Pictet AM lancia il fondo sul reddito fisso conservativo, ecco su cosa investe - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Pictet AM lancia il fondo sul reddito fisso conservativo, ecco su cosa investe

L'immagine mostra un laptop aperto con un grafico intitolato Strategia e un cerchio diviso in quattro settori. Due persone stanno indicando lo schermo

La conservazione del capitale è l’obiettivo principale della nuova strategia obbligazionaria Pictet-EUR Income Opportunities lanciata da Pictet AM. Il fondo viene proposto per supportare gli investitori nella gestione strategica ed efficiente della parte conservativa del portafoglio, ottimizzando la relazione tra rendimento e duration. Il fondo, infatti, investe principalmente in obbligazioni corporate europee (minimizzando così il rischio valutario), dedicando una parte dell’investimento a bond governativi e

Nell'immagine Paolo Paschetta, responsabile per l'Italia di Pictet AM

fondi monetari, al fine di minimizzare situazioni di rischio indesiderate e tutelare il portafoglio durante le fasi di mercato più volatili.

“L’obiettivo che abbiamo in mente è la stabilità – spiega Paolo Paschetta, Equity partner, responsabile per l’Italia di Pictet AM -. In un momento di elevata incertezza dentro e fuori dai mercati, abbiamo deciso di focalizzarci sulla fonte di rendimento più stimabile del reddito fisso: il merito creditizio. La storia dimostra che investire nel credito offre rendimenti costanti, premiando l’investitore paziente”.

 

 

L’analisi del portafoglio della nuova strategia di Pictet

Il fondo Pictet-EUR Income Opportunities si concentra sul credito dei mercati sviluppati sia investment grade che high yield, tralasciando le obbligazioni di qualità inferiore. A questa parte di allocazione è destinato il 75% dell’investimento, con un restante 25% in titoli governativi in euro e strumenti del mercato monetario.

La selezione dei bond su cui investire è basata sulla ricerca interna del gruppo, che dispone di oltre 120 analisti. Vengono presi in considerazione sia gli scenari macroeconomici che quelli fondamentali delle aziende. La maggior parte del patrimonio investito è destinata a titoli che hanno un rating tripla B (39,60% del totale al fine marzo 2024). Le azioni di categoria A pesano per il 26,49%, le BB per il 12,62% e le AA per il 10,35%.

Geograficamente l’allocazione vede prevalere obbligazioni di società francesi (quasi un quinto del patrimonio), seguite dalle italiane, dalle spagnole e dalle tedesche con un decimo di allocazione ciascuna. Da segnalare anche la presenza di quasi il 3% di bond giapponesi. Infine, per quanto riguarda il profilo di scadenza, il 70% circa dei titoli inseriti in portafoglio ha una durata tra 1 e 3 anni. Il fondo è classificato come articolo 6 dalla direttiva Sfdr, ha una rischiosità di 2 su 7 e un’incidenza annuale dei costi dell’1,15%.

AUTORE

Picture of Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *