La space economy è ormai molto più di un sogno futuristico. Si parla di un mercato che ingloba lanci spaziali, satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra e servizi spaziali avanzati. Un mercato, cioè, che genera centinaia di miliardi di dollari all’anno e si proietta verso un valore potenziale che potrebbe superare anche 1.000 miliardi di dollari nel prossimo decennio, secondo le stime più accreditate.
In questo articolo:
- Space economy: un’espansione rapida e sostenuta
- Space economy: 3 azioni da tenere d’occhio
- Come investire con i certificati
Space economy: un’espansione rapida e sostenuta
Negli ultimi anni, questo settore ha visto un’espansione rapida e sostenuta, con una crescente partecipazione di attori privati che competono per conquistare porzioni di un mercato in forte crescita. Grandi imprenditori come Elon Musk e Jeff Bezos hanno trasformato la corsa allo spazio in una competizione commerciale. Musk, attraverso SpaceX, ha portato innovazione nei razzi riutilizzabili e nella connessione satellitare globale con Starlink. In questo modo, ha spinto la valutazione della sua società fino a cifre straordinarie, con prospettive di ipo che potrebbero superare i 1.000 miliardi di dollari. Bezos, con Blue Origin, si concentra sullo sviluppo di razzi pesanti come il New Glenn e su infrastrutture spaziali, mirando a ridurre i costi di accesso allo spazio e ad aprire un’era di economia spaziale sostenibile.
Gli obiettivi di questi magnati dell’imprenditoria e della finanza vanno oltre il semplice fatturato. Le loro mire includono la colonizzazione di altri corpi celesti, l’accesso universale a Internet dallo spazio e una trasformazione dell’industria globale attraverso tecnologie che una volta erano appannaggio esclusivo di agenzie governative come la Nasa. Questa spinta ha portato a investimenti privati e pubblici senza precedenti. Nell’industria spaziale statunitense, ad esempio, la combinazione di budget governativi e attività commerciali ha contribuito a far crescere il settore, con lanci commerciali che oggi rappresentano una parte consistente delle attività globali.
Space economy: 3 azioni da tenere d’occhio
Nel panorama delle aziende che operano nella space economy, tre realtà con profili molto diversi, meritano particolare attenzione: AST SpaceMobile Inc, Northrop Grumman Corp e Rocket Lab USA.
- AST SpaceMobile è una azienda relativamente giovane e specializzata nel portare la broadband cellulare direttamente dallo spazio a telefoni standard, senza bisogno di infrastrutture terrestri. Nel 2024 la società ha fatto notizia con il lancio dei suoi primi satelliti e una serie di contratti commerciali di lungo periodo, tra cui accordi con grandi operatori come Verizon e Vodafone per estendere la connettività nelle aree più remote del pianeta. Il prezzo delle azioni ha reagito in modo volatile alle notizie sul progresso dei lanci e sulla raccolta di capitali, con aumenti significativi dopo i risultati positivi e ribassi durante le fasi di incertezza del mercato. Nel 2025 AST ha raccolto oltre 2 miliardi di dollari per sostenere la sua espansione e il piano di lanciare decine di satelliti per completare la sua rete space-based. Le azioni al Nasdaq hanno quasi triplicato il loro valore nell’ultimo anno.
- Northrop Grumman è uno dei nomi storici nel settore aerospaziale e della difesa, con una lunga presenza in programmi spaziali governativi e commerciali. La sua unità Space Systems ha contribuito a missioni di rilievo come il telescopio spaziale James Webb e la navicella Cygnus per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale, oltre a progetti di tecnologie avanzate per l’orbita e oltre. Nel 2025 l’azienda ha mostrato solidità nei risultati finanziari, con utili che hanno superato le aspettative e vendite che continuano a crescere, supportate anche da contratti di difesa e programmi spaziali governativi. Gli analisti prevedono una crescita futura dei ricavi e degli utili, riflettendo la posizione consolidata di Northrop in segmenti chiave della space economy e della difesa. Il titolo a Wall Street ha guadagnato oltre il 60% negli ultimi 12 mesi.
- Rocket Lab USA è emersa come protagonista nei servizi di lancio e costruzione di infrastrutture spaziali. Specializzata inizialmente nei razzi Electron per lanci di piccoli satelliti, l’azienda ha continuamente ampliato la propria offerta e nel 2025 ha eseguito un record di missioni con successo, proseguendo la crescita della sua attività. Nell’ultimo anno, il titolo RKLB ha triplicato il suo valore, sulla spinta della crescita dei ricavi e della prospettiva di lanciare il nuovo razzo Neutron che punta a incrementare la capacità di carico e competere su contratti più ampi.
Come investire con i certificati
Per investire nella space economy, Vontobel mette a disposizione un certificato Multi Cash Collect con barriera, quotato sul Sedex e identificato dal codice ISIN DE000VJ1AWZ2. Lo strumento replica la performance delle tre azioni sopra citate, prevedendo una cedola mensile di 2,57 euro su un valore nominale di 100 euro, per un rendimento annuo lordo del 30,84%. Il meccanismo è quello del worst-of, ossia pone la condizione che nessuna delle tre azioni scenda sotto la barriera fissata al 50% dello strike price. Se alla data di autocall tutte le azioni si trovano sopra lo strike price, il certificato si chiude anticipatamente rimborsando il nominale più l’ultima cedola. Alla scadenza finale (15/12/2027), se anche una sola azione tocca o scende sotto la barriera, il rimborso segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Se invece tutti i titoli del paniere quotano a un valore pari o superiore alla barriera, il certificato restituisce il valore nominale e il premio dell’ultimo mese. Attualmente, tutti e tre i titoli del paniere quotano abbondantemente sopra la barriera. (inserzione sponsorizzata).









