Piazza Affari negativa affossata da Fca, peggiore titolo del paniere dopo la denuncia di General Motors. Giornata da dimenticare per il comparto italiano auto. Gli investitori “attendono” anche Trump
Senza direzione Piazza Affari insieme ai listini del Vecchio Continente. A gravare sulle contrattazioni, a livello globale, le nuove e pesanti incertezze sull’asse Usa-Cina con il Presidente americano Donald Trump che torna a gettare benzina sul fuoco spaventando gli investitori. Sullo sfondo anche l’ombra delle proteste di Hong Kong, dopo l’approvazione del Congresso americano di un documento a favore dei manifestanti per la democrazia.
Piazza Affari cede lo 0,58% dopo il via libera ma con riserva della Commissione europea alla manovra del Governo italiano.
Sul fronte interno sono anche gli altri “casi” governativi a tenere banco: sempre l’ex Ilva, in attesa dell’incontro tra Governo e i vertici di Arcelor Mittal di domani, con il Consiglio dei Ministri convocato in serata e il timore che il voto del prossimo 26 gennaio in Emilia Romagna possa davvero scombussolare la maggioranza.
Sul fronte finanziario, in primo piano il “pasticcio” Fca, dopo che General Motors ha presentato una denuncia (pronta a chiedere “danni rilevanti”) con l’accusa di aver pagato tangenti in tre diverse contrattazioni sindacali con la maggiore organizzazione del settore negli Usa, United Auto Workers, per ottenere un vantaggio competitivo illecito.
In una nota Fca ha confermato che “si difendera’ con tutte le forze”, nella convinzione che le accuse di Gm (-3% ieri a Wall Street) “non siano altro che un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella societa’”, ovvero dalla fusione con Psa.
I PEGGIORI
Fca
Partiamo dai titoli peggiori perchè è proprio del titolo Fca la performance più penalizzante del paniere del Ftse Mib: arriva a cedere oltre il 3%. Giornata da dimenticare per il comparto italiano auto e ricambi, che retrocede a 225.094,34 punti, ritracciando dell’1,59%.

Grafico Fca by TradingView
Exor
Attenzione su Exor nel giorno dell’ Investor day. Il titolo è debole e cede il 2,29%.
I MIGLIORI
Telecom Italia
Guadagna lo 0,87% Telecom Italia che ieri ha messo a segno un rialzo del 2,41%, premessa favorevole ad una evoluzione di breve termine al rialzo. L’ipotesi di nuovi apprezzamenti troverebbe conferma oltre il massimo registrato nell’ultima giornata, posizionato a 0.5686 euro.
Ubi Banca
Ben impostato il comparto bancario. Il miglior titolo è Ubi Banca con un guadagno dell’1,09%.
ANALISI FTSE MIB
Sessione negativa, come detto, per Piazza Affari, con il Ftse Mib che sta lasciando sul parterre lo 0,56%; sulla stessa linea, perde terreno il Ftse Italia All-Share, che retrocede a 25.226 punti, ritracciando dello 0,76%. In rosso il Ftse Italia Mid Cap (-0,71%), come il Ftse Italia Star (-0,7%).

Grafico Ftse Mib by TradingView
SPREAD
Stabile il differenziale tra Btp/Bund, che in apertura si attesta a 164 punti, invariato rispetto alla chiusura di ieri. Scende poi a 151 punti base (-2,40%).










