Soia: i prezzi scendono, ecco come approfittarne - Borsa e Finanza

Soia: i prezzi scendono, ecco come approfittarne

Soia: i prezzi scendono, ecco come approfittarne

I prezzi della soia si sono ritirati in questi ultimi tempi nel mercato delle materie prime, dopo un periodo in cui hanno effettuato una corsa sfrenata partita a novembre 2021. Oggi si aggirano intorno a 16 dollari a staio, scendendo dal picco di aprile di oltre 17,50 dollari. Secondo Jake Hanley, senior portfolio strategist presso il fornitore di ETF Teucrium, le quotazioni dei prodotti agricoli, che includono la soia ovviamente, attraversano 3 fasi. La prima dove oscillano intorno al costo di produzione; la seconda dove rispondono a shock economici o di altra natura come la guerra Russia-Ucraina; la terza dove il mercato della domanda e dell’offerta si adegua ai prezzi elevati. L’esperto sottolinea come quando i prezzi sono alti, gli agricoltori sono più incentivati a piantare. Adesso però i prezzi si stanno avvicinando al costo di produzione, afferma.

 

Soia: perché i prezzi potrebbero scendere

Negli ultimi 3 anni, le forniture di soia sono aumentate in maniera costante, soprattutto negli Stati Uniti. Gli USA infatti hanno prodotto nella stagione 2021-22 circa 121 milioni di tonnellate di semi di soia, in netto aumento rispetto ai 97 milioni della stagione precedente. Le premesse per una prossima stagione ancora più proficua ci sono tutte, con gli agricoltori che hanno in programma di piantare 91 milioni di acri della materia prima quest’anno, in crescita del 4% rispetto all’anno scorso, stando ai dati del Dipartimento dell’Agricoltura americano. In più vi è da dire che le condizioni climatiche migliori potrebbero far ottenere rendimenti più elevati e stimolare la piantagione. Questo ovviamente innalzerebbe l’offerta e farebbe scendere i prezzi.

Sul lato della domanda, inoltre, il prezzo elevato dei semi di soia sta creando problemi agli allevatori di maiale. Di conseguenza, questi stanno riducendo la mandria, scesa da dicembre del 3% a 72,2 milioni di suini.  A questo si aggiunge l’influenza aviaria negli Stati Uniti che ha spinto alla macellazione di oltre 36 milioni di polli per contenere la diffusione del virus. Giocoforza viene ridimensionata anche la domanda dei semi di soia.

 

Soia: come investire al ribasso

Queste condizioni quindi potrebbero far abbassare ancora le quotazioni della soia, a meno che non entrino in gioco shock come l’escalation della guerra Russia-Ucraina che finirebbero per impattare sull’offerta. Ad ogni modo il rischio di mettersi contrarian a mercato potrebbe avere un ritorno interessante. Shawn Hackett, presidente di Hackett Financial Advisors, prevede che i prezzi arriveranno a 12 dollari a staio in autunno, circa il 27% in meno di quelli attuali.

Per investire short nella soia ci sono diverse alternative. Una potrebbe essere quella di vendere futures sul Chicago Mercantile Exchange con scadenza novembre, per poi riacquistarli a prezzi inferiori. Un’altra consisterebbe nel posizionarsi al ribasso utilizzando l’ETF Soia Teucrium, che detiene un paniere di futures sulla materia prima a diverse scadenze.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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