Gli ATM Revolut arrivano in Italia: ecco come funzioneranno

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Dopo i prestiti personali, gli Iban italiani e la possibilità di investire in ETF, Revolut inaugura la sua prima rete di ATM digital-first. Per digital-first si intende la nuova generazione di sportelli automatici che, insieme ai prelievi e ai servizi tradizionali, offrono opzioni di pagamento digitali, trasferimento di fondi tra conti, ricariche e video banking con un’interfaccia utente intuitiva e facile da usare, riducendo al contempo i costi operativi.

L’app finanziaria fondata da Nik Storonsky e Vlad Yatsenko ha annunciato il debutto dei suoi ATM con un progetto pilota in Spagna, dove partirà con l’installazione di 50 sportelli a Madrid e Barcellona per arrivare fino a 200 bancomat in città come Valencia e Malaga. Nella fase successiva, toccherà a Italia, Germania e Portogallo prima dell’allargamento ad altri mercati europei. “Il lancio della nostra rete di ATM è un passo fondamentale per avvicinare la visione di Revolut ai nostri clienti, offrendo un’esperienza finanziaria davvero fluida e globale”, spiega in una nota Manjot Bhatia, partner operativo della fintech.

 

In questo articolo:

  • Revolut lancia i suoi ATM: come funzioneranno
  • Da quando saranno attivi in Italia

 

Revolut lancia i suoi ATM: come funzioneranno

La banca digitale promette “un’esperienza veloce, sicura e conveniente” con i suoi bancomat con core digitale. Gli ATM offriranno innanzitutto tre servizi fondamentali: prelievi gratuiti illimitati per i clienti, senza commissioni aggiuntive; accesso immediato a nuove carte fisiche, una per cliente; cambio valuta con i tassi dell’app, anche per le transazioni internazionali. Quest’ultima è una prestazione utile soprattutto per chi viaggia parecchio all’estero. Dal punto di vista fisico, gli sportelli avranno un touch screen da 32 pollici, il display regolabile, la funzionalità multilingue (al momento dell’annuncio 23 lingue, italiano incluso) e saranno operativi sia con carta che contactless.

I bancomat Revolut permetteranno il controllo del saldo con facilità e chiarezza, avranno diverse opzioni di accessibilità e funzionalità di sicurezza avanzate come la crittografia end-to-end. Gli utenti potranno usare l’app per controllare dove si trova lo sportello più vicino tramite una mappa integrata, che include dettagli su orari, indirizzi e indicazioni stradali. La società assicura che gli ATM si troveranno nei principali hub di viaggio e nei centri urbani più trafficati.

Il servizio sarà disponibile anche per i non clienti di Revolut, che pagando una commissione definita “competitiva” (non ancora specificata) potranno registrarsi direttamente allo sportello oppure utilizzare l’opzione della DCC (la conversione dinamica della valuta) in arrivo nei prossimi aggiornamenti del software. In alternativa, i non clienti potranno aprire un conto Revolut in pochi minuti direttamente allo sportello automatico e ottenere immediatamente una carta fisica. In aggiunta, gli ATM in futuro supporteranno anche i depositi in contanti e verrà introdotta l’autenticazione dell’identità tramite il riconoscimento facciale.

 

Da quando saranno attivi in Italia

Testata la fase pilota in Spagna entro la fine del 2025, Revolut installerà in Italia la sua rete di ATM nel 2026. Revolut ha deciso di cominciare dalla Spagna perché rimane una delle economie europee più ancorate al contante, con oltre il 60% dei pagamenti effettuati in banconote. L’Italia non è da meno: passato l’entusiasmo del cashless nel primo semestre del 2024, quando i pagamenti con carte e smartphone hanno superato di poco quelli con il contante, nel secondo semestre le operazioni cash hanno raggiunto un valore complessivo di 125,9 miliardi di euro, con un incremento dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo il report semestrale dell’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF), a trainare questi volumi sono soprattutto il commercio al dettaglio, la ristorazione, l’agricoltura e l’industria alimentare. Ma oltre al ritorno del contante, Revolut ha scelto Spagna e Italia per lanciare i suoi ATM anche perché i servizi digitali della fintech godono già di una forte penetrazione. I clienti spagnoli della banca sono 3,5 milioni, quelli italiani arrivano a circa 3 milioni. “Riprogettando uno dei punti di contatto fisici più essenziali dell’attività bancaria come gli sportelli automatici, non ci limitiamo a fornire un accesso più intelligente al contante: stiamo rafforzando la presenza del nostro marchio, approfondendo il coinvolgimento e ponendo le basi per la prossima fase della nostra crescita in Europa”, sottolinea Bhatia nel comunicato della banca.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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