La Scuola Normale Superiore di Pisa è la più antica Scuola universitaria italiana. Fondata nel 1810 da Napoleone Bonaparte sull’esempio della École normale supérieure parigina, la Normale è un centro di riferimento internazionale per la formazione e la ricerca nelle discipline umanistiche, sociali e delle scienze matematiche e naturali. Non solo: l’ateneo toscano è un istituto pubblico a statuto speciale e quindi completamente gratuito. Quello che conta per studiare in Normale è il talento, com’è accaduto ai premi Nobel normalisti Giosuè Carducci, Enrico Fermi e Carlo Rubbia.
Le modalità di ammissione
L’ammissione ai corsi ordinari della Normale avviene attraverso un concorso estremamente selettivo. Ai corsi di laurea di Lettere e Filosofia e a quelli di Scienze si può accedere al primo anno o al quarto anno (dopo aver conseguito la laurea triennale), mentre alla classe di Scienze politico-sociali (composta da corsi ordinari di II livello, ovvero le lauree magistrali) si accede soltanto al quarto anno, dopo la laurea triennale. L’esame prevede due prove scritte e due orali: la selezione avviene esclusivamente in base ai risultati delle prove, non conta né il voto della maturità né il precedente curriculum scolastico o universitario.
Chi vuole partecipare al concorso per il primo anno dei corsi di laurea in Scienze deve sostenere, prima dell’iscrizione al concorso, il test TOLC, l’esame d’ingresso elaborato dal consorzio interuniversitario CISIA per valutare la preparazione iniziale di candidate e candidati. Il TOLC va sostenuto online o in presenza a partire dal mese di febbraio ed entro la scadenza del bando. Naturalmente i programmi d’esame per l’ammissione alla Normale variano in base alla classe. Per esempio, il concorso per il primo anno delle lauree in Matematica, Fisica e Informatica prevede domande di matematica, algebra, geometria, linguaggio degli insiemi, delle equazioni e delle disuguaglianze, successioni, funzioni elementari e complementi.
Il periodo del concorso e i tempi per prepararlo
Il concorso di ammissione alla Normale si svolge ogni anno tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. È quindi opportuno prepararsi con grande anticipo, come avviene per l’ammissione in altre università prestigiose e iper-selettive come la Bocconi di Milano e l’ESCP Business School di Torino. Il bando di concorso viene pubblicato ogni anno in primavera ed è valido per l’anno accademico successivo.
Le domande devono essere presentate nel mese di luglio e registrate online. La Normale attiva una specifica procedura, nella finestra di apertura del bando, sul suo sito web ufficiale. I posti sono davvero limitati. Per fare un esempio: nell’anno accademico 2024-2025, il concorso ha messo a disposizione 60 posti del primo anno (28 per Lettere e Filosofia e 32 per Scienze) e 19 posti del quarto anno, divisi in 4 posti per Lettere e Filosofia, 6 per Scienze, 6 per Scienze politico-sociali e 3 per la magistrale in Materials and Nanotechnology.
I corsi di laurea alla Normale di Pisa
L’offerta didattica della Scuola Normale Superiore è organizzata in tre classi: Lettere e Filosofia, Scienze e Scienze politico-sociali. I corsi sono di due tipi: ordinari (di I e II livello) e di perfezionamento (PhD). I corsi ordinari di I livello (laurea triennale) sono in:
- Chimica e Geologia;
- Filosofia;
- Fisica;
- Letteratura e filologia moderna, Linguistica;
- Matematica e Informatica;
- Scienze biologiche;
- Scienze dell’antichità;
- Storia;
- Storia antica e Filologia classica;
- Storia dell’arte;
- Storia dell’arte e Archeologia;
- Storia e Paleografia.
I corsi ordinari di II livello (laurea magistrale) sono in:
- Chimica e Geologia;
- Fisica;
- Letteratura e filologia moderna, Linguistica,
- Matematica e Informatica;
- Politics, Economics and Sustainability;
- Scienze biologiche;
- Scienze dell’antichità;
- Scienze politiche e sociali;
- Storia;
- Storia antica e Filologia classica;
- Storia dell’arte;
- Storia dell’arte e Archeologia;
- Storia e Paleografia.
I corsi di perfezionamento (PhD) sono in:
- Chimica;
- Computational Astrophysics and Cosmology (COMPAC);
- Filologia romanza e italiana digitale (FROID);
- Filosofia;
- Fisica;
- Italianistica e filologia moderna;
- Matematica;
- Metodi computazionali e modelli matematici per le scienze e la finanza;
- Metodi e modelli per le scienze molecolari;
- Nanoscienze;
- Neuroscienze;
- Quantum Technology and Nanoscience;
- Scienza politica e sociologia;
- Scienze dell’antichità;
- Storia;
- Storia dell’arte;
- Transnational Governance.
Il costo annuo della retta
La Normale è un istituto universitario a ordinamento speciale: il suo motto è studiare a costo zero. Le tasse vengono completamente rimborsate; il vitto e l’alloggio, così come i corsi interni, sono totalmente gratuiti. Non solo: gli studenti e le studentesse hanno diritto a un contributo didattico annuo per una cifra non superiore ai 3.000 euro. In aggiunta, chi frequenta la Normale ha a disposizione le strutture e le strumentazioni di ricerca, i laboratori e la biblioteca. Gli allievi e le allieve ricevono anche rimborsi per eventuali soggiorni di studio in Italia e all’estero.
La gratuità degli studi è un paradigma della Normale. Con l’ammissione al PhD, i normalisti e le normaliste beneficiano di una borsa di studio e di contributi ad hoc aggiuntivi per le attività di ricerca. Per chi dimostra un talento particolare in età precoce ed è orientato a iscriversi all’istituto già durante le superiori, la Scuola organizza ogni estate i corsi di orientamento: una settimana di residenza dedicata a 400 liceali al quarto anno (segnalati dagli istituti scolastici oppure su auto-candidatura, in questo caso anche dell’ultimo anno) che vivono e studiano per l’intera durata del corso nelle strutture dell’ateneo.
Gli altri costi da sostenere
La sede principale della Scuola Normale Superiore è a Pisa in nove palazzi storici: Palazzo della Carovana, Palazzo dell’Orologio, Palazzo della Canonica e il Collegio Puteano (sede della foresteria) in Piazza dei Cavalieri; Palazzo del Capitano (sede della biblioteca) e Palazzo del Castelletto in via del Castelletto; Palazzo D’Ancona in via Consoli del Mare; il Complesso Polvani (sede del laboratorio SAET) all’angolo tra via della Faggiola e via Leopardi e il Complesso San Silvestro (sede del NEST – National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology) in Piazza San Silvestro.
A Firenze la Normale è a Palazzo Strozzi in Piazza degli Strozzi, con spazi occupati dagli uffici, dalle aule didattiche, dalla biblioteca e dalla sala convegni. La sede di Cortona, città d’arte della Val di Chiana, è invece il Palazzone di Cortona, villa monumentale appena fuori il centro storico che ospita aule, sale congressi e residenze in 11 camere doppie e una singola. A Pisa e a Cortona il costo della vita non è troppo alto rispetto ad altre città universitarie, anche se i rincari di prezzi e tariffe degli ultimi due anni cominciano a pesare. Discorso diverso per Firenze, che rimane una delle cinque città più care d’Italia.









