L’azienda hongkonghese Rice Robotics, capace di raccogliere 7 milioni di dollari in due round da investitori del calibro di Alibaba Entrepreneurs Fund, Audacy Ventures, Cyberport HK, Soul Capital e Sun Hung Kai, è pronta a lanciare $RICE, il suo utility token per il mercato dei dati per l’intelligenza artificiale. Nata nel 2019, parte del programma per le startup Nvidia Inception e selezionata per l’acceleratore MVB Season 10, la tech asiatica è specializzata nello sviluppo di robot in grado di gestire compiti quotidiani in completa autonomia, in particolare in ambienti interni.
I robot autonomi di Rice consegnano pacchi, documenti e generi alimentari in uffici, hotel, centri commerciali e supermercati. Non solo: gestiscono le liste della spesa, pianificano le pulizie e le faccende domestiche, raccontano ai più piccoli le favole della buonanotte e tanto altro. La loro particolarità è che nel tempo si adattano alla personalità, ai gusti e alle necessità dell’umano di riferimento. I vari modelli sono già in uso a Hong Kong, in Giappone e in Thailandia e tra i suoi clienti ci sono realtà di alto profilo come Nvidia, SoftBank, 7-Eleven e Mitsui Fudosan. All’inizio del 2025 Rice ha presentato Rice AI, il protocollo decentralizzato che trasforma le conversazioni e i comandi ordinari in preziosi dati di addestramento per l’AI.
In questo articolo:
- Rice Robotics lancia il suo token: a cosa servirà
- Un ecosistema sempre più decentralizzato
Rice Robotics lancia il suo token: a cosa servirà
Rice vuole rivoluzionare i metodi centralizzati tradizionali per la raccolta di dati destinati al training delle AI. La piattaforma Rice AI abbatte i costi elevati di questo procedimento, permettendo agli utenti di contribuire direttamente all’allenamento dei modelli con dati reali: in cambio, vengono offerti l’accesso a strumenti all’avanguardia di intelligenza artificiale e la partecipazione alla governance dell’ecosistema. È qui che entra in gioco l’utility token $RICE.
L’asset integra l’uso del robot nel mondo reale con una serie di incentivi on-chain. Gli utenti dei prodotti Rice, sia aziende che privati, guadagnano token attraverso l’interazione: le conversazioni e i comandi che diventano dati di addestramento per l’AI, consentono alla comunità di ottenere premi e funzionalità premium e una partecipazione diretta all’ecosistema. Questo approccio, orientato alla condivisione dei dati guidata dalla comunity, democratizza robotica e intelligenza artificiale, garantendo scalabilità, trasparenza ed efficienza.
Un ecosistema sempre più decentralizzato
Da tempo Rice Robotics sta lavorando a collaborazioni con realtà del mondo crittografico e all’affermazione di un sistema DePAI, combinazione di intelligenza artificiale, robotica fisica e infrastrutture decentralizzate come le DePIN. Lo scorso aprile la società hongkonghese ha lanciato con l’ecosistema Floki il robot Floki Minibot M1, l’esperimento di riferimento alimentato dall’intelligenza artificiale per collegare robotica, blockchain e premi tokenizzati. Il robot è stato completamente tokenizzato grazie al lavoro di TokenFI, la piattaforma proprietaria di Floki per la tokenizzazione di beni del mondo reale e prima in assoluto a svolgere un’operazione del genere.
La vendita dell’utility token $RICE comincia il 5 agosto tramite il TokenFi Launchpad. È il passo iniziale di un percorso che punta ad alimentare un mercato decentralizzato di dati per robot dotati di intelligenza artificiale. Il token sostiene la rete decentralizzata di Rice, nella quale la comunità contribuisce attivamente all’addestramento dei modelli AI e riceve ricompense in $RICE. Questi dati verranno poi venduti ad aziende e laboratori che necessitano di set di addestramento specializzati. I modelli sviluppati internamente e allenati con questi dataset saranno offerti con pacchetti di abbonamento, con sconti per i pagamenti in $RICE.
La prevendita da 750.000 dollari rappresenta il 10% del totale di 1 miliardo di token, con una valutazione complessiva di 7,5 milioni. Tra i partner per il lancio ci sono Floki, l’ecosistema blockchain BNB Chain e la società di market making e investimento nel settore delle criptovalute DWF Labs. Le sensazioni iniziali sono più che positive, considerando il successo di Floki Minibot M1: al momento del lancio nel maggio scorso, le 800 unità del robot sono andate esaurite in prevendita nel giro di 24 ore. A coronamento di questo successo, i possessori avranno diritto a un airdrop di $RICE al momento della generazione del token.









