Piazza Affari debole, rally per Fca e Amplifon. Pirelli, che tonfo!

PIAZZA AFFARI CHIUDE NEGATIVA, RALLY PER FCA E AMPLIFON

piazza affari

Aggiorna i massimi Piazza Affari, poi ritraccia. Le trattative Fca-Psa spingono il Lingotto

 

Chiude sotto la parità Piazza Affari, -0,15% a 22.646 punti, in linea con il resto delle borse europee. Scambi deboli e volumi limitati, aspettando la Fed che dovrebbe tagliare i tassi d’interesse di 25 punti base. I dati macroeconomici dell’Eurozona hanno confermato un clima di sostanziale sfiducia nei confronti dell’economia globale, mentre il Pil americano, in crescita nel terzo trimestre ma meno rispetto al secondo, costringe Wall Street a un avvio incerto. Lo spread rimane stabile, a 135 punti base, nel giorno del secondo vertice di maggioranza in due giorni sulla Legge di Bilancio, in ritardo sulla tabella di marcia del governo.

 

TITOLI MIGLIORI

Fca  +9,53%
Vola a Piazza Affari sostenuta dalle trattative in corso con Psa per un’aggregazione che varrebbe una società da 50 miliardi di dollari e nove milioni di autovetture vendute ogni anno. Domani è stato convocato un Cda straordinario, mentre il gruppo a cui fanno riferimento Citroen e Peugeot si è riunito nel pomeriggio. Con il massimo di 12,990 ha pareggiato il record raggiunto a metà maggio. A Wall Street il titolo ha subito prese di beneficio dopo il +7,5% della vigilia.


Grafico Fca by TradingView

 

Amplifon +5,02%

Il titolo è premiato dalle trimestrali. Migliori delle attese i conti del terzo trimestre 2019: fatturato a 392,7 milioni, +28,5% a cambi costanti rispetto al terzo trimestre del 2018. Ricavi cresciuti  oltre il 27% a 1,22 miliardi di euro. Ebitda su base ricorrente +29,3%, a 194,6 milioni.

TITOLI PEGGIORI

Pirelli & C -10,67%
Il rinvio della presentazione del piano e il taglio della guidante sull’Ebit rettificato 2019, peggiore delle attese, non fa bene al titolo Pirelli, maglia nera a Piazza Affari, che scivola via dal portafogli degli analisti, complice il taglio del rating da parte di Equita e Deutsche Bank.

Saipem -3,77%
Deboli tutti i petroliferi in scia ai ribassi del petrolio dopo la pubblicazione delle scorte settimanali da parte dell’Eia, sopra le attese: 5,702 milioni di barili, a fronte degli 0,494 milioni previsti dagli analisti e dei -1,699 milioni della settimana precedente.

ANALISI FTSE MIB

Aggiorna i massimi in apertura Piazza Affari, a 22.781 punti, per poi scivolare sotto la parità in linea con le altre borse europee a eccezione di Parigi, unica piazza tra le borse europee a chiudere positiva grazie anche ai buoni dati sulla crescita del Pil su base trimestrale. Il Ftse aggiorna anche i minimi di giovedì scorso, a 22.453 punti. Il trend è positivo sia nel breve che nel lungo periodo, attesa per l’apertura di domani ma molto dipenderà dalle parole di Jay Powell stasera: dato per scontato il taglio di 25 punti base dei tassi d’interesse da parte della Fed, c’è da capire se si tratta dell’ultimo intervento della Banca Centrale Americana o se sono previsti ulteriori interventi.


Grafico Ftse Mib by TradingView


SPREAD

Rimane stabile il differenziale di rendimento a 135 punti base. Nel pomeriggio si è tenuto un ulteriore vertice di maggioranza, il secondo in due giorni sulla Legge di Bilancio. I nodi restano la flat tax e quota 100, mentre un’intesa di massima è stata raggiunta sulla plastic e sugar tax, che sono confermate. Non aumentano le tasse sulla casa mentre la riduzione del cuneo fiscale porterà fino a un guadagno di 95 euro in busta paga.


Grafico Spread by TradingView

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