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Il settore aereo va verso un consolidamento?

Nell'immagine due aerei parcheggiati ai rispettivi gate in un aeroporto

Diversi amministratori delegati di compagnie aeree europee mettono pressione sulla Commissione europea perché permetta al settore aereo di consolidarsi. Ma Bruxelles teme per la concorrenza. Ne hanno parlato gli analisti di Vontobel Certificati nella loro Newsletter settimanale (Clicca QUI per iscriverti).

Nonostante un contesto finalmente tornato ai livelli pre-Covid, sul settore aereo europeo incombe la minaccia rappresentata dalle compagnie asiatiche e statunitensi e l’affermazione delle low cost. “Se non permettiamo il consolidamento in Europa, distruggeremo le compagnie aeree europee”, ha detto l’amministratore delegato di IAG – la holding nata dalla fusione di British Airways e Iberia – Luis Gallego. “TAP è sopravvissuta al Covid solo grazie ai contribuenti”, ha riferito Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair. “AerLingus – ha proseguito O’Leary – è stata acquisita da IAG […]. Quelle compagnie aeree sono andate molto meglio e hanno un
futuro più sicuro come parte di entità più grandi, bisogna incoraggiarle”.

Giovedì scorso 17 amministratori delegati di compagnie aeree europee hanno chiesto a Bruxelles misure concrete per realizzare la decarbonizzazione del settore e garantirne la continuità con requisiti ambientali più permissivi e con gruppi più grandi. Non vanno in questa direzione le obiezioni sollevate dalla Commissione Ue alla richiesta di Lufthansa di acquisire il 41% di ITA Airways (la ex-Alitalia attualmente controllata dal Tesoro). In uno statement of objections la Commissione ha elencato tutte le perplessità sulla possibile riduzione della concorrenza nelle tratte da e verso l’Italia, col rischio che nel lungo termine possano aumentare i prezzi dei biglietti (in particolare, sarebbero 39 le rotte incriminate).

In attesa della risposta del vettore tedesco e del verdetto finale, in calendario il 6 giugno, Lufthansa potrebbe spostare le sue attenzioni su TAP (per la compagnia portoghese sarebbero in lizza anche Air-France KLM e IAG) e lo stesso MEF sarebbe già alla ricerca di investitori alternativi. Del risiko potrebbero far parte anche la svedese SAS e il vettore britannico easyJet. “Tap finirà in IAG, poi penso che easyJet sarà acquistata da IAG o da Air France o da entrambe congiuntamente e poi Lufthansa comprerà Wizz” stimava qualche settimana fa O’Leary.

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