Si è perfezionata l’operazione di acquisto da parte di Snam del 49,9% delle partecipazioni detenute (direttamente e indirettamente) da Eni nelle società che gestiscono i due gruppi di gasdotti internazionali che collegano l’Algeria all’Italia, in particolare i gasdotti onshore che si estendono dal confine tra Algeria e Tunisia fino alla costa tunisina (gasdotto TTPC) e i gasdotti offshore che collegano la costa tunisina all’Italia (TMPC). Il via libera è stato comunicato alla società a seguito dell’avveramento delle condizioni sospensive, previste dal contratto di compravendita sottoscritto il 27 novembre 2021 dalle due aziende energetiche italiane. L’accordo dovrebbe perfezionarsi entro la fine di gennaio.
Snam: rally di inizio anno ha il fiato corto, doppio massimo in area 4,890
Il titolo Snam potrebbe essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance leggermente negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,18%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un doppio massimo intraday sul livello 4,890, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 4,836. Nel corso del pomeriggio, poi, complice il momentaneo recupero della Borsa americana, i corsi sono rimbalzati andando a chiudere a 4,863 euro.
Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick assimilabile a “Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. Si tratta di una situazione ben comprensibile visto il rally che ha caratterizzato Snam in queste prime due ottave del 2023, a cui si aggiunge che i massimi dell’ultima seduta sono in linea con quelli di giovedì scorso. In pratica, un altro doppio massimo, questa volta daily, che potrebbe rappresentare una forte resistenza al proseguimento del trend ascendente in corso. Un eventuale respingimento dei corsi, comunque, sarebbe salutare e dovrebbe essere visto come un fisiologico ritracciamento utile per rientrare sul titolo a prezzi più convenienti.
L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono rialzisti da inizio anno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,895 con target nell’intorno dei 4,948 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,836 con obiettivo molto vicino al livello 4,775.

L’andamento di breve termine del titolo SNAM









