Noah Davis, le 5 opere record vendute all’asta

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Il 2025 è l’anno di Noah Davis: la lista delle sue opere da record all’asta è stata aggiornata grazie alla The Now & Contemporary Evening Auction di Sotheby’s a New York. Nella vendita del 18 novembre, andata in scena con la collezione Lauder che ha trasformato Il ritratto di Elisabeth Lederer di Gustav Klimt nell’opera d’arte moderna più costosa di sempre, The Casting Call di Davis è balzato del 33% sul suo precedente top lot.

Classe 1983, nato a Seattle e con studi alla Cooper Union School of Art di New York prima di trasferirsi a Los Angeles, Noah Davis è scomparso nel 2015 ad appena 32 anni per una rara forma di cancro. Fondatore con la moglie Karon Om Vereen-Davis dell’Underground Museum, l’artista afroamericano ha avuto una visione politica che andava oltre la tela: rendere l’arte accessibile a operai, emarginati e senzatetto in un quartiere come Arlington Heights, abitato principalmente da neri e latinoamericani.

 

Noah Davis: le opere record vendute in asta

Artista di installazioni e autentico pittore underground, Davis “stava davvero cercando di trovare un modo diverso per essere nel mondo dell’arte”, ha detto di lui la curatrice Helen Molesworth, a capo del Moca di Los Angeles dal 2014 al 2018. Nonostante la morte prematura, il suo corpus di opere conta oltre 400 tra dipinti, disegni su carta, sculture e collage. Un’attività creativa incessante concentrata in otto anni di folgorante carriera.

Da curatore attento alla collettività e promotore dello spirito di comunità, le persone sono sempre state al centro della sua pratica figurativa che esplora le trame emotive della vita quotidiana. I suoi quadri – al tempo stesso figurativi e astratti, realistici e sognanti, enigmatici e inquietanti – raffigurano la everyday life e l’umanità della popolazione afrodiscendente e afrolatina, figlia di una diaspora dimenticata. Ecco quali sono i record d’asta di Noah Davis e come sono cresciuti nel corso degli ultimi cinque anni.

 

Single Mother with Father out of the Picture

“I miei dipinti hanno semplicemente un rapporto molto personale con i personaggi che vi compaiono perché riguardano le persone che mi circondano: vorrei che il pubblico li interpretasse in questo modo, traendo un significato personale da ciascuna opera”, diceva Davis del suo lavoro. È del 2007-2008 questo quadro che racchiude alla perfezione il senso della sua produzione: un ritratto intimo di una madre e una figlia nel loro interno domestico, con la figura maschile volutamente oscurata. Nel novembre 2019 l’opera passa da Phillips a New York e fa fermare il martello a 168.750 dollari, +255% sul precedente top lot, ovvero Bust 3 del 2010 venduto per 47.500 dollari sempre da Phillips nel maggio dello stesso anno.

Single Mother with Father out of the Picture di Noah Davis
Single Mother with Father out of the Picture (foto: Phillips)

 

In Search of Galerius Maximianus

Imperatore romano dal 305 al 311 nella tetrarchia di Diocleziano, nato di oscura origine nelle provincie illiriche, Galerio Massimiano fu un inflessibile persecutore di cristiani fino all’Editto di Serdica, concessione alla libertà di culto in cambio di preghiere al loro dio per guarire da un’atroce malattia che l’aveva colpito ai genitali. Risale al 2009 questo quadro di Davis che raffigura la testa di Galerio in una scena misteriosa e onirica, con uomini in camicia bianca che svolgono lavori manuali sullo sfondo. Nell’asta New Now di Phillips a New York nel marzo 2020, il dipinto parte da una stima tra i 60.000 e gli 80.000 dollari e raggiunge il primato di 400.000 dollari, +137% sul record di Single Mother with Father out of the Picture.

In Search of Galerius Maximianus di Noah Davis
In Search of Galerius Maximianus (foto: Phillips)

 

Temptations: Original

Davis dipingeva rapidamente e si può cogliere il suo rapporto diretto con le tele quando ci si trova di fronte a un suo quadro. Questo del 2014, ricco di pennellate espressive, veli di colore sfumati ed elementi che danzano sulla superficie, genera una connessione fisica ed emotiva con le cinque figure rappresentate, ispirate da personaggi colti in “momenti anonimi” su alcune fotografie acquistate nei mercatini delle pulci. Il dipinto appare nella Post-War and Contemporary Art Day Sale del novembre 2021 da Christie’s a New York e fa alzare le palette fino a 475.000 dollari, da una stima massima iniziale di 200.000 dollari.

Temptations: Original di Noah Davis
Temptations: Original (foto: Christie’s)

 

Congo #7

In occasione della mostra Il latte dei sogni alla Biennale Arte 2022, il curatore Ian Wallace ha scritto che “seppure tragicamente breve, la carriera artistica di Davis lascia opere che testimoniano un approccio in cui la pittura è una porta che si affaccia sulla memoria, sulla storia e su mondi che trascendono quello in cui viviamo”. Quasi a grandezza naturale, a metà strada tra un dipinto e un tableau vivant, Congo #7 del 2014 raffigura tre uomini neri in piedi all’ingresso di un portone, un’immagine ripresa ancora da vecchie foto in bianco e nero che ricordano gli scatti urbani di Eugène Atget. Nel novembre 2022 all’interno della 21st Century Evening Sale di Christie’s a New York, l’opera raggiunge 1,5 milioni di dollari, con un record increase del +216%.

Congo #7 di Noah Davis
Congo #7 (foto: Christie’s)

 

The Casting Call

Considerata una delle migliori opere visionarie di Noah Davis, questa tela del 2008 mette in contrasto la scintillante luminosità della superficie con l’opacità narrativa del contenuto: un’esuberante compagnia di ballerine, alcune in costume bianco e altre in topless, pronte a esibirsi per non si sa bene chi. La figura sulla destra mortificata in volto e con le braccia lungo i fianchi è una delle immagini più cupe, sorprendenti, fantasiose e complesse del pittore statunitense. Proveniente da una prestigiosa collezione della West Coast, la tela è inserita nella The Now & Contemporary Evening Auction del novembre 2025 da Sotheby’s a New York: il prezzo finale di vendita schizza oltre la stima massima di 1,5 milioni e tocca quota 2 milioni di dollari. A oggi il record di Davis.

The Casting Call di Noah Davis
The Casting Call (foto: Sotheby’s)

 

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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