complessivo di 92,2)
- Università di Pavia (89,5)
- Università di Perugia (87,7)
- Università di Parma (87,2)
- Università di Cagliari (86,5)
- Università di Salerno (85,8)
- Università di Milano Bicocca (85,7)
- Università di Roma Tor Vergata (84,5)
- Università di Modena Reggio Emilia (83,5)
- Università di Genova (82,3)
I medi atenei statali
Tra i medi atenei statali si conferma il primato assoluto dell’Università di Trento: l’ateneo trentino mantiene la prima posizione in classifica grazie al punteggio di 94,5 e con 110 è al vertice assoluto nell’internazionalizzazione. Al secondo posto c’è l’Università di Udine (93,2) che con 108 ha il primato nel parametro comunicazione e servizi digitali. Sassari è terza con 91,7 (e il massimo di 108 nelle strutture) e guadagna il podio con +1 posizione rispetto alla precedente edizione; Urbino arriva nona scalando tre posizioni. La new entry al sesto posto è la Ca’ Foscari di Venezia (88,8), fino allo scorso anno nel gruppo dei grandi atenei statali. L’Università del Salento ha il punteggio migliore nei servizi con 93, quella di Catanzaro nelle borse con 108 e quella di Brescia nell’occupabilità con 107.
- Università di Trento (punteggio complessivo di 94,5)
- Università di Udine (93,2)
- Università di Sassari (91,7)
- Università Politecnica delle Marche (91)
- Università di Siena (90,5)
- Università Ca’ Foscari Venezia (88,8)
- Università di Trieste (88,7)
- Università di Brescia (87,8)
- Università di Urbino (84,8)
- Università del Salento (84,7)
I piccoli atenei statali
In questa graduatoria è sempre prima l’Università di Camerino con un punteggio complessivo pari a 98,8 e i primati nei servizi (104), nella comunicazione e servizi digitali (107), nell’internazionalizzazione (95) e nell’occupabilità (98). L’Università della Tuscia e l’Università di Macerata sono stabili in seconda e terza posizione con 88,5 e 86,7 punti, mentre Reggio Calabria strappa il miglior punteggio (110) nelle borse di studio e nelle strutture (100), quest’ultimo ex aequo con Teramo. Fino allo scorso anno nel gruppo dei medi atenei statali, l’Orientale di Napoli è la new entry al decimo posto con il punteggio di 79,7.
- Università di Camerino (punteggio complessivo di 98,8)
- Università della Tuscia (88,5)
- Università di Macerata (86,7)
- Università di Cassino (86)
- Università Mediterranea di Reggio Calabria (83,3)
- Università del Sannio (82,7)
- Università di Teramo (80,8)
- Università del Molise (80,7)
- Università della Basilicata (80,2)
- Università di Napoli L’Orientale (79,7)
I Politecnici
Il Politecnico di Milano domina nella classifica dei quattro Politecnici italiani con il punteggio di 98,7. Guidato dalla rettrice Donatella Sciuto, il PoliMi rimane il più grande ateneo scientifico-tecnologico italiano e ottiene i primati nei servizi (83), nelle strutture (103), nella comunicazione e servizi digitali (102), nell’internazionalizzazione (105, pari merito con IUAV) e nell’occupabilità (110, ex aequo con Bari). Soltanto nelle borse di studio Bari supera Milano con lo score di 91.
- Politecnico di Milano (punteggio complessivo di 98,7)
- Politecnico di Torino (92,0)
- Politecnico di Bari (87,8)
- IUAV di Venezia (87,7)
Gli atenei non statali
La Luiss Guido Carli di Roma è la migliore università privata italiana tra i grandi atenei con oltre 10.000 iscritti. Entrata per la prima volta in questo gruppo, la Luiss si posiziona al vertice della classifica con il punteggio totale di 96, davanti alla Bocconi (92) e alla Cattolica di Milano (78,2). Tra gli atenei medi (da 5.000 a 10.000 iscritti) è la LUMSA di Roma a primeggiare con 83,4 punti, precedendo lo IULM di Milano (81,4) e la Suor Orsola Benincasa di Napoli (75). È significativo per la LUMSA il punteggio di 110 per la comunicazione e servizi digitali.
La graduatoria dei piccoli atenei (fino a 5.000 iscritti), i più numerosi, è guidata dalla Libera Università di Bolzano, prima con lo score di 95: l’UniBz è anche al vertice per le strutture con il punteggio di 110. Completano il podio l’Università Europea di Roma con 88,4 e il Campus Bio-Medico di Roma con 86,6, quest’ultimo primo nei servizi con 110 e nelle borse con 78. La LIUC di Castellanza, quarta in graduatoria con 84,4, ottiene il primato per l’internazionalizzazione con 101; l’UNINT di Roma, quinta con 84,2, spicca nella comunicazione e servizi digitali con 104.
Grandi atenei privati:
- Luiss Guido Carli (punteggio complessivo di 96)
- Università Bocconi (92)
- Università Cattolica del Sacro Cuore Milano (78,2)
Medi atenei privati:
- Università di Roma LUMSA (punteggio complessivo di 83,4)
- IULM Università Milano (81,4)
- Università Suor Orsola Benincasa Napoli (75)
Piccoli atenei privati:
- Libera Università di Bolzano (punteggio complessivo di 95)
- Università Europea di Roma UER (88,4)
- Università Campus Bio-Medico Roma (86,6)
- LIUC – Università Cattaneo Castellanza (84,4)
- UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma (84,2)
- LUM Libera Università Mediterranea Degennaro (78,6)
- Università di Milano San Raffaele (77,8)
- UKE Università Kore di Enna (77)
- Link Campus University Roma (77)
- Università della Valle d’Aosta (74)









