La Borsa americana sta per chiudere l’anno in bellezza, con l’indice S&P 500 che nella del 24 dicembre 2025 ha registrato l’ennesimo record storico, a circa 6.910 punti. Il benchmark è stato trainato per tutto l’anno dalla performance delle grandi aziende tecnologiche, che hanno sfruttato il boom dell’intelligenza artificiale. Gli utili scoppiettanti e la ripresa del ciclo dei tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve hanno fatto il resto, mettendo in secondo piano alcuni venti contrari rappresentati dai dazi introdotti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e dalle tensioni geopolitiche globali. Con il 2026 alle porte, ci si interroga ora su come sarà il nuovo anno a Wall Street, tenuto conto che, per mantenere lo slancio, sarà necessario che i dati macroeconomici mostrino una certa forza dell’economia americana e che l’adozione dell’intelligenza artificiale prosegua senza intoppi. Il sentiment degli investitori rimane rialzista, ma è importante che il livello di guardia venga mantenuto alto.
In questo articolo:
- Wall Street: le 10 società che hanno guadagnato e perso di più nell’ultimo anno
- Le 10 società più sottovalutate dell’S&P 500
Wall Street: le 10 società che hanno guadagnato e perso di più nell’ultimo anno
Nel corso dell’ultimo anno i mercati hanno mostrato una forte polarizzazione, premiando in modo netto alcuni settori e penalizzandone altri. Tra le migliori performance spiccano soprattutto i titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori. Micron Technology, Seagate e Western Digital hanno beneficiato del ciclo di ripresa di memorie e storage, sostenuti dalla domanda di data center e AI. Ancora più evidente è il caso di Palantir, tra le migliori in assoluto, trainata dall’entusiasmo degli investitori per le applicazioni AI nei settori governativo e commerciale. Anche Lam Research e Kla, fornitori chiave di apparecchiature per semiconduttori, riflettono l’aumento degli investimenti nella produzione di chip avanzati. GE Vernova si distingue invece per la transizione energetica, grazie all’esposizione alle rinnovabili e alle infrastrutture elettriche. Di seguito la classifica delle migliori performance, con il rendimento registrato nel periodo considerato, secondo i dati dell’AI Agent di Forecaster.biz:
- Micron Technology +233,83%
- Seagate Technology Holdings +230,78%
- Western Digital Corporation +204,50%
- Newmont Corporation +185,89%
- Warner Bros. Discovery +174,02%
- Lam Research Corporation +147,81%
- Palantir Technologies +144,51%
- KLA Corporation +101,94%
- GE Vernova +100,89%
- Tapestry +99,48%
Sul fronte opposto, le peggiori performance degli ultimi 12 mesi raccontano una storia diversa. Texas Pacific Land ed Enphase Energy soffrono il rallentamento del settore energetico e, nel caso delle rinnovabili, la combinazione di tassi elevati e riduzione degli incentivi. Fiserv e CarMax riflettono la debolezza dei consumi e la pressione sui margini, mentre il real estate di Alexandria Real Estate Equities è stato colpito duramente dall’aumento dei costi di finanziamento. Anche nomi solidi come Lululemon e DuPont mostrano come valutazioni elevate o cicli industriali sfavorevoli possano tradursi in correzioni significative. Ecco la classifica dei peggiori titoli dell’S&P 500:
- Texas Pacific Land Corporation -74,04%
- Fiserv -69,41%
- Enphase Energy -52,98%
- CarMax -52,14%
- Alexandria Real Estate Equities -50,31%
- Deckers Outdoor Corporation -49,90%
- Gartner -47,96%
- DuPont de Nemours -45,67%
- Lululemon Athletica -45,59%
- Molina Healthcare -43,04%
Le 10 società più sottovalutate dell’S&P 500
Alcune aziende che hanno perso molto potrebbero rappresentare interessanti opportunità di investimento, in quanto risultano sottovalutate rispetto al loro valore reale. Quest’ultimo viene stimato attraverso il fair value, calcolato combinando quattro approcci complementari:
- discounted cash flow
- metodo Peter Lynch
- economic value added
- EV/Sales
Il discounted cash flow valuta la capacità dell’azienda di generare cassa nel tempo, attualizzando i flussi di cassa futuri a un determinato tasso di sconto. Il metodo Peter Lynch mette in relazione crescita e valutazione di mercato. L’economic value added misura la creazione di valore oltre il costo del capitale, mentre il rapporto EV/Sales confronta il valore dell’impresa con i suoi ricavi. Insieme, questi indicatori offrono una visione più realistica e meno distorta del valore effettivo di un titolo. Di seguito, la classifica dei 10 titoli più sottovalutati, con il fair value espresso in percentuale rispetto al prezzo di mercato:
- Texas Pacific Land Corporation (+230,74%)
- Fiserv, Inc. (+151,17%)
- Coinbase Global, Inc. (+145,30%)
- Match Group, Inc. (+142,78%)
- SBA Communications Corporation (+133,35%)
- Alexandria Real Estate Equities, Inc. (+122,94%)
- Global Payments Inc. (+121,84%)
- Paycom Software, Inc. (+121,56%)
- DexCom, Inc. (+115,54%)
- Walgreens Boots Alliance, Inc. (+115,44%)









