Russell Investments, gruppo statunitense dell’asset management con presenza estesa a tutti i continenti, ha annunciato il lancio del fondo Russell Investments Global Private Credit. Il fondo si rivolge agli investitori professionali con l’obiettivo di offrire un accesso ai mercati globali del private credit. Grazie all’approccio multi-manager, il nuovo prodotto permette di accedere alle molteplici strategie adottate dai gestori attivi nel mercato del credito privato.
Russell Investments vanta oltre 50 anni di esperienza nella ricerca sui mercati privati e adotta un’architettura aperta, che consente di investire in tutto l’universo del private credit. Quest’ultimo è costituito da finanziamenti forniti da soggetti privati al di fuori del sistema bancario tradizionale. Non si tratta, pertanto, di obbligazioni quotate. Per questa ragione il private credit può offrire soluzioni più flessibili alle società in cerca di finanziamenti rispetto al mondo bancario e rendimenti più elevati agli investitori.
“Questo lancio riflette il nostro costante impegno a fornire a tutti i clienti istituzionali e ai gestori patrimoniali soluzioni di elevata qualità per raggiungere i loro obiettivi a lungo termine. Gli investitori traggono evidenti vantaggi da un’adeguata esposizione agli asset di private credit, che possono essere utilizzati per aumentare il rendimento, ridurre il rischio o per entrambi gli scopi, a seconda delle esigenze individuali” ha commentato Luca Gianelle, co-responsabile EMEA private markets.
Le caratteristiche del fondo di private credit di Russell Investments
Il fondo Russell Investments Global Private Credit è domiciliato in Lussemburgo e adotta una struttura evergreen, ovvero aperta e flessibile, che permette di raccogliere capitali e fare investimenti senza una scadenza fissa. Per questa ragione il fondo può offrire una liquidità trimestrale fino al 5% del NAV dalla chiusura del periodo di investimento. Questo elemento lo rende particolarmente interessante per coloro che cercano esposizioni a lungo termine ma con una certa flessibilità in termini di accesso al capitale.
Il fondo investe su molteplici strategie di private credit: quali asset-backed e direct lending nordamericane ed europee, special situation, debito immobiliare, credit risk transfers e opportunità di reddito da royalty su base tattica. Nel momento del lancio il portafoglio è costituito da sette strategie specializzate gestite dai General Partner (GP) sottostanti, selezionate attraverso un rigoroso processo di ricerca che valuta oltre 1.000 prodotti di private credit. Tali strategie potranno essere successivamente ampliate con l’aumentare del patrimonio gestito dal fondo, in maniera da aumentare la diversificazione e rendere il portafoglio di investimento più robusto. Il fondo proposto da Russel Investments ha un obiettivo di rendimento netto annualizzato dell’8% nell’arco di un ciclo di mercato.
La diffusione del private credit a livello globale
Secondo le stime di Morgan Stanley le dimensioni potrebbero crescere fino a raggiungere i 2.800 miliardi nel 2028. All’inizio del 2024 gli analisti della banca statunitense approssimavano la dimensione del mercato intorno ai 1.500 miliardi di dollari, proseguendo il processo di espansione fino a quasi triplicare i valori del 2020 (1.000 miliardi). Il lancio del fondo di Russell Investments avviene in un momento di forte interesse per i mercati privati, con afflussi per circa 200 miliardi di dollari tra gennaio 2021 e gennaio 2024 secondo le rilevazioni di S&P Global Rating.
“La domanda di credito privato – che si riferisce ai prestiti alle imprese da parte di istituzioni diverse dalle banche – è cresciuta in modo significativo negli ultimi anni. A differenza della maggior parte dei prestiti bancari, le soluzioni di credito privato possono essere personalizzate per soddisfare le esigenze dei mutuatari in termini di dimensioni, tipo o tempistica delle transazioni. Analogamente ai prestiti bancari, tuttavia, la maggior parte dei prestiti privati avviene sotto forma di investimenti a tasso variabile che cambiano al variare dei tassi, fornendo una mitigazione del tasso di interesse in tempo reale rispetto a investimenti come le obbligazioni a tasso fisso” spiega Keith Brakebill, senior portfolio manager Private credit di Russell Investments.









