Piazza Affari apre debole allineata all'Ue ed entra nel vivo delle Trimestrali

PIAZZA AFFARI APRE DEBOLE, FOCUS SU TRIMESTRALI

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Il giudizio di S&P non produce effetti: spread a 192

Le attenzioni dei mercati restano rivolte alle Banche Centrali. Mercoledì tocca alla Fed,  che dovrebbe abbassare i tassi d’interesse dello 0,25% nel tentativo di frenare il possibile rallentamento dell’economia americana come da tempo sostiene Donald Trump, anche se i numeri dicono il contrario, vedi la disoccupazione e soprattutto il Pil Usa del II trimestre pubblicato venerdì, superiore alle attese degli analisti. Ecco perché il dollaro resta forte nei confronti dell’euro. Ecco perché le borse aprono all’insegna della cautela leggermente sotto la parità. Non fa eccezione Piazza Affari, che apre debole a -0,2% per poi riportarsi sopra la parità nella prima ora di contrattazioni. Milano entra nel vivo delle stagioni delle trimestrali (occhio ad Anima, Nexi e Piaggio) in attesa dei nuovi dati sull’indice dei prezzi alla  produzione, con un occhio di riguardo a Unicredit (appena sotto lo zero all’apertura) dopo la diffusione delle stime degli analisti sui suoi conti, che verranno resi pubblici solo il 7 agosto, con un utile nel II trimestre a oltre 2 miliardi, in forte crescita rispetto agli 1,387 mld dei tre mesi precedenti. Spread stabile a 192 punti base. La valutazione di Standard And Poor di venerdì non ha prodotto effetti immediati.

TITOLI MIGLIORI

Telecom 1,26%
Corre ancora l’ex monopolista dopo l’accordo con Vodafone per la condivisione della rete mobile: siamo ai massimi dal 16 aprile scorso, a 52,45 euro.

Juventus 1%
Ha superato l’Inter nella corsa al forte attaccante del Manchester United Lukaku, mettendo sul piatto un elemento di valore e ancora relativamente giovane come Dybala. Un sorpasso che piace agli investitori.

Leonardo 0,86%
Trend positivo di breve periodo (fine maggio) che prosegue, il titolo continua a viaggiare in area massimi dopo l’11,840 raggiunto il 15 luglio scorso.

TITOLI PEGGIORI

Stm -2,12%
A mettere il freno a Milano sono i titoli più esposti al tema commerciale, nella settimana in cui ripartono le trattative tra Cina e Stati Uniti: c’è molto scetticismo da parte degli investitori che entro venerdì si riesca ad arrivare a un accordo. Stm è il peggiore dopo tre sedute consecutive in area massimi dell’anno, record raggiunto il 24 luglio scorso a 17,625 euro.

Pirelli -1,21%
Terza seduta consecutiva di profondo rosso dopo il -1,79% di giovedì e il -1,61% di venerdì, evidentemente ulteriori prese di beneficio dopo gli oltre 8 punti percentuali guadagnati solo nella seduta del 23 luglio scorso, in scia all’allentamento delle tensioni tra Usa e Cina e grazie anche ai forti rialzi della rivale tedesca Continental.

Moncler -1,11%
Anche i titoli del lusso subiscono le perplessità degli investitori sul tema del commercio. In questo caso le vendite si concentrano su Moncler dopo il massimo dell'anno raggiunto il 25 luglio scorso a 41,4 euro. Il titolo continua a viaggiare in area 38 euro ad azione, in linea con le medie del mese corrente. 

ANALISI FTSE MIB
Aspetta le nuove trimestrali e si allinea con le altre borse europee. Così il listino milanese, il peggiore della scorsa settimana, apre a -0,2% sotto i 22.000 punti. Quella di oggi potrebbe essere un’altra seduta interlocutoria in cui riprendere fiato, dopo il massimo dell’anno raggiunto giovedì 25 luglio a 22.357 punti, in attesa di riprendere forza negli acquisti in scia alle decisioni della Fed e proseguire il trend positivo di breve periodo avviato a inizio giugno. Per farlo però non deve scendere al di sotto del supporto fissato a 21.616 punti.

SPREAD
Il differenziale apre a 192 punti base dopo aver sfiorato i 200 nella seduta di venerdì. Nessuno scossone dunque al giudizio di S&P di venerdì scorso: l’agenzia di rating Usa teme il rischio di una crisi di fiducia come in Grecia se non verranno trovate le coperture per la nuova manovra. Il dibattito politico rimane fermo alla questione della Tav, con la Lega che provoca il M5S: “Se non siete d’accordo con il proseguimento dei lavori, dimettetevi” in aggiunta a qualche scaramuccia anche sul tema del carabiniere ucciso e della fotografia diffusa inerente all’interrogatorio del cittadino americano accusato. Il premier Conte ha condannato l’immagine, mentre il vicepremier Salvini ha minimizzato. Btp decennale stabile a 1,51%.

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