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Mondadori punta sui manga e compra Star Comics. Che fare con il titolo?

Mondadori acquista Star Comics, editrice di Dragonball

Mondadori, la casa editrice controllata da Fininvest, punta forte sul mondo dei fumetti e rileva la maggioranza di Edizioni Star Comics, gruppo editoriale specializzato nella pubblicazione in Italia di manga giapponesi, tra i quali il famoso Dragonball. Al gruppo di Segrate passerà il 51% di Edizioni Star Comics per una valutazione complessiva della società dei manga pari a 28 milioni di euro.

 

I numeri dell’operazione

L’acquisizione, ha informato Mondadori, è stata definita sulla base di un enterprise value per il 100% di Star Comics di 28 milioni di euro. Il prezzo verrà corrisposto interamente per cassa al closing. Gli accordi prevedono inoltre la sottoscrizione di contratti di opzione call, che attribuiscono a Mondadori la possibilità di acquisire il restante 49%. Tali contratti sono esercitabili in due tranche a decorrere dall’approvazione dei bilanci 2024 e 2027, a un prezzo che verrà definito sulla base dell’ebitda medio del triennio precedente. Il closing è previsto entro fine giugno.

Nel 2021 Star Comics ha registrato ricavi pari a 21,6 milioni di euro, ebitda di 7,2 milioni, utile netto di 5,1 milioni e una posizione finanziaria netta positiva e pari a 4,3 milioni d euro. Simone e Claudia Bovini, i due fondatori della società, manterranno la responsabilità gestionale e rimarranno come amministratori delegati del gruppo. L’operazione include anche l’acquisizione del 100% di Grafiche Bovini, società controllata dalla famiglia, focalizzata sulle attività di stampa dei prodotti pubblicati da Edizioni Star Comics.

 

Mondadori in cerca di leadership tra i fumetti

L’obiettivo del deal, coerentemente con la più volte annunciata strategia di rafforzamento del core business dei libri, è quello di raggiungere una posizione di leadership nel settore dei fumetti, che nel triennio 2019-21, secondo dati dell’Ufficio Studi Aie (dati Nielsen Bookscan), ha registrato una crescita del 175%, e del 30% nei primi quattro mesi del 2022.

“Il segmento dei comics”, ha evidenziato a riguardo Antonio Porro, amministratore delegato di Mondadori, “ha rappresentato negli ultimi anni un importante elemento di sviluppo per l’intera filiera del libro, grazie anche al significativo tasso di innovazione dell’offerta editoriale che lo caratterizza e a una straordinaria capacità di coinvolgere nuovi lettori: in questo segmento, Star Comics è stata protagonista indiscussa”.

 

Cosa fare con il titolo Mondadori

Mondadori ha registrato una discesa delle quotazioni in Borsa da inizio anno, con una continua violazione al ribasso dei supporti, l’ultimo sul livello 1,790 euro. L’impostazione di breve termine rimane decisamente ribassista, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di martedì 14 (-0,89%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 1,778, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 1,810. Nel corso del pomeriggio, poi, i corsi hanno ricominciato a ritracciare andando a chiudere sul livello 1,782, vicino ai minimi di giornata.

Le quotazioni stanno scendendo da inizio anno con una certa regolarità, ad eccezione del mini-rally di marzo e l’exploit di inizio giugno, cui hanno fatto seguito le ultime quattro disastrose sedute di Borsa. Comunque, per tranquillizzare, mal comune mezzo gaudio: quasi tutte le azioni italiane hanno la stessa struttura grafica e stanno scendendo in picchiata.

Il problema specifico di Mondadori,  risiede nel fatto che non esistono punti di riferimento tecnici per adottare strategie convincenti. Probabilmente è già scesa troppo per aprire ulteriori posizioni short (quanto può scendere ancora?), con il rischio che ogni supporto violato (l’ultimo in area 1,790) si trasformi in un falso segnale ribassista che dia avvio a una inversione di tendenza. D’altro canto non esistono neppure argomentazioni valide per ipotizzare un rimbalzo: mancano pattern di inversione, movimenti positivi nell’intraday, formazione di minimi, ecc.
L’unico aspetto che salva il titolo sono i solidi fondamentali e la buona gestione della società, compatibilmente con la crisi generalizzata dell’editoria italiana. Quindi, per gli investitori più coraggiosi, potrebbe rappresentare un’occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, si consiglia solo un prudente ingresso in posizione long al superamento del livello 1,820 con target nell’intorno dei 1,886 euro.

L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 38.


L’andamento di breve termine del titolo MONDADORI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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