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Le monete entrate nel Guinness dei Primati

1 Tonne Australian Kangaroo

Nel 2014, per celebrare l’ingresso della Lituania nella zona euro, gli artisti Vytautas Jakštas e Domas Jokubauskis hanno costruito una piramide di centesimi. Per l’esattezza, di 1.000.935 monetine da 1 centesimo di litas. L’opera è custodita nel Museo della Moneta della Lietuvos Bankas.

Un anno dopo, nelle Filippine, 250 impiegati della Western Union hanno deciso di festeggiare il 25° anniversario dell’apertura della filiale nel Paese asiatico realizzando a Manila il mosaico di monete più grande al mondo: 252.78 metri quadrati di piso (mezzo milione di tagli da 1 cent) raffiguranti il logo dell’azienda.

C’è anche un po’ d’Italia in questi strani primati e non certo per i nostri 50 centesimi di euro del 2007: Bologna detiene il record per la moneta di cioccolato più grande al mondo, 640 chili di fondente “coniati” al Cioccoshow. Sono soltanto alcuni dei più bizzarri risultati “numismatici” entrati nel Guinness dei Primati. Ma quando si passa alle monete vere e proprie, quelle storiche e in circolazione, quali sono i più originali record messi a segno da zecche e collezionisti di tutto il mondo?

 

La prima moneta mai coniata

È turca: è stata forgiata nel 630 AEC (avanti l’era corrente) durante il regno di Gige, il sovrano di Lidia e fondatore della dinastia dei Mermnadi. È anche una delle poche monete realizzate con il raro metallo electrum. Ha battuto il record precedente appartenuto a un gettone per gli scambi cinese (o “moneta vanga”) risalente al 550 AEC, periodo della dinastia Zhou che governò nella Cina antica. Il disegno ornamentale è la testa di un leone ruggente.

 

La prima moneta mai coniata
La prima moneta di sempre: quella del re Gige

La moneta datata più vecchia al mondo

Questo primato è italiano: le prime dracme in argento furono battute ufficialmente a Zancle, l’antica Messina. Il primo esemplare risale al 494 AEC. Questi oboli presentavano sul dritto una testa di leone e sul rovescio la prua di una nave da guerra, erano datate anno per anno e accompagnate dalle lettere alfa ed epsilon, simboli dell’era Samia che durò dal 494 al 489.

La moneta datata più vecchia al mondo
1 tetradramma del 494 con “scalpo” di leone e prua di trireme

La moneta più grande del mondo

È australiana, in oro al 99.99%: pesa 1.012 chili per 80 centimetri di diametro e 13 di spessore. Ha corso legale ed è stata introdotta dalla Perth Mint (la Zecca australiana) il 9 febbraio 2012 con il valore di 1 milione di dollari AUD. In patria la chiamano “1 Tonne Australian Kangaroo” perché è stata coniata per promuovere la serie “col canguro”, la Kangaroo Gold Bullion Coin.

La moneta più piccola del mondo

In base al peso, è un quarto di mohar (l’antica moneta del Regno del Nepal) chiamato jawa. È una sfoglia in oro di 2 millimetri per 2, datata 1740 e dal peso di 0.002 grammi. A volerla fu l’imperatore Jaya Prakash Malla, il re di Kantipur che ha governato la Valle di Katmandu dal 1736 al 1746. Il jawa ha battuto il record del quarto d’argento indiano risalente al periodo dell’impero di Vijayanagara, dal diametro di 4 millimetri e dal peso di 1.7 grammi.

La moneta più pesante del mondo

Il daler è stata la valuta ufficiale della Svezia dal 1777 al 1873, ma anni prima era usato per i commerci internazionali. Nel periodo dei “plåtmynt”, pezzi quadrati di rame che arrivavano a pesare diversi chilogrammi, spicca la moneta da 10 daler del 1644: dimensioni 30 per 70 centimetri e soprattutto un peso di 19.7 chilogrammi. Decisamente scomoda da tenere in tasca.

La moneta commemorativa più piccola del mondo

È svizzera: è la moneta d’oro da un quarto di franco emessa nel 2020 dalla Swissmint, la Zecca federale. Ha un diametro di 2.96 millimetri e un peso di 0.063 grammi. Il dritto e il rovescio sono stati coniati a macchina: il recto è ornato con la celebre immagine di Albert Einstein che fa la linguaccia. Emessa in tiratura limitata a 999 pezzi, la moneta è stata venduta con un astuccio munito di lenti di ingrandimento e di una fonte luminosa.

La moneta più vecchia in circolazione

Arriva sempre dalla Svizzera ed è il taglio di franco da 10 centesimi: il primo battuto dalla Swissmint nel 1853. Fatta salva l’indicazione dell’anno, il dritto e il rovescio sono rimasti invariati dal 1879: il recto, opera di Karl Schwenzer, presenta un profilo destro di donna con l’iscrizione “Libertas” sul diadema e la scritta “Confoederatio Helvetica” lungo il bordo; il verso ha il 10 circondato da foglie di quercia. I pezzi del 1879 che sono tuttora in circolazione conservano il loro corso legale.

La moneta più vecchia in circolazione
Il conio da 10 centesimi del 1879 è la moneta più vecchia del mondo ancora in circolazione

La moneta replica più piccola al mondo

Misura 3.13 millimetri di diametro e pesa 0.018 grammi. L’ha realizzata Vladimir Aniskin, un artista russo di Novosibirsk specializzato in micro-miniature. Lo scultore è al quarto primato da Guinness: gli altri tre sono per la più piccola scultura di un animale (un elefante da 0.9 per 0.75 millimetri), la più piccola replica di un monumento (il Chizhik-Pyzhik di San Pietroburgo) e il libro più piccolo del mondo, impossibile da leggere a occhio nudo.

La moneta replica più piccola al mondo
La replica (minuscola) dei 10 rubli d’oro “chervonets” di Vladimir Aniskin

Il medaglione simil-moneta più pesante al mondo

Il 15 dicembre 2008 l’antica gioielleria Damas di Dubai ha voluto festeggiare i 10 anni dello Sheikh Hamdan Bin Rashid Al Maktoum Award for Medical Sciences (un premio assegnato negli Emirati Arabi Uniti a chi lavora per migliorare la sanità e la medicina) forgiando in argento puro e oro 22 carati una medaglia di 1 metro di diametro, 2.3 centimetri di spessore e pesante 185.88 chilogrammi. Il medaglione gigante è valutato 1 milione di dirham, una cifra pari a circa 266.121 euro.

Il medaglione simil-moneta più pesante al mondo
Tamjid Abdullah di Damas Jewellery e il professor Najib Al Khaja, segretario generale del premio, alla presentazione del medaglione (foto: Emirates News Agency WAM/MAB)

La moneta più costosa venduta a un’asta

La Double Eagle del 1933, disegnata dallo scultore Augustus Saint-Gaudens e dal valore nominale di 20 dollari, è stata battuta all’asta da Sotheby’s a New York alla cifra di 18.872.250 dollari. Il 9 giugno 2021 una delle monete d’oro più preziose nella storia degli Stati Uniti, parte di una serie mai entrata in commercio, è passata definitivamente di mano con questa vendita record: in passato era appartenuta al re d’Egitto Faruk e al designer di scarpe e collezionista Stuart Weitzman.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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