Dopo il lancio di ChatGPT Search, il motore di ricerca ora disponibile in tutto il mondo anche agli utenti free, OpenAI fa debuttare Operator, l’agente AI che promette di cambiare radicalmente il modo in cui navighiamo sul web. È una mossa strategica fondamentale per la startup californiana che ambisce a diventare Big tech, fresca di presentazione del suo piano per rinnovare la struttura aziendale nel corso del 2025 e dividersi in due rami: una società a scopo di lucro per gestire le attività commerciali in forte crescita e una PBC (Public Benefit Corporation), una società di pubblica utilità, per le iniziative non profit.
Operator: OpenAI lancia il suo agente AI
Costruito sul modello GPT-4o, Operator è un agente AI che naviga sul web per conto dell’utente: l’operatore usa il browser di navigazione e fornisce in autonomia tutte le risposte e assolve tutti i compiti che gli vengono richiesti. Non solo: è capace di compiere azioni complesse e portare a termine missioni specifiche di ogni tipo, imparando dai propri errori. Il tutto in maniera rapida, efficace e precisa. Il modello dietro Operator si chiama CUA, Computer-Using Agent: un agente che si comporta come un essere umano, in grado di interagire con le interfacce grafiche dei dispositivi. Questo sistema di ragionamento è stato ottenuto tramite l’apprendimento per rinforzo (reinforcement learning). Quando commette degli sbagli, Operator sfrutta le sue capacità di ragionamento per auto-correggersi.
Nella pratica, Operator naviga su Internet usando un qualsiasi browser e riesce a comprendere e interagire con i contenuti delle pagine web: clicca, scorre, usa menu, pulsanti e tendine, riconosce i campi dove digitare il testo o selezionare gli elementi. Il dialogo con l’utente rimane diretto e naturale, fluido e collaborativo, ma dopo aver dato le indicazioni di massima Operator procede in completa autonomia. Naturalmente in questo periodo iniziale i risultati potranno essere limitati e imprecisi, specie quando il sistema è alle prese con interfacce complesse. Ci vorranno tempo, pratica e i feedback degli utenti per affinarsi, migliorare le prestazioni e raggiungere il risultato richiesto nel modo più efficiente.
Come funziona e da quando è disponibile
Per iniziare a usare Operator, basta accedere al sito dedicato con il proprio account e descrivere semplicemente l’attività che si desidera venga svolta: l’agente si occupa del resto. Come quando si utilizzano più schede su un browser, l’utente può far eseguire a Operator più attività contemporaneamente. Una priorità assoluta di OpenAI è garantire la sicurezza degli utenti. Quando un sito richiede una serie di informazioni sensibili come le credenziali di accesso o nei casi di attività delicate come le transazioni bancarie, Operator si ferma e cede sempre il controllo all’utente: è la modalità definita Takeover. Allo stesso modo, l’AI agent chiede conferma prima di eseguire azioni come un pagamento o l’invio di una mail. In aggiunta, blocca i contenuti non consentiti e rifiuta le richieste dannose.
Gli esempi di funzionamento di Operator proposti dagli sviluppatori di OpenAI sono molteplici. L’agente può cercare gli ingredienti per una ricetta e ordinarli dai negozi online al prezzo più vantaggioso e con le migliori recensioni, organizzare un viaggio occupandosi dell’elaborazione dei percorsi e della prenotazione di biglietti e alberghi, persino creare meme per i social. Nel mondo aziendale, Operator permette di risparmiare tempo nelle pratiche quotidiane, assolvendo attività ripetitive come compilare moduli, mandare mail e aggiornare fogli di calcolo. L’AI agent è utilizzabile con numerosi servizi esterni: OpenAI collabora con una serie di aziende importanti come DoorDash e Instacart per il food delivery, eBay ed Etsy per l’e-commerce, Uber per il trasporto, Booking per l’affitto di auto e alloggi, Tripadvisor per le recensioni di alberghi, bed and breakfast e ristoranti e le prenotazioni, e così via.
Nella fase preliminare Operator è disponibile soltanto negli Stati Uniti per gli utenti con l’abbonamento ChatGPT Pro, dal costo di 200 dollari al mese. Dopo la research preview, l’applicazione sarà diffusa in modo graduale ed estesa agli abbonati dei piani Plus, Team ed Enterprise. In futuro Operator verrà integrato direttamente nell’ecosistema di ChatGPT. OpenAI ha infine annunciato di essere al lavoro per destinare l’agente al miglioramento dell’accessibilità e dell’efficienza di importanti flussi di lavoro, in particolare nelle applicazioni del settore pubblico.









