Nel 2024 l’argento ha ricalcato i movimenti dell’oro, confermando la correlazione esistente tra i due metalli preziosi. In alcuni momenti la sua performance da inizio anno è stata superiore a quella dell’oro ma nelle ultime settimane, con il deteriorarsi dello scenario economico, l’argento è sceso con più decisione del metallo giallo. Il primo, infatti, è molto più legato alla domanda proveniente dai settori industriali.
I dati economici più recenti – PMI in Europa, ISM negli USA, mercato del lavoro – hanno riportato al centro dell’attenzione il rischio di un atterraggio brusco dell’economia. Il calo delle quotazioni dell’argento è quindi destinato a proseguire nel breve termine. Sullo sfondo rimane lo squilibrio tra domanda e offerta del metallo prezioso che dovrebbe sostenerne le quotazioni nel lungo periodo.
Il doppio valore dell’argento
A differenza dell’oro, l’argento è un metallo molto più utilizzato a livello industriale, grazie alla sua duttilità. È molto richiesto in settori che stanno vivendo un tumultuoso sviluppo, come quelli dell’elettronica, e informatica, delle apparecchiature medicali, delle automobili e delle energie fotovoltaiche.
Per Nitesh Shah, responsabile della ricerca sulle materie prime e la macroeconomia di WisdomTree, l’80% dei movimenti di prezzo dell’argento è legata all’andamento dell’oro. Il restante 20% può essere spiegato da alcune variabili:
- Crescita dell’attività manifatturiera: oltre il 50% viene utilizzato in applicazioni industriali. Il PMI globale del settore manifatturiero è un’approssimazione importante dell’andamento della domanda industriale;
- Crescita degli investimenti in capitali (capex) nel settore minerario: maggiore è l’investimento delle miniere, maggiore sarà la potenziale offerta futura. Adottiamo un ritardo di 18 mesi per questa variabile.
- Crescita delle scorte di argento: un incremento delle scorte implica una maggiore disponibilità del metallo, un fattore negativo per il prezzo. Utilizziamo le scorte di borsa del mercato dei future come proxy.
L’outlook per il metallo prezioso
Gli ultimi dati provenienti dall’economia reale hanno spaventato i mercati finanziari, che ora temono un atterraggio brusco per gli Stati Uniti. Per questa ragione la discesa del prezzo dell’argento potrebbe essere più marcata di quanto inizialmente previsto da Nitesh Shah e il recupero successivo meno immediato. Il responsabile della ricerca di WisdomTree ritiene che il metallo segnerà un aumento di quotazione del 15,8% a fine anno, sovraperformando l’oro che si fermerà all’11,1%. “I nostri modelli mostrano che, ogni volta che i prezzi dell’oro aumentano dell’1%, l’argento sale storicamente dell’1,4%. In linea con l’oro, l’argento potrebbe restituire parte dei suoi guadagni prima di salire, poiché entrambi i metalli sono in attesa dei tagli dei tassi della Federal Reserve. Inoltre, le incertezze sul sostegno politico della Cina potrebbero rappresentare un ulteriore vento contrario per l’argento” conclude Shah.
La stagionalità dell’argento
La previsione di una caduta nelle quotazioni dell’argento nel breve termine è supportata dall’analisi della stagionalità fornita da Forecaster. Le statistiche elaborate sugli ultimi 3, 10 e 20 anni, mostrano un andamento laterale o ribassista fino alla fine del mese di settembre. In questo periodo, negli ultimi 3 anni l’argento ha perso in media il 9,3%. Sull’arco temporale dei dieci anni, in 7 occasioni il metallo prezioso ha perso terreno, con una media dell’8,3%. Meno sbilanciato il dato calcolato sui venti anni: nel 55% dei casi ha perso terreno con una media di performance del -10,3%.

Sempre utilizzando la piattaforma Forecaster, è possibile analizzare il Cot report. I prezzi sono saliti a livelli elevati, come mostra il grafico, così come le posizioni long dei grandi speculatori. Tuttavia, dopo il secondo massimo registrato nelle ultime settimane (inferiore al precedente), si è registrata una chiusura di posizioni. Contemporaneamente gli operatori commerciali hanno iniziato a chiudere le loro posizioni short, confermando che nel futuro più vicino le quotazioni dell’argento potrebbero contrarsi.










