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Nexi, in arrivo buyback da 500 milioni, cosa fare con l’azione

La sede di Nexi

Il 2023 di Nexi si è chiuso con dati positivi: un aumento del 7% dei ricavi (che hanno raggiunto 3.361,7 milioni di euro) e un incremento del 10% del margine operativo lordo a quota 1.751,8 milioni di euro. Inoltre, l’Ebitda margin ha registrato una crescita di 146 punti base. Completa il quadro. la generazione di cassa eccedente, 601 milioni di euro nel corso dell’anno.

Nonostante un contesto macroeconomico incerto, Nexi prevede buoni risultati per il 2024, confermando sia l’espansione dell’Ebitda margin che una forte crescita nella generazione di cassa. Una ulteriore accelerazione dei ricavi nel medio termine verrà cercata concentrando l’impegno su nuovi motori di crescita come l’e-commerce e sull’espansione nei mercati europei, in primis Germania e Spagna.

Parallelamente l’azienda ha annunciato l’acquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro nei prossimi diciotto mesi, fondi che serviranno per restituire capitale agli azionisti. Con questa mossa si manifesta la fiducia nella propria capacità di creare valore e nell’efficacia della gestione finanziaria.

Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Nexi, ha commentato: “Nel 2023 abbiamo proseguito il nostro percorso di crescita in tutte le geografie, aumentato ulteriormente i nostri margini e accelerato significativamente la generazione di cassa. Continueremo a espandere i nostri margini e ad aumentare la generazione di cassa in modo significativo, tornando ad accelerare i ricavi nel medio termine. Alla luce di queste prospettive, entriamo in una nuova fase in termini di capital allocation, avviando un significativo programma di acquisto di azioni proprie per restituire valore ai nostri azionisti”.

 

Azioni Nexi: nonostante il rimbalzo le quotazioni rimangono in discesa

Le azioni Nexi sono decisamente impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di giovedì (-0,20%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 5,856 e 5,942, per poi andare a chiudere sul finale a quota 5,890.

Tale movimento intraday ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick denominato “Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. Situazione che è coerente con l’attuale struttura grafica di Nexi che, dopo l’inatteso rally rialzista dello scorso novembre e la successiva prolungata fase di congestione tra i livelli 7 e 7,500 (tra dicembre e metà febbraio), ha visto crollare i corsi in modo piuttosto repentino violento fino al minimo del 22 marzo a quota 5,682.

Annullati quasi tutti i guadagni degli ultimi quattro mesi, da quel momento si è assistito ad un timido rimbalzo con qualche seduta positiva, fino a raggiungere la resistenza posta in area 6 euro, che ha però subito respinto ogni velleità di risalita. L’ipotesi più accreditata è che questo ribasso non sia ancora terminato e che, molto probabilmente, si dovranno formare minimi ancora più in basso prima di assistere ad una più solida inversione di tendenza.

In particolare, essendo il titolo posizionato al di sotto di una ben chiara trendline discendente, anche abbastanza inclinata, è possibile stimare una immediata accelerazione della negatività fino a toccare il primo target individuabile in area 5.500. Solo a quel punto, oramai molto vicino ai minimi dello scorso ottobre, sarà possibile immaginare un eventuale rimbalzo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è assolutamente da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 5,856 con obiettivo molto vicino al livello 5,500. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da metà febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 31.


L’andamento di breve termine del titolo NEXI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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