Solana: prosciugati 8.000 wallet, ecco cosa è successo - Borsa e Finanza

Solana: prosciugati 8.000 wallet, ecco cosa è successo

Solana: prosciugati 8.000 wallet, volatilizzati 8 milioni di dollari. Ecco cosa è successo

Un ‘altra situazione incresciosa si è verificata nel mondo delle criptovalute e riguarda stavolta la blockchain di Solana. Come riferito da uno degli account Twitter della società, risulterebbe che circa 8.000 portafogli digitali siano stati prosciugati per un valore complessivo di 8 milioni di dollari attraverso operazioni di hackeraggio. Il numero però sta crescendo gradualmente e i numeri potrebbero essere diversi alla fine della giornata.

Questo sarebbe un segnale preoccupante, essendo che Solana attualmente è una delle più grandi reti nel mercato delle risorse digitali. Il gruppo ha comunicato che gli ingegneri e le società di sicurezza stanno attualmente indagando su cosa sia successo, precisando che i wallet che permettono ai proprietari di criptovalute di tenere le loro monete offline non sembrano essere stati attaccati.

Ad essere colpiti invece sono stati l’app di portafoglio Phantom e il mercato di NFT Solana Magic Eden. Quest’ultimo ha dichiarato che sembra esserci in corso un “exploit diffuso” e ha invitato gli utenti a revocare le autorizzazioni per qualsiasi link sospetto nei loro portafogli Phantom. Proprio Phantom invece ha affermato che sta lavorando a stretto contatto con altri team per arrivare alla radice dell’attacco, per quanto ritiene che probabilmente non si tratti di un loro problema specifico. Solana nel frattempo ha suggerito a tutti coloro che possiedono fondi su hot wallet come Phantom o Slope di spostarli su cold wallet.

La criptomoneta omonima tuttavia non ha subito sconvolgimenti nel mercato facendo registrato un lieve segno negativo quest’oggi, anche se in un mercato generale delle valute digitali in deciso rialzo. Quest’anno Solana ha perso quasi l’80% del suo valore.

 

Solana: cosa significa questo episodio di hackeraggio

Gli investitori di Solana sono inferociti in questo momento, in quanto lamentano di aver perso centinaia di migliaia se non milioni di dollari. Solana Labs è supportato da grandi gruppi nei mercati tradizionali e delle criptovalute. Tra questi si ricordano la società di venture capital Andreessen Horowitz, la società di trading Jum Trading e Alameda Research del miliardario trentenne Sam Bankman-Fried. Il progetto Solana è stato realizzato per elaborare fino a 50.000 scambi al secondo, superando nettamente rivali come Bitcoin ed Ethereum. Per avere idea delle cifre, il numero di scambi al secondo è pari a quello che si registra nello stesso tempo in una Borsa come il NASDAQ.

Tuttavia, la piattaforma non è nuova a situazioni controverse che hanno messo a repentaglio la sua reputazione. Ad esempio a giugno la rete si è oscurata per quattro ore, destando non pochi sospetti circa le sue funzionalità e sicurezza. Adesso questo nuovo episodio su cui la società sta cercando di far chiarezza, ma che getta un’ombra sulla stessa e che potrebbe far perdere la fiducia di molti investitori. Anche perché questi sono già scossi per i numerosi fatti che sono accaduti quest’anno nel mondo crittografico e che vanno dall’implosione della stablecoin TerraUSD fino al fallimento di tre importanti società come il prestatore Celsius, l’exchange Voyager Digital e l’investitore Three Arrows Capital.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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