Snam ricerca altra nave di stoccaggio, cosa fare in Borsa con le azioni?
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Snam ricerca altra nave di stoccaggio, cosa fare in Borsa con le azioni?

Snam ricerca altra nave di stoccaggio, cosa fare in Borsa con le azioni?

Snam contribuisce alla diversificazione energetica dell’Italia. La società guidata da Stefano Venier ha, infatti, acquisito da Golar Lng Limited il 100% del capitale sociale di Golar Lng NB 13 Corporation che possiede come unico asset la nave di stoccaggio e rigassificazione (Fsru), Golar Tundra, per un corrispettivo di 350 milioni di dollari (circa 330 milioni di euro). L’acquisizione, approvata dal cda lo scorso 30 maggio, sarà finanziata da Snam con mezzi propri.

La Golar Tundra inizierà la propria attività nella primavera del 2023. La Golar Tundra può operare sia come nave metaniera per il trasporto del gas naturale liquefatto sia come nave di stoccaggio e rigassificazione. Costruita nel 2015, ha una capacità di stoccaggio di circa 170.000 metri cubi di gas naturale liquefatto e una capacità di rigassificazione continua di 5 miliardi di metri cubi l’anno. La nave di stoccaggio e rigassificazione, al fine di garantire la massimizzazione dell’utilizzo della capacità di rigassificazione, sarà ubicata in una località del centro-nord Italia vicina ai punti di maggior consumo di gas. Si prevede che possa iniziare la propria attività nel corso della primavera del 2023, a valle della conclusione dell’iter autorizzativo e regolatorio e della realizzazione delle opere necessarie al collegamento alla rete di trasporto.

Snam alla ricerca di una seconda nave di stoccaggio e rigassificazione. Con l’acquisto della Golar Tundra, ha commentato l’amministratore delegato, Stefano Venier, “Snam compie un passo decisivo per favorire una maggior sicurezza e diversificazione degli approvvigionamenti energetici dell’Italia, in linea con la propria missione. Il ruolo della nuova Fsru a beneficio del Paese sarà essenziale: da sola potrà contribuire a circa il 6,5% del fabbisogno nazionale, portando la capacità di rigassificazione italiana a oltre il 25% della domanda. Snam ha completato l’operazione con rapidità ed efficacia in un mercato caratterizzato da un elevato livello di competitività e scarsità dell’offerta e continua a lavorare alla ricerca di una seconda Fsru di dimensioni simili, sulla quale è attualmente in corso una negoziazione in esclusiva che si prevede possa concludersi entro fine giugno”.

 

Snam: pattern Hammer potrebbe dare inizio a inversione di tendenza rialzista

Il titolo Snam sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-1,89%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 5,104, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo relativo a quota 5,228, andando a chiudere non lontano a 5,194 euro. Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick molto simile al famoso “Hammer”, indicante un’imminente inversione di tendenza, in questo caso rialzista.

Inoltre, a suffragio di questo scenario, sono due gli aspetti positivi da considerare: innanzitutto il titolo in questione è stato uno dei pochi del FTSE/MIB che venerdì ha tentato un pronto recupero dei corsi nell’intraday; poi, il già citato minimo toccato a 5,104 si trova nell’intorno di altri importanti minimi registrati il 9 e 11 maggio scorsi. In pratica, un’area di supporto difficile da violare e che potrebbe rappresentare un punto di partenza per un veloce rimbalzo nelle prossime sedute.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 5,276 con target nell’intorno dei 5,386 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 5,104 con obiettivo molto vicino al livello 5.

 


L’andamento di breve termine del titolo SNAM

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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