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Seco: 2022 da record e attese positive per il 2023, cosa fare con il titolo in Borsa?

Interno sede Seco

Record storico per Seco, la società aretina che realizza soluzioni tecnologiche all’avanguardia, dai computer miniaturizzati ai sistemi complessi. Nell’ultimo trimestre del 2022 ha registrato ricavi netti per 55 milioni, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2021, grazie all’espansione registrata nelle aree a più elevato potenziale di crescita quali Emea, Apac e Stati Uniti. Positivi anche gli sviluppi nel business Clea – piattaforme di intelligenza artificiale e internet of things – che nel corso dell’anno ha generato ricavi per oltre 18 milioni di euro per un contributo pari al 9% dei ricavi consolidati.

Nel complesso, l’esercizio 2022 si è concluso con ricavi a quota 200 milioni, +78% rispetto al 2021 e in linea con la guidance comunicata al mercato lo scorso 19 aprile . La crescita organica è stata del 43%, mentre quella like-for-like al 36%. La società ha specificato che tali ricavi consolidati, in quanto dati di pre-chiusura, “sono suscettibili di variazioni a seguito del processo di chiusura e assestamento contabile dei risultati consolidati di fine periodo”.

“Sono felice di osservare come questa crescita sia distribuita nelle diverse aree geografiche e di come abbiamo iniziato a raccogliere i frutti dell’integrazione delle realtà di recente acquisizione” ha commentato l’amministratore delegato di Seco, Massimo Mauri, sottolineando che l’espansione della soluzione IoT-AI Clea “ci sta permettendo di implementare l’evoluzione verso un modello di Service company: grazie alle nostre tecnologie siamo in grado di offrire soluzioni end-to-end per rispondere ai bisogni di digitalizzazione e di analisi dei dati dei clienti”.

Per il 2023 Seco si attende ricavi a 55-56 milioni di euro nel primo trimestre, in crescita del 30% rispetto allo stesso periodo del 2022. Secondo l’AD la domanda rimane solida: “Contiamo di poter esprimere nel 2023 tassi di crescita sostenuti già a partire dal primo trimestre per il quale prevediamo un volume d’affari di circa 55-56 milioni con una crescita organica del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

 

Seco, le quotazioni stanno attraversando una lunga fase di accumulazione 

Quotato su Borsa Italiana dal maggio del 2021, il titolo Seco sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,73%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 5,435, per poi andare achiudere non distante a 5,455 euro.

Dopo l’impressionante rally verificatosi tra ottobre e novembre dello scorso anno (+61,25%), le azioni hanno frenato la propria corsa e avviato un movimento laterale/ribassista che non è mai sceso sotto il supporto posizionato sul livello 5,250. Da allora, infatti, l’azione si sta muovendo in uno stretto trading range laterale che può essere interpretato come una lenta fase di accumulazione, a cui farà probabilmente seguito un nuovo trend rialzista.
L’unica criticità riguarda la tempistica: difficile sapere quando le quotazioni usciranno da questa congestione, né di quanto si estenderà la prossima positività. Ambizioso pensare che il titolo possa riservarci un expolit così eclatante come quello dello scoro autunno, ma conviene comunque avere il titolo in portafoglio già da ora. Magari ampliando l’orizzonte temporale dell’investimento dal breve al medio periodo.

L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono ribassisti da una decina di giorni. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 5,580 con target nell’intorno dei 5,835 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 5,435 con obiettivo molto vicino al livello 5,250.


L’andamento di medio termine del titolo SECO

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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