Novartis acquista Gyroscope Therapeutics e vola in Borsa
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Novartis acquista Gyroscope Therapeutics e vola in Borsa

Novartis acquista Gyroscope Therapeutics e vola in Borsa

Novartis protagonista dell’M&A nel settore farmaceutico. Dopo che a metà dicembre Sanofi è arrivata fin negli States per l’acquisizione di Amunix Pharmaceuticals per 1 miliardo di dollari, il nuovo giro di shopping riguarda la casa farmaceutica svizzera Novartis, che ha speso 1,5 miliardi di dollari su Gyroscope Therapeutics. L’obiettivo è di cercare di rafforzare le abilità nel campo della terapia genica attraverso il trattamento dell’azienda britannica per l’atrofia geografica, una delle principali cause di cecità. L’azienda madre di Gyroscope, la società di investimento sanitaria quotata a Londra, Syncona Ltd, ha dichiarato che Novartis pagherà 800 milioni in anticipo e fino a 700 milioni di dollari in pagamenti aggiuntivi.

Il trattamento del giroscopio per l’atrofia geografica, una malattia della retina che porta alla cecità e per la quale attualmente non esiste un trattamento, è nella seconda fase di sviluppo clinico. Le terapie geniche sono attualmente tra i farmaci più costosi al mondo e mirano a curare le malattie sostituendo la versione mancante o difettosa di un gene nelle cellule di un paziente con un gene intatto.

Syncona riceverà anche royalties dalle future vendite della terapia genica di Gyroscope e proventi in contanti per 442,9 milioni di dollari per la sua partecipazione nell’unità. L’accordo, che Novartis prevede di finanziare con contanti in mano, arriva dopo che la casa farmaceutica svizzera ha raccolto 20,7 miliardi di dollari vendendo una quota di voto di quasi un terzo in Roche durante lo scorso mese di novembre.

 

Novartis: per azioni tentativo di rimbalzo in corso

Il titolo Novartis sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap up, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 78,56, per poi invertire la rotta fino a chiudere in serata a quota 78,16, riducendo buona parte dei guadagni intraday. L’andamento del mercato, però, deve essere considerato positivamente in quanto si tratta di un tentativo di recupero dei corsi dopo la discesa che ha caratterizzato l’azione nel mese di gennaio. La presenza del gap rimasto aperto sul livello 77,30 non deve essere considerato un ostacolo alla ripresa, ma piuttosto un’indicazione di forza che potrebbe portare le quotazioni verso un target in area 80 Fr.Sv.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 78,56 con target nell’intorno dei 79,74 Fr.Sv., mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 77,91 con obiettivo molto vicino al livello 77.30.

 


L’andamento di breve termine del titolo NOVARTIS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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