Nvidia: delude l'outlook dei prossimi mesi. Nuovi target al ribasso?
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Nvidia: delude l’outlook dei prossimi mesi. Nuovi target al ribasso?

Nvidia: delude l'outlook dei prossimi mesi. Nuovi target al ribasso?

Sono dati in chiaroscuro quelli presentati nella serata di ieri da Nvidia per quanto riguarda il primo trimestre fiscale del 2023. Nello specifico il colosso tecnologico statunitense segna un nuovo record per quanto riguarda il fatturato che passa dai 5,66 miliardi di dollari di 12 mesi prima agli attuali 8,28 miliardi di dollari, risultando anche in salita dell’8% sull’ultimo trimestre. Ad impattare positivamente sui ricavi sia il settore gaming (+31% a 3,62 miliardi di dollari) che quello dei datacenter (+83% a 3,75 miliardi di dollari).

Per quanto riguarda l’utile netto questo risulta in calo del 15% attestandosi a 1,86 miliardi di euro. Tra i motivi del rallentamento la mancata chiusura dell’acquisizione di Arm, che ha prosciugato 1,35 miliardi di dollari dalle casse della società. In questo contesto delude l’utile per azione che passa dagli 0,76 dollari di 12 mesi prima agli attuali 0,64 dollari, risultando in calo anche nei confronti dell’ultimo trimestre quando si era attestato a 1,18 dollari.

Delude invece l’outlook che, in scia all’interruzione dei servizi in Russia e ai lockdown in Cina, prevede per il trimestre in corso vendite in calo. Secondo alcuni rumors tutto questo potrebbe spingere la società a rallentare le nuove assunzioni e per ottimizzare i costi investire sulle migliaia di neo-assunti arrivati negli ultimi mesi.

 

Azioni Nvidia: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce lo studio del grafico delle azioni della società quotata a Wall Street. Dopo aver perso quasi metà del suo valore, rispetto ai massimi di novembre 2021 posti nei pressi dei 345 dollari, nelle ultime sedute il titolo Nvidia è sceso sui minimi di periodo in area 155 dollari.

Nel breve termine importante sarà ora la tenuta di questi livelli per evitare una prosecuzione di questo forte trend ribassista, che potrebbe a quel punto spingere l’azione verso i minimi di maggio 2021 situati sui 135 dollari.

Al contrario per avere un primo segnale di positività il titolo dovrebbe superare le prime resistenze di breve poste sui 183-183,50 dollari. L’eventuale break di questi livelli potrebbe innescare, anche in scia al forte ipervenduto presente, un rimbalzo importante che avrebbe come primi obiettivi i top di aprile 2022 in area 203,50 dollari e successivamente i 227 dollari.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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