Ci sono sette franchigie di Nfl e tre di Nba (le leghe professionistiche di football americano e basket) e nessun club di calcio nelle prime dieci posizioni della classifica delle 50 società sportive più ricche al mondo nel 2025 stilata da Forbes. In testa al ranking dal 2016 ci sono i Dallas Cowboys di Jerry Jones, che quest’anno hanno raggiunto una valutazione record di 13 miliardi di dollari.
Dietro i Dallas Cowboys si piazzano i Golden State Warriors di Joe Lacob e Peter Guber con 11 miliardi, mentre al terzo posto arrivano i Los Angeles Rams di Stan Kroenke con 10,5 miliardi. Complessivamente, le 50 società sportive più ricche al mondo valgono oltre 353 miliardi di dollari: una cifra cresciuta a dismisura rispetto all’immediato passato, considerando che sei anni fa il primo club in graduatoria valeva 5 miliardi, una cifra che oggi non basterebbe nemmeno a entrare nella top 50.
In questo articolo:
- Football e basket battono calcio e Formula 1
- Le 50 società sportive più ricche al mondo nel 2025
Football e basket battono calcio e Formula 1
La prima squadra di calcio in classifica è il Real Madrid al ventesimo posto con un valore di 6,75 miliardi di dollari, una valutazione che con l’ipotetica vendita del 5% del club a investitori esterni potrebbe schizzare a 24 miliardi. Le altre tre sono il Manchester United al ventiquattresimo posto, pari merito con i Tampa Bay Buccaneers a 6,6 miliardi, il Barcellona in quarantaduesima posizione con 5,65 miliardi e il Liverpool al quarantottesimo posto con 5,4 miliardi come Detroit Lions e Toronto Raptors.
L’unica italiana in classifica (e la prima scuderia di Formula 1) è la Ferrari in ventiseiesima posizione e in crescita del 58% dal 2023, ex aequo con i Pittsburgh Steelers a un valore di 6,5 miliardi. Per trovare un’altra casa di F1 bisogna scendere al trentaquattresimo posto dove si piazza la Mercedes con Chicago Bulls e Los Angeles Chargers, club con una valutazione di 6 miliardi. Tutte le altre 44 società sono di Nfl, Nba e Mlb, con football e basket a fare la parte del leone con, rispettivamente, 30 e 12 franchigie.
Le 50 società sportive più ricche al mondo nel 2025
Brett Knight e Justin Teitelbaum di Forbes spiegano che le impennate delle valutazioni degli ultimi anni sono il risultato dell’aumento dei compensi per i diritti televisivi e delle maggiori distribuzioni da parte delle leghe. Le società di basket e football hanno visto moltiplicare i loro ricavi medi rispettivamente del 141% e del 91% nell’ultimo decennio, raggiungendo i 417 e i 662 milioni di dollari. Un caso emblematico è quello della Nba, che dagli accordi con Abc/Espn, Nbc/Peacock e Amazon Prime Video ha ricavato 76 miliardi.
Nonostante il costante incremento dei valori in tutto il mondo dello sport, alcuni campionati ne stanno beneficiando in maniera diversa. È il caso dei club di calcio che affrontano problemi strutturali e sistemici quali la stagnazione dei diritti televisivi, l’aumento dei costi e un debito significativo. Nessuna lega è comunque paragonabile alla Nfl, che annovera 30 delle sue 32 squadre tra le prime 50 della classifica. Ecco nello specifico il ranking di Forbes:
- Dallas Cowboys: 13 miliardi di dollari;
- Golden State Warriors: 11 miliardi;
- Los Angeles Rams: 10,5 miliardi;
- New York Giants: 10,1 miliardi;
- Los Angeles Lakers: 10 miliardi;
- New York Knicks: 9,75 miliardi;
- New England Patriots: 9 miliardi;
- San Francisco 49ers: 8,6 miliardi;
- Philadelphia Eagles: 8,3 miliardi;
- Chicago Bears: 8,2 miliardi;
- New York Yankees: 8,2 miliardi;
- New York Jets: 8,1 miliardi;
- Las Vegas Raiders: 7,7 miliardi;
- Washington Commanders: 7,6 miliardi;
- Los Angeles Clippers: 7,5 miliardi;
- Miami Dolphins: 7,5 miliardi;
- Houston Texans: 7,4 miliardi;
- Denver Broncos: 6,8 miliardi;
- Los Angeles Dodgers: 6,8 miliardi;
- Real Madrid: 6,75 miliardi;
- Boston Celtics: 6,7 miliardi;
- Seattle Seahawks: 6,7 miliardi;
- Green Bay Packers: 6,65 miliardi;
- Manchester United: 6,6 miliardi;
- Tampa Bay Buccaneers: 6,6 miliardi;
- Ferrari: 6,5 miliardi;
- Pittsburgh Steelers: 6,5 miliardi;
- Cleveland Browns: 6,4 miliardi;
- Atlanta Falcons: 6,35 miliardi;
- Tennessee Titans: 6,3 miliardi;
- Minnesota Vikings: 6,25 miliardi;
- Kansas City Chiefs: 6,2 miliardi;
- Baltimore Ravens: 6,1 miliardi;
- Chicago Bulls: 6 miliardi;
- Los Angeles Chargers: 6 miliardi;
- Mercedes: 6 miliardi;
- Buffalo Bills: 5,95 miliardi;
- Houston Rockets: 5,9 miliardi;
- Indianapolis Colts: 5,9 miliardi;
- Carolina Panthers: 5,7 miliardi;
- Miami Heat: 5,7 miliardi;
- Barcellona: 5,65 miliardi;
- Jacksonville Jaguars: 5,6 miliardi;
- Brooklyn Nets: 5,6 miliardi;
- Arizona Cardinals: 5,5 miliardi;
- Philadelphia 76ers: 5,45 miliardi;
- Phoenix Suns: 5,425 miliardi;
- Detroit Lions: 5,4 miliardi;
- Liverpool: 5,4 miliardi;
- Toronto Raptors: 5,4 miliardi.
Un ultimo dato significativo la dice lunga sulla crisi del calcio. Nella stagione 2024-2025, i ricavi dei Dallas Cowboys hanno superato quota 1,2 miliardi di dollari. Il club più vicino in questo parametro è il Real Madrid, che per altro è stata proprio l’ultima società ad aver superato Dallas in classifica ormai dieci anni fa, quando i Blancos valevano 3,26 miliardi e i Cowboys 3,2 miliardi. È passato un decennio, ma pare un’era geologica: ora il Real vale 6,75 miliardi, a malapena la metà dell’America’s Team.









