Al Salone del Risparmio 2025, tenutosi settimana scorsa all’AllianzMiCo di Milano, Borsa&Finanza ha intervistato i protagonisti del risparmio gestito e degli investimenti. A Marco Monastero, head of Advisory Business di Jupiter, B&F ha chiesto di semplificare, con un esempio, come l’IA aiuta i gestori a fare scelte di investimento.
“Nella nostra conferenza al Salone del Risparmio abbiamo dato dimostrazione di come sia possibile, all’interno di un algoritmo di calcolo che tutti i giorni processa 40 milioni di dati e va a selezionare 800 titoli in un universo di 7000 titoli, prendere decisioni rapide in contesti di molto elevata. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ci aiuta tantissimo. Faccio un esempio molto concreto: quando si vanno a leggere le note integrative dei bilanci si va a vedere quanti avverbi vengono utilizzati, perché l’altissima frequenza e presenza di avverbi all’interno di un testo può rappresentare il fatto che manchino contenuti numerici da comunicare. Probabilmente il management non sa che cosa raccontare e quindi quella che guida non è la miglior società da avere in portafoglio”.









