Penny stock: cosa sono e come funzionano queste azioni
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Penny stock: cosa sono e come funzionano queste azioni

Penny stock: cosa sono e come funzionano queste azioni

Nell’universo dei titoli azionari che è possibile acquistare nei mercati finanziari vi è una categoria particolare, trattata per lo più in over the counter, ossia quella dei penny stock. Tale classe di azioni presenta a volte delle buone opportunità, ma anche dei rischi da cui bisogna guardarsi. Vediamo quindi una panoramica su questa tipologia di asset che mette in luce le principali caratteristiche, nonché quelli che possono essere i vantaggi e gli svantaggi una volta che si decide di inserire i titoli in portafoglio.

 

Penny stock: definizione e caratteristiche

Le penny stock sono azioni ordinarie di piccole società che vengono scambiate a pochi dollari. Vi è addirittura una variante, dove le quotazioni sono a meno di un dollaro; in tal caso si parla di cent stock. La Securities and Exchange Commission considera penny stock quei titoli che hanno un valore inferiore a 5 dollari, mentre le Autorità britanniche quelli che valgono meno di 1 sterlina. La maggior parte delle penny stock non è quotata nei mercati regolamentati, quindi non esiste un’Autorità di regolamentazione che possa vigilare sulle contrattazioni che, giocoforza, si prestano maggiormente a manipolazioni di prezzo. In questo influisce il Securities Exchange Act approvato dal Governo americano nel 1934, dove si rivelò che tutti i titoli scambiati a meno di 5 dollari per azione non potevano essere quotati in nessuna Borsa. Oggi le principali strutture OTC che elencano le penny stock sono l’OTC Bulletin Board, di proprietà di FINRA, e l’OTC Link LLC di OTC Markets Group. La principale caratteristica delle penny stock riguarda la volatilità. Gli investitori, infatti, tendono ad acquistare grandi quantità di azioni per via del bassissimo prezzo, il che tende a rendere i titoli molto volatili, considerando anche che il mercato non si presenta molto sottile.

 

Penny stock: vantaggi e svantaggi

Il principale lato positivo di un investimento nelle penny stock è dettato dalle potenzialità di guadagno. Bisogna sempre tenere presente che si tratta di società con modesta capitalizzazione, le cui azioni valgono veramente poco. I profitti però sono tutt’altro che scontati, in quanto è necessario avere capacità di stock picking per individuare quegli assets che hanno una struttura di crescita notevole. Per tale ragione, operare nel mercato delle penny stock richiede molta esperienza, ancor più allorché il mercato non è regolamentato. Proprio la mancanza di una regolamentazione rappresenta il più grande inconveniente di questo strumento finanziario. Le manipolazioni di prezzo sul mercato possono essere alte, mettendo in scena fenomeni di “pump and dump”. In sostanza, significa che qualcuno potrebbe far crescere artificialmente il prezzo dei titoli tramite la diffusione di notizie false e tendenziose, per poi vendere in massa ad altri investitori ignari, i quali acquistano a prezzi troppo alti. Per attuare questa tecnica i mezzi come Internet e i social sono sfruttati a dovere da parte dei manipolatori. Su questo aspetto si sono espressi i pubblici ministeri e il Federal Bureau of Investigation, che hanno affermato come gli episodi di frode siano molto diffusi nel mercato delle penny stock. Un altro grande svantaggio fa riferimento alla scarsa liquidità che interessa questa tipologia di titoli. Ciò significa che chi possiede le penny potrebbe avere grande difficoltà a smobilizzare la propria posizione. In tale situazione un investitore potrebbe trovarsi davanti a una scelta molto dolorosa: aspettare che ci sia qualcuno che compri le azioni oppure abbassare il prezzo. In entrambi i casi il rischio di perdita potrebbe risultare molto alto.Infine, vi è l’inconveniente della scarsa informazione che si ottiene dalle società presso cui si investe, anche qui come riflesso di un’assenza di regolamentazione. Non essendoci report puntuali e ufficiali da parte delle aziende che stanno dietro l’emissione di questi strumenti, si corre il rischio di aver sopravvalutato le opportunità di rendimento imbattendosi in titoli che sono destinati a perdere costantemente il loro valore. 

 

Penny Stock: regolamentazione in USA

Negli Stati Uniti le Autorità di regolamentazione considerano i titoli negoziati in Borsa come esenti dalla designazione di penny stock, in quanto meno vulnerabili a situazioni di manipolazione di mercato. Infatti, alcune azioni quotate al NYSE al di sotto di 1 dollaro durante la Grande Crisi del 2008 non erano considerate tecnicamente penny. Tra gli Stati americani, il primo a codificare una legge sulle penny stock è stato quello della Georgia, attraverso un disegno di legge presentato alla Camera dei Rappresentanti e confermato dalla Corte distrettuale statunitense dopo una contestazione in Tribunale. Lo statuto che ne è derivato è diventato modello per alcune leggi emanate in altri Stati, nonché per revisioni dei regolamenti da parte di FINRA e della SEC per limitare operazioni fraudolente aventi a oggetto i titoli penny.

 

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