Quantum computing: l’opportunità dei prezzi bassi con i certificati

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Il quantum computing è una delle frontiere più affascinanti della tecnologia moderna, capace di trasformare il modo in cui vendono risolti problemi complessi. Negli ultimi anni ha conosciuto un’espansione rapidissima, grazie agli investimenti di governi e grandi aziende e ai progressi nella ricerca scientifica. A differenza dei computer tradizionali, sfrutta i principi della meccanica quantistica per eseguire calcoli in modo completamente nuovo. Questo lo rende promettente in campi come la medicina, la crittografia e l’intelligenza artificiale. Anche se si è ancora agli inizi, le prospettive future sono enormi e potrebbero cambiare radicalmente il nostro mondo.

 

In questo articolo:

 

  • Quantum computing: come lo sviluppo si è riflesso in Borsa
  • Come investire con i certificati

 

Quantum computing: come lo sviluppo si è riflesso in Borsa

Negli ultimi anni, l’entusiasmo attorno al quantum computing non è rimasto confinato ai laboratori, ma si è riversato con forza anche in Borsa, trasformando alcune aziende del settore in veri e propri titoli speculativi, sospesi tra promessa e realtà. Società come D-Wave Quantum, IonQ e Rigetti Computing Inc.hanno attirato l’attenzione degli investitori proprio perché incarnano questa nuova frontiera tecnologica. Il risultato è stato un andamento spesso esplosivo: nel corso del 2025, i titoli del settore hanno registrato rialzi impressionanti, in alcuni casi di centinaia o addirittura migliaia di punti percentuali, spinti dall’idea che il quantum computing possa rivoluzionare interi settori .

Entrando più nel dettaglio, D-Wave Quantum è stata tra le protagoniste più eclatanti, con una crescita vertiginosa del prezzo delle azioni (oltre 17 volte negli ultimi tre anni), alimentata anche da nuovi sviluppi tecnologici e applicazioni concrete nel breve termine. IonQ, invece, viene spesso vista come la più solida dal punto di vista industriale: la crescita dei ricavi e dei contratti ha rafforzato la fiducia degli investitori, rendendola una sorta di punto di riferimento del settore. Infine, Rigetti Computing ha vissuto un percorso più altalenante, con forti rialzi ma anche dubbi legati alla sostenibilità finanziaria e alla capacità di trasformare la ricerca in profitti concreti .

Quello che colpisce è la natura estremamente volatile di questi titoli: dopo i grandi rally del 2025, il 2026 ha già mostrato correzioni e oscillazioni importanti, segno che il mercato sta cercando di distinguere tra il clamore amplificato dall’entusiasmo e i risultati reali. Si potrebbe sostenere che la Borsa stia trattando il quantum computing come una scommessa collettiva: chi entra ora accetta l’incertezza, ma lo fa con la speranza di partecipare a una delle rivoluzioni tecnologiche più grandi dei prossimi decenni.

 

Come investire con i certificati

Per investire nel quantum computing, e in particolare nelle tre aziende citate, Vontobel mette a disposizione un certificato Multi Cash Collect con Barriera, quotato al Sedex e identificato dal codice Isin DE000VH8GQ85. Lo strumento segue le performance azionarie di D-Wave Quantum, IonQ e Rigetti Computing e prevede il pagamento di una cedola mensile di 3,79 euro su un valore nominale di 100 euro, con un rendimento annuo del 45,48%. Tutto ciò segue il meccanismo del worst-of, ossia pone la condizione che nessuna delle azioni del paniere scenda mai sotto la barriera fissata al 50% del livello Autocall. Se alla data autocall tutte le azioni sono sopra lo strike price, il certificato si chiude anticipatamente, rimborsando il nominale più l’ultima cedola. Alla scadenza finale (7/5/2027), se anche una sola azione tocca la barriera, il rimborso finale segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Se tutti i titoli del paniere quotano a un valore superiore o pari alla barriera, il certificato restituisce il valore nominale e il premio relativo all’ultimo mese. Il certificato quota attualmente molto sotto la pari (circa 40 punti percentuali) e al momento non paga cedole giacché il titolo Rigetti si trova sotto la barriera. L’investimento, tuttavia, offre ottime potenzialità: se la barriera verrà recuperata, saranno pagate tutte le cedole arretrate. A scadenza, quindi, visto il prezzo molto sotto la pari del certificato, si ottiene un rendimento complessivo molto alto tra cedole e capital gain, quasi raddoppiando il capitale investito. (Inserzione sponsorizzata)

 

 

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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