MLP: cosa sono e come funzionano le Master Limited Partnership - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

MLP: cosa sono e come funzionano le Master Limited Partnership

MLP: cosa sono e come funzionano le Master Limited Partnership

Le Master Limited Partnership (MLP) sono aziende ibride nate negli Stati Uniti oltre 40 anni fa. In questa guida vedremo quali sono le caratteristiche principali delle imprese, quali settori riguardano, nonché i vantaggi e gli svantaggi per gli investitori.

 

MLP: definizione e caratteristiche

Le MLP sono aziende quotate in Borsa che assumono la forma di società in accomandita semplice, combinando i benefici fiscali di una partnership privata con la liquidità di un’impresa quotata. Quindi si tratta di entità giuridiche ibride, che mettono insieme due strutture aziendali: una partnership e una società.

Le MLP hanno due tipi di partner: i soci accomandatari, che si occupano della gestione della società e forniscono tutti i servizi operativi necessari ricevendo un compenso in funzione delle prestazioni aziendali; i soci accomandanti, che invece risultano investitori nella società con una partecipazione che solitamente non supera il 2% del capitale e sono assegnatari di una quota del reddito, delle perdite e dei crediti della MLP.

Gli investitori ricevono distribuzioni trimestrali, il cui importo è indicato nell’accordo di partnership con i soci accomandatari. In tale accordo, la distribuzione è tipicamente definita come tutto il flusso di cassa disponibile, al netto di una riserva determinata dal socio accomandatario. Solitamente, quanto più elevata è la quota distribuita trimestralmente, tanto maggiore è la commissione di gestione pagata agli accomandatari. Ciò implica che questi ultimi sono incentivati a massimizzare le distribuzioni attraverso una gestione produttiva dell’attività. Per le obbligazioni contratte dall’azienda, gli accomandatari rispondono anche con il proprio patrimonio personale, mentre gli accomandanti limitatamente alla loro quota di partecipazione.

Le MLP non emettono azioni ma quote che vengono negoziate in Borsa. Questo determina un livello di liquidità maggiore rispetto alle partnership tradizionali. Gli investimenti nelle MLP vengono considerati di lungo termine e a basso rischio, fornendo un flusso di reddito limitato ma costante.

 

MLP: un po’ di storia

La prima MLP è nata nel 1981 negli USA ed è stata creata da Apache Corporation che la denominò Apache Petroleum Company. Il suo successo ha aperto la strada per altre aziende del genere nel settore energetico e la popolarità si estese ben presto alle società immobiliari, ai ristoranti, agli hotel e alle imprese televisive.

Nel 1987 il Congresso degli Stati Uniti però ha limitato l’utilizzo di questa forma aziendale ai settori immobiliari e delle risorse naturali, per effetto della preoccupazione riguardo la perdita di entrate fiscali sulle società. Infatti, le MLP non pagano le imposte federali sul reddito e hanno altre agevolazioni. Così, per potersi qualificare come MLP, l’impresa deve produrre almeno il 90% del reddito dagli immobili o dalla produzione e trasporto di risorse naturali.

 

MLP: aspetti fiscali

Dal punto di vista fiscale, la MLP è trattata come una società in accomandita semplice, dove tutti i profitti e le perdite vengono trasferiti ai soci accomandanti. Questi pagano le imposte solo sulla loro quota degli utili della MLP, mentre la stessa azienda non paga alcuna tassa sulle sue entrate. Tutte le detrazioni e le deduzioni passano in capo ai soci accomandanti per ridurre il loro reddito imponibile.

Le distribuzioni trimestrali dalla MLP non sono diverse dai dividendi azionari trimestrali. Tali distribuzioni sono soggette a imposte differite fino a quando i detentori di quote non vendono le loro partecipazioni. Quindi, la differenza tra prezzo di vendita e costo è tassata in base a una combinazione dell’aliquota ordinaria dell’imposta sul reddito e dell’aliquota dell’imposta sulle plusvalenze, il che produce un significativo vantaggio fiscale aggiuntivo.

 

Vantaggi e svantaggi

Le MLP hanno benefici e inconvenienti, regola che vale per ogni tipo di investimento. Tra i vantaggi si possono enunciare:

  • rendimenti lenti e costanti che riducono il rischio dell’investimento;
  • distribuzioni di cassa che solitamente crescono in maniera più veloce rispetto all’inflazione;
  • agevolazioni fiscali che permettono rendimenti mediamente superiori rispetto ai dividendi azionari.

Per quanto riguarda gli svantaggi, possono essere individuati:

  • documentazione fiscale complessa, con il reddito, le detrazioni, i crediti e altri elementi di una MLP che sono dettagliati ogni anno su un modulo K-1 dell’Internal Revenue Service (IRS) che viene inviato all’investitore;
  • limitata rivalutazione del capitale, sebbene esista un rischio limitato;
  • limitazione dell’investimento a pochissimi settori, quali immobiliare e delle risorse naturali.

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *