Modello 730/2025, quali Bonus casa si possono scaricare

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Il Modello 730/2025 permette di usufruire di numerose agevolazioni fiscali, applicabili alle spese sostenute per sé e per i familiari a carico. Pertanto, conoscere le detrazioni disponibili è essenziale per ridurre l’Irpef e ottenere rimborsi fiscali, ancora di più alla vigilia della dichiarazione dei redditi 2025.

Ma quali spese si possono portare in detrazione? Sicuramente, le spese sanitarie, gli interessi sui mutui e i contributi previdenziali. Un capitolo fondamentale è dedicato ai bonus casa, che comprendono incentivi per ristrutturazioni, miglioramenti energetici e abbattimento delle barriere architettoniche. Strumenti che possono garantire un significativo risparmio fiscale, anche se dal 2023 non è più possibile sfruttare lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Nel corso dei paragrafi vedremo quali sono gli interventi edilizi che possono essere inseriti nel modello 730/2025, le scadenze da rispettare e le altre spese detraibili.

 

Quali bonus casa sono scaricabili nel Modello 730/2025

Le detrazioni per la casa sono tra le più richieste dai contribuenti e permettono di recuperare parte delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione e sicurezza. Un enorme vantaggio per chi punta al risparmio senza rinunciare alla possibilità di eseguire lavori sui propri immobili per renderli più agevoli e funzionali, migliorando in alcuni casi anche l’estetica.

Ecco perché può essere di grande aiuto stilare la lista delle agevolazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi. Sono numerosi i bonus casa detraibili dal Modello 730/2025. Di seguito la lista in ordine alfabetico con le relative percentuali di detrazione:

 

  • Bonus barriere architettoniche: agevolazione per l’eliminazione di ostacoli alla mobilità;
  • Bonus mobili: detrazione del 50% per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici;
  • Bonus ristrutturazioni: detrazione del 50% su spese fino a 96.000 euro;
  • Bonus sicurezza: incentivo per installazione di antifurti e sistemi di videosorveglianza;
  • Bonus verde: detrazione del 36% su una spesa massima di 5.000 euro per giardini e terrazzi;
  • Ecobonus: detrazione fino al 65% per interventi di efficienza energetica;
  • Sismabonus: agevolazione fino all’85% per interventi antisismici;
  • Superbonus: per i lavori eseguiti nel 2024 la percentuale è del 70%;

 

La Legge di Bilancio 2025 ha inoltre ridotto alcune agevolazioni, ma gli effetti di questi tagli saranno visibili solo nel Modello 730/2026.

 

Qual è l’elenco delle detrazioni nel 730/2025

Il raggio d’azione delle detrazioni fiscali del Modello 730/2025 si estende ben oltre i bonus casa. Ci sono altre spese che permettono di ridurre sensibilmente l’Irpef dovuta tramite un recupero parziale delle spese sostenute. Le detrazioni fiscali sono applicabili solo su costi documentati e riguardano sia il contribuente che i familiari a carico, con un reddito massimo di 2.840,51 euro (4.000 euro per i figli fino a 24 anni). La regola vale anche per il modello 730/2025.

Ma quali sono le principali spese scaricabili, oltre a quelle sopra viste? L’elenco comprende:

 

  • Canoni di locazione per studenti universitari fuori sede;
  • Erogazioni liberali a favore di partiti politici, associazioni sportive e onlus;
  • Interessi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • Premi assicurativi per vita, infortuni e non autosufficienza;
  • Spese di istruzione dalle scuole dell’infanzia all’università;
  • Spese funebri;
  • Spese per attività sportive dei ragazzi;
  • Spese per acquisto e mantenimento di un cane guida;
  • Spese per contributi di riscatto degli anni di laurea;
  • Spese per l’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici;
  • Spese per l’assistenza personale a persone non autosufficienti;
  • Spese per veicoli destinati a persone con disabilità
  • Spese sanitarie, incluse quelle per casa di riposo e dispositivi medici
  • Spese veterinarie.

 

Nella maggior parte dei casi, la detrazione si applica solo su una percentuale della spesa sostenuta, ad esempio per le spese sanitarie è prevista una franchigia di 129,11 euro.

 

Scadenze Modello 730/2025

Non tutti i contribuenti sfruttano le detrazioni a loro disposizione, rischiando così di perdere importanti benefici fiscali. Fortunatamente, la normativa consente di recuperarle entro cinque anni, anche con una dichiarazione integrativa.

Se una spesa non viene indicata nel Modello 730/2025, è possibile inserirla in un anno successivo tramite una dichiarazione rettificativa. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 14.889 del 28 maggio 2024, ha confermato che le detrazioni omesse nella dichiarazione annuale possono essere recuperate entro i termini previsti dalla legge. Tale opzione offre ai contribuenti un’opportunità per correggere eventuali errori e non perdere vantaggi fiscali preziosi.

 

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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